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Twoone – A Series of Murals in Nagoya, Japan

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro del grande Hiroyasu Tsuri aka Twoone, l’artista si trova infatti a Nagoya in Giappone dove dopo tre giorni di duro lavoro ha da poco terminato questo splendido intervento subito seguito da una bella performance di live painting.
Il percorso stilistico di Twoone ci ha sempre incuriosito grazie ad un stile particolarmente intenso e soprattutto ai temi che l’artista stesso sceglie di portare avanti attraverso il proprio operato, come abbiamo avuto modo di vedere l’operato dell’interprete poggia le sue basi su una tematica personale e fortemente intrisa di simboli ed elementi che richiamano il mistico e che tentano di conciliare in un unico calderone la sacralità e la purezza del mondo animale con lo spiritualità dell’uomo. In questo contesto non stupisce quindi la scelta di Hiroyasu di concentrare spesso il proprio lavoro sulla figura del teschio sulla quale gravita una grande parte del suo repertorio artistico, la sensazione è proprio quello di un congiungimento sacrale tra due mondi distanti, quasi un battesimo mistico che viene accompagnato da un idea e una percezione onirica dei simboli legati alle maschere, agli animali, che entrano in contatto riversando ed amplificando tutto il carattere la forte riflessione che i lavoro dell’interprete riescono a suggerire. L’idea dell’artista è infatti quella di far compiere allo spettatore una sorta di viaggio interiore, un confronto vero e proprio con i demoni interiori che ci affliggono per mezzo di un tratto atto proprio ad alimentare questa forte sensazione introspettiva. La pittura di Twoone risulta infatti profonda ed incisiva, con le tinte e le differenti variazioni cromatiche si fanno incisive, ma lascia anche un impressione di emozione suggerendo una danza tra colori più forti ed altri più spenti, unificando un tratto prettamente figurativo ad elementi astratti con le figure dell’uomo e della donna intrecciate all’interno di volti, corpi e maschere di animali ed intervallati da configurazioni tipicamente astratte.
Partendo da queste basi tematiche Twoone ritorna in Giappone portando in dote nella cittadina Giapponese, che si trova sulla cosa del Pacifico nella regione di Chuubu, tutto il suo peculiare stile visivo. Sulla facciata esterna prende così vita una composizione che miscela tutto gli elementi tipici del suo lavoro, il mondo naturale che si intreccia con quello dell’uomo e che viene attraversato da una fitta trama astratta, il live painting invece rappresenta una delle pratiche che più coinvolgono l’interprete e di cui noi abbiamo uno splendido ricordo grazia alla bella “Define Nothing” aperta negli spazi della Backwoods Gallery e caratterizzata proprio da un intensa sessione di pittura dal vivo e ballo.
Ripercorriamo assieme gli attimi di realizzazione di queste due opere con una selezione di scatti durante le fasi del making of, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista, il consiglio è come sempre quello da dare uno sguardo a tutto il materiale in calce, enjoy it.

Pics via San

Twoone – A Series of Murals in Nagoya, Japan

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro del grande Hiroyasu Tsuri aka Twoone, l’artista si trova infatti a Nagoya in Giappone dove dopo tre giorni di duro lavoro ha da poco terminato questo splendido intervento subito seguito da una bella performance di live painting.
Il percorso stilistico di Twoone ci ha sempre incuriosito grazie ad un stile particolarmente intenso e soprattutto ai temi che l’artista stesso sceglie di portare avanti attraverso il proprio operato, come abbiamo avuto modo di vedere l’operato dell’interprete poggia le sue basi su una tematica personale e fortemente intrisa di simboli ed elementi che richiamano il mistico e che tentano di conciliare in un unico calderone la sacralità e la purezza del mondo animale con lo spiritualità dell’uomo. In questo contesto non stupisce quindi la scelta di Hiroyasu di concentrare spesso il proprio lavoro sulla figura del teschio sulla quale gravita una grande parte del suo repertorio artistico, la sensazione è proprio quello di un congiungimento sacrale tra due mondi distanti, quasi un battesimo mistico che viene accompagnato da un idea e una percezione onirica dei simboli legati alle maschere, agli animali, che entrano in contatto riversando ed amplificando tutto il carattere la forte riflessione che i lavoro dell’interprete riescono a suggerire. L’idea dell’artista è infatti quella di far compiere allo spettatore una sorta di viaggio interiore, un confronto vero e proprio con i demoni interiori che ci affliggono per mezzo di un tratto atto proprio ad alimentare questa forte sensazione introspettiva. La pittura di Twoone risulta infatti profonda ed incisiva, con le tinte e le differenti variazioni cromatiche si fanno incisive, ma lascia anche un impressione di emozione suggerendo una danza tra colori più forti ed altri più spenti, unificando un tratto prettamente figurativo ad elementi astratti con le figure dell’uomo e della donna intrecciate all’interno di volti, corpi e maschere di animali ed intervallati da configurazioni tipicamente astratte.
Partendo da queste basi tematiche Twoone ritorna in Giappone portando in dote nella cittadina Giapponese, che si trova sulla cosa del Pacifico nella regione di Chuubu, tutto il suo peculiare stile visivo. Sulla facciata esterna prende così vita una composizione che miscela tutto gli elementi tipici del suo lavoro, il mondo naturale che si intreccia con quello dell’uomo e che viene attraversato da una fitta trama astratta, il live painting invece rappresenta una delle pratiche che più coinvolgono l’interprete e di cui noi abbiamo uno splendido ricordo grazia alla bella “Define Nothing” aperta negli spazi della Backwoods Gallery e caratterizzata proprio da un intensa sessione di pittura dal vivo e ballo.
Ripercorriamo assieme gli attimi di realizzazione di queste due opere con una selezione di scatti durante le fasi del making of, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista, il consiglio è come sempre quello da dare uno sguardo a tutto il materiale in calce, enjoy it.

Pics via San