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Uscite: “A Collective Heartbreak” la nuova fanzine di Know Hope

“A Collective Heartbreak” è l’ultima fanzine di Addam Yekutieli aka Know Hope, l’uscita documenta l’omonimo progetto presentato dall’artista durante l’ultimo Nuart Festival.

Know Hope durante il suo soggiorno a Stavanger in Norvegia, sede del festival, ha raccolto storie di grave afflizione scritte dalla gente del posto, qualcosa di molto simile a quanto realizzato con il suo precedente progetto “Vicariously Speaking“. L’interprete ha lavorato attraverso due distinte fasi, la prima nello spazio pubblico e la seconda attraverso un installazione indoor.
Per la prima parte l’autore ha estratto dalle storie frammenti e brevi frasi e li ha dipinti in vari luoghi della città per stimolare differenti e nuove interpretazioni da parte sia degli autori originali che dei passanti.
Successivamente nella seconda fase l’artista ha ridistribuito le storie a mo’ di collage con l’obbiettivo di creare un’unica e grande narrazione, a collective heartbreak appunto. Il testo è stato poi proiettato su una piscina nera e riflettente.
Il progetto ha preso vita in un momento di grande difficoltà economica per la cittadina visti i problemi dell’industria petrolifera Norvegese. La città è stata infatti colpita da una forte ondata di disoccupazione che ha avuto ripercussioni su molte sfaccettature della realtà locale.
Know Hope con questo lavoro ha quindi voluto tracciare una analogia con questi eventi, sottolineando come entrambi siano collegati a sentimenti come la disillusione e il riadattamento.

La fanzine è composta da 50 pagine ed è pubblicata in modo indipendente in un’edizione di 500 copie disponibile sul sito dell’artista. Se siete interessati potete acquistare la vostra copia QUI.

Photo Credits: The Artist
Video Credits: Kristina Borhes e Nazar Tymoshchuk

Uscite: “A Collective Heartbreak” la nuova fanzine di Know Hope

“A Collective Heartbreak” è l’ultima fanzine di Addam Yekutieli aka Know Hope, l’uscita documenta l’omonimo progetto presentato dall’artista durante l’ultimo Nuart Festival.

Know Hope durante il suo soggiorno a Stavanger in Norvegia, sede del festival, ha raccolto storie di grave afflizione scritte dalla gente del posto, qualcosa di molto simile a quanto realizzato con il suo precedente progetto “Vicariously Speaking“. L’interprete ha lavorato attraverso due distinte fasi, la prima nello spazio pubblico e la seconda attraverso un installazione indoor.
Per la prima parte l’autore ha estratto dalle storie frammenti e brevi frasi e li ha dipinti in vari luoghi della città per stimolare differenti e nuove interpretazioni da parte sia degli autori originali che dei passanti.
Successivamente nella seconda fase l’artista ha ridistribuito le storie a mo’ di collage con l’obbiettivo di creare un’unica e grande narrazione, a collective heartbreak appunto. Il testo è stato poi proiettato su una piscina nera e riflettente.
Il progetto ha preso vita in un momento di grande difficoltà economica per la cittadina visti i problemi dell’industria petrolifera Norvegese. La città è stata infatti colpita da una forte ondata di disoccupazione che ha avuto ripercussioni su molte sfaccettature della realtà locale.
Know Hope con questo lavoro ha quindi voluto tracciare una analogia con questi eventi, sottolineando come entrambi siano collegati a sentimenti come la disillusione e il riadattamento.

La fanzine è composta da 50 pagine ed è pubblicata in modo indipendente in un’edizione di 500 copie disponibile sul sito dell’artista. Se siete interessati potete acquistare la vostra copia QUI.

Photo Credits: The Artist
Video Credits: Kristina Borhes e Nazar Tymoshchuk