GORGO

Ufocinque – New Installation in Warsaw

[:en]

Even our Ufocinque is among the guests of the Projekt Forty Forty in Warsaw, in recent days the great Italian artist has finish to realize this new powerful installation continuing to develop his personal and peculiar work with paper.
The idea of the project is to reconcile the independence and spontaneity typical of street art, with the restrictions imposed by a closed exhibition space. At the same time there is the will to create a kind of magical place that can subvert the decadence of the former military barracks in Fort Bema through different artistic interventions.
The artists are invited to interact with the space and each other independently, without any restriction, to dialogue with the elements who are already there that become an inspiration and perfect propellant visual.
In this particular context that arise the latest production of Ufocinque. The Italian author come back to work with his favorite medium, the paper, creating a new installation with a strong perceptual and emotional value. Working through different cognitive levels, the artist generated a stream of shadows and a dreamlike visions able to wink to the forms of a large wood. Spectacular.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Anche il nostro Ufocinque è tra gli ospiti del Projekt Forty Forty di Varsavia , il grande artista italiano ha nei giorni scorsi terminato di realizzare questa nuova ed intesa installazione continuando il personale e peculiare lavoro con la carta.
L’idea del progetto è quella di conciliare l’indipendenza, la spontaneità tipica dell’arte di strada, con le restrizioni imposte da uno spazio espositivo chiuso. Al tempo stesso c’è la volontà di creare una sorta di luogo magico capace di sovvertire la decadenza dell’ex caserma militare a Forts Bem attraverso differenti interventi artistici.
Gli artisti sono chiamati ad interagire con lo spazio e tra di loro in totale autonomia, senza alcun tipo di restrizione, a dialogare con gli elementi già presenti sul posto che divengono quindi ispirazione ed ideale propellente visivo.
In questo particolare contesto si inserisce l’ultima produzione di Ufocinque. L’autore italiano torna a lavorare con il suo medium prediletto, la carta, realizzando un nuova installazione dal forte valore percettivo ed emotivo. Lavorando attraverso differenti livelli cognitivi, l’artista generare un flusso di ombre e visioni oniriche in grado di strizzare l’occhio alle forme di un grande bosco. Spettacolare.

Thanks to The Artist for The Pics

[:]

Ufocinque – New Installation in Warsaw

[:en]

Even our Ufocinque is among the guests of the Projekt Forty Forty in Warsaw, in recent days the great Italian artist has finish to realize this new powerful installation continuing to develop his personal and peculiar work with paper.
The idea of the project is to reconcile the independence and spontaneity typical of street art, with the restrictions imposed by a closed exhibition space. At the same time there is the will to create a kind of magical place that can subvert the decadence of the former military barracks in Fort Bema through different artistic interventions.
The artists are invited to interact with the space and each other independently, without any restriction, to dialogue with the elements who are already there that become an inspiration and perfect propellant visual.
In this particular context that arise the latest production of Ufocinque. The Italian author come back to work with his favorite medium, the paper, creating a new installation with a strong perceptual and emotional value. Working through different cognitive levels, the artist generated a stream of shadows and a dreamlike visions able to wink to the forms of a large wood. Spectacular.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Anche il nostro Ufocinque è tra gli ospiti del Projekt Forty Forty di Varsavia , il grande artista italiano ha nei giorni scorsi terminato di realizzare questa nuova ed intesa installazione continuando il personale e peculiare lavoro con la carta.
L’idea del progetto è quella di conciliare l’indipendenza, la spontaneità tipica dell’arte di strada, con le restrizioni imposte da uno spazio espositivo chiuso. Al tempo stesso c’è la volontà di creare una sorta di luogo magico capace di sovvertire la decadenza dell’ex caserma militare a Forts Bem attraverso differenti interventi artistici.
Gli artisti sono chiamati ad interagire con lo spazio e tra di loro in totale autonomia, senza alcun tipo di restrizione, a dialogare con gli elementi già presenti sul posto che divengono quindi ispirazione ed ideale propellente visivo.
In questo particolare contesto si inserisce l’ultima produzione di Ufocinque. L’autore italiano torna a lavorare con il suo medium prediletto, la carta, realizzando un nuova installazione dal forte valore percettivo ed emotivo. Lavorando attraverso differenti livelli cognitivi, l’artista generare un flusso di ombre e visioni oniriche in grado di strizzare l’occhio alle forme di un grande bosco. Spettacolare.

Thanks to The Artist for The Pics

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