fbpx
GORGO

VIAVAI Project in Racale – Special Combo

Proseguiamo il nostro full coverage sulle meraviglie dell’ottimo Viavai Project di Racale, per la rassegna scendono in campo Ciredz, Tellas, Alberonero, Alfano e Geometricbang con una serie di nuovi interventi tra cui spicca una splendida parete realizzata in combo.
Come ormai avete avuto modo di vedere in questi mesi stiamo seguendo passo per passo gli sviluppi dell’ottimo Viavai Project di Racale, completamente coinvolti e soprattutto convinti della bontà del progetto portato avanti, l’idea infatti di condividere e far immergere gli artisti chiamati all’interno di una vera e propria esperienza, in quello che è uno dei paesaggi e dei luoghi sicuramente più evocativi della nostra penisola, non poteva non stuzzicare il nostro interesse. Da questi spunti e dopo una gran numero di interventi e di artisti chiamati al lavoro, era inevitabile aspettarsi una bella combo, una sorta di celebrazione del progetto e del lavoro degli interpreti stessi che hanno potuto unire sotto unico intervento tutta la magia dei loro personali approcci visivi. Accade così che Tellas, Ciredz, Alberonero ed Alfano e Geometricbang, uniti sotto il loro progetto Funky Horror Vacui, abbiamo unito gli sforzi per generare un pazzesco intervento su questa lunga parete.
L’opera, generata su questa lunga struttura, va ad accogliere ogni singolo stimolo visivo di ciascuno degli interpreti partecipanti, il risultato finale è un immagine camaleontica che passo dopo passo cambia aspetto ed assetto attraversando spunti, stili ed impostazioni differenti e che inevitabilmente cambia completamente l’aspetto della parete. Una lunga agitazione di sensi che ci proietta all’interno di sensazioni divergenti per un risultato finale assolutamente incredibile.
Da sinistra verso destra, ad aprire la parete troviamo Tellas, l’artista elabora la consueta ragnatela di forme ed elementi a carattere naturale, un verde intenso arricchiti da una serie di stoccate di giallo che vanno a legarsi con il successivo e primo cambio repentino, qui troviamo Alberonero che insiste nella sua peculiare ricerca cromatica andando a generare una serie di caselle che, in un continuo percorso di capovolgimento di tonalità e tinte va a generare la trama finale. Ad interrompere questo stimolo cromatico troviamo Ciredz che catapulta nella sua sezione la consueta scala di grigi, arricchendo il tutto attraverso una serie di linee pittoriche che ancora una volta vanno a legarsi con i personali studi naturali e topografici che richiamano una rappresentazione della crosta terrestre. Last but not least troviamo Alfano e Geometricbang, i due artisti uniti quei per il loro Funky Horror Vacui partoriscono una inedita trama, si tratta di una impostazione che ancora una volta si lega all’impulso istintivo che contraddistingue il progetto e che rilascia sulla superfice una serie di forme scaturite dall’intrecciarsi delle linee sinuose nere su background verde.
Non aggiungiamo altro, in calce al nostro testo piuttosto, potete trovare una ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le differenti sezioni di questo incredibile lavoro, il consiglio è come sempre quello di mettersi comodi e di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Matteo Bandiello

VIAVAI Project in Racale – Special Combo

Proseguiamo il nostro full coverage sulle meraviglie dell’ottimo Viavai Project di Racale, per la rassegna scendono in campo Ciredz, Tellas, Alberonero, Alfano e Geometricbang con una serie di nuovi interventi tra cui spicca una splendida parete realizzata in combo.
Come ormai avete avuto modo di vedere in questi mesi stiamo seguendo passo per passo gli sviluppi dell’ottimo Viavai Project di Racale, completamente coinvolti e soprattutto convinti della bontà del progetto portato avanti, l’idea infatti di condividere e far immergere gli artisti chiamati all’interno di una vera e propria esperienza, in quello che è uno dei paesaggi e dei luoghi sicuramente più evocativi della nostra penisola, non poteva non stuzzicare il nostro interesse. Da questi spunti e dopo una gran numero di interventi e di artisti chiamati al lavoro, era inevitabile aspettarsi una bella combo, una sorta di celebrazione del progetto e del lavoro degli interpreti stessi che hanno potuto unire sotto unico intervento tutta la magia dei loro personali approcci visivi. Accade così che Tellas, Ciredz, Alberonero ed Alfano e Geometricbang, uniti sotto il loro progetto Funky Horror Vacui, abbiamo unito gli sforzi per generare un pazzesco intervento su questa lunga parete.
L’opera, generata su questa lunga struttura, va ad accogliere ogni singolo stimolo visivo di ciascuno degli interpreti partecipanti, il risultato finale è un immagine camaleontica che passo dopo passo cambia aspetto ed assetto attraversando spunti, stili ed impostazioni differenti e che inevitabilmente cambia completamente l’aspetto della parete. Una lunga agitazione di sensi che ci proietta all’interno di sensazioni divergenti per un risultato finale assolutamente incredibile.
Da sinistra verso destra, ad aprire la parete troviamo Tellas, l’artista elabora la consueta ragnatela di forme ed elementi a carattere naturale, un verde intenso arricchiti da una serie di stoccate di giallo che vanno a legarsi con il successivo e primo cambio repentino, qui troviamo Alberonero che insiste nella sua peculiare ricerca cromatica andando a generare una serie di caselle che, in un continuo percorso di capovolgimento di tonalità e tinte va a generare la trama finale. Ad interrompere questo stimolo cromatico troviamo Ciredz che catapulta nella sua sezione la consueta scala di grigi, arricchendo il tutto attraverso una serie di linee pittoriche che ancora una volta vanno a legarsi con i personali studi naturali e topografici che richiamano una rappresentazione della crosta terrestre. Last but not least troviamo Alfano e Geometricbang, i due artisti uniti quei per il loro Funky Horror Vacui partoriscono una inedita trama, si tratta di una impostazione che ancora una volta si lega all’impulso istintivo che contraddistingue il progetto e che rilascia sulla superfice una serie di forme scaturite dall’intrecciarsi delle linee sinuose nere su background verde.
Non aggiungiamo altro, in calce al nostro testo piuttosto, potete trovare una ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le differenti sezioni di questo incredibile lavoro, il consiglio è come sempre quello di mettersi comodi e di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Matteo Bandiello