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GORGO

Velvet & Zoer – New Mural in Lublin, Poland

A distanza di tempo torniamo con piacere a parlarvi del lavoro di Velvet e Zoer, i due interpreti sono tornati in Polonia, qui a Lublino hanno infatti da poco terminato di dipingere questo nuovo e spettacolare intervento.
Spesso al lavoro insieme Velvet e Zoer questa grande parete presentano “Correspondance” un nuova ed intrica esperienza che affonda le radici nel particolare approccio che contraddistingue gli interventi del duo.
Il fascino delle produzioni firmate dai due autore è senza dubbio legata all’esigenza di entrambi di portare avanti un personale percorso visivo figlio degli stimoli, della sensibilità e del fascino verso il reale. L’azione pittorica degli interpreti va quindi a raccogliere quelli che sono gli oggetti e gli stimoli cittadini, in una reinterpretazione che ne miscela le componenti attraverso una incredibile e spiccata propensione al dettaglio. È importante però sottolineare come non si tratta di una semplice rappresentazione, piuttosto il duo sceglie di raccogliere ciò che osserva per poi rielaborarne la forma attraverso un mash-up visivo in grado di provocare una sorta di frattura tematica. L’inserimento di oggetti e figure apparentemente distanti tra di loro ed incoerenti all’interno di un’unica trama, la capacità di emulare al realtà e l’effettiva realisticità delle situazioni presentati, rappresentano il principale spunto visivo che impatta chi osserva le produzioni dell’ecclettico duo.
In questo senso l’impressione sembra essere quella di una miscela coerente e che attraverso i differenti elementi che la compongono, gli spunti che è in grado di far emergere, e nonostante le differenti sezioni che la compongono riesce a trovare un equilibrio, un amalgama significativa in grado di dar vita ad una sfaccettata e ricchissima trama finale. Lo spunto principale del lavoro degli artisti è senza dubbio la città, un universo sfaccettato in grado di fornire puntualmente stimoli visivi differenti che si intrecciano all’interno delle fitte trame proposte. Attraverso un facile riconoscimento di quelli che sono elementi che siamo soliti vedere tutti i giorni all’interno del nostro cosmo urbano, Velvet e Zoer sviluppano la personale riflessione sull’ambiente cittadino, cogliendone gli aspetti tipicamente familiari ed al tempo stesso incastonandoli all’interno di un puzzle profondo e sfaccettato non sembra semplice da cogliere ma certamente dal sicuro impatto.
Per questa loro ultima fatica i due artisti elaborano il personale risultato della chiamata da parte del servizio di trasporto pubblico della città, nasce una riflessione sullo stesso e mira a sostenere quelli che sono gli elementi della vita cittadina. Andando in profondità innesca uno spunto sui cambiamenti in atto nel tessuto urbano di Lublino e di come gli stesse inevitabilmente si ripercuotono sui suoi stessi abitanti.
Dopo il salto ripercorriamo assieme le fasi realizzazione dell’opera fino al suo splendido risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics via Sosm, last pic by Lukasz Kuziola

Velvet & Zoer – New Mural in Lublin, Poland

A distanza di tempo torniamo con piacere a parlarvi del lavoro di Velvet e Zoer, i due interpreti sono tornati in Polonia, qui a Lublino hanno infatti da poco terminato di dipingere questo nuovo e spettacolare intervento.
Spesso al lavoro insieme Velvet e Zoer questa grande parete presentano “Correspondance” un nuova ed intrica esperienza che affonda le radici nel particolare approccio che contraddistingue gli interventi del duo.
Il fascino delle produzioni firmate dai due autore è senza dubbio legata all’esigenza di entrambi di portare avanti un personale percorso visivo figlio degli stimoli, della sensibilità e del fascino verso il reale. L’azione pittorica degli interpreti va quindi a raccogliere quelli che sono gli oggetti e gli stimoli cittadini, in una reinterpretazione che ne miscela le componenti attraverso una incredibile e spiccata propensione al dettaglio. È importante però sottolineare come non si tratta di una semplice rappresentazione, piuttosto il duo sceglie di raccogliere ciò che osserva per poi rielaborarne la forma attraverso un mash-up visivo in grado di provocare una sorta di frattura tematica. L’inserimento di oggetti e figure apparentemente distanti tra di loro ed incoerenti all’interno di un’unica trama, la capacità di emulare al realtà e l’effettiva realisticità delle situazioni presentati, rappresentano il principale spunto visivo che impatta chi osserva le produzioni dell’ecclettico duo.
In questo senso l’impressione sembra essere quella di una miscela coerente e che attraverso i differenti elementi che la compongono, gli spunti che è in grado di far emergere, e nonostante le differenti sezioni che la compongono riesce a trovare un equilibrio, un amalgama significativa in grado di dar vita ad una sfaccettata e ricchissima trama finale. Lo spunto principale del lavoro degli artisti è senza dubbio la città, un universo sfaccettato in grado di fornire puntualmente stimoli visivi differenti che si intrecciano all’interno delle fitte trame proposte. Attraverso un facile riconoscimento di quelli che sono elementi che siamo soliti vedere tutti i giorni all’interno del nostro cosmo urbano, Velvet e Zoer sviluppano la personale riflessione sull’ambiente cittadino, cogliendone gli aspetti tipicamente familiari ed al tempo stesso incastonandoli all’interno di un puzzle profondo e sfaccettato non sembra semplice da cogliere ma certamente dal sicuro impatto.
Per questa loro ultima fatica i due artisti elaborano il personale risultato della chiamata da parte del servizio di trasporto pubblico della città, nasce una riflessione sullo stesso e mira a sostenere quelli che sono gli elementi della vita cittadina. Andando in profondità innesca uno spunto sui cambiamenti in atto nel tessuto urbano di Lublino e di come gli stesse inevitabilmente si ripercuotono sui suoi stessi abitanti.
Dopo il salto ripercorriamo assieme le fasi realizzazione dell’opera fino al suo splendido risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics via Sosm, last pic by Lukasz Kuziola