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GORGO

Tellas “This quiet, harsh land” at Mini Galerie (Preview)

Aprirà il prossimo 16 di Maggio uno degli show che più attendiamo, “This quiet, harsh land” firmato da Tellas, investirà gli spazi della bella Mini Galerie di Amsterdam attraverso una nuova ed inedita serie di opere.
La natura come principale leva emotiva, spunto, e fascinazione dalla quale partire per sviluppare una personale rappresentazione, essenziale, criptica e correlata con una peculiare commutazione della forma. Tellas parte da qui, non rimane statico l’autore italiano, varia costantemente melodia, aggiungendo e rilevando elementi, stati percettivi, forme, figure, colori, trasformando e sviluppando i propri concetti, spingendosi sempre più in là. Un evoluzione costante la sua che entra a contatto con un ventaglio di spunti ed emozioni differenti, c’è qualcosa di mistico, di sovrannaturale, con ciascuno degli elementi che non rimane statico, quanto piuttosto viene intriso, scagliato, spezzato e mosso all’interno della superfice di lavoro. Ci si ritrova a confrontarsi con figure singole, con trame capaci di irretire la totalità dello spazio di lavoro, cambiandone completamente le sensazioni e le percezioni legate ad esso. La natura si insinua silenziosa, instabile, esplode nella sua potenza crudo ed affascinante, andando a riprendersi lo spazio pubblico, aprendo un varco dimensionale all’interno del quale è lo stesso grande artista il direttore d’orchestra, muove le figure, gli elementi ed i dettagli, commutandone l’aspetto e la forma, interagendo con gli spunti del momento, con lo spazio circostante ed a disposizione, con matassa di elementi, livelli gradienti, colori, linee, e figure che prendono il sopravvento.
Per lo show Tellas proporrà una nuova serie di lavori che segnano il ritorno dell’interprete alla sue radici. Ispirato dal paesaggio selvaggio ed aspro della sua Sardegna, l’autore ha sviluppato per l’occasione un corpo di lavoro su carta e tela altamente poetico. L’idea è quella di una esplorazione catartica di paesaggi vasti ed incontaminati, terra d’origine per l’autore, nonché leva emotiva, scintilla visuale dalla quale raccogliere e sviluppare la sua concezione astratta. C’è quindi un cambio sostanziale che rievoca i primi lavori dell’interprete – essenziali, basati sulla linea, sviluppati attraverso il bianco ed il nero ed al tempo stesso iper minimali – che vengono qui investiti da una fortissima carica emotiva rappresentata dal colore, con vere e proprie esplosioni cromatiche, pennellate gestuali, composizioni gradienti, che divengono ideale analogia delle differenti espressioni emotivi dell’interprete, evocando in chi osserva un senso di vastità, di potenza incontrollata ed incontrollabile, tempesta e calma, elementi che si ripetono, impattano, si scontrano e si sgretolano, perdendosi nei meandri dello spazio.
Dopo il salto alcune immagini in preview di ciò che ci aspetta in questo nuovo allestimento firmato dal grande artista italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per un ampio e corposo recap.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12A
1053 DT Amsterdam

Thanks to The Gallery for The Pics

Tellas “This quiet, harsh land” at Mini Galerie (Preview)

Aprirà il prossimo 16 di Maggio uno degli show che più attendiamo, “This quiet, harsh land” firmato da Tellas, investirà gli spazi della bella Mini Galerie di Amsterdam attraverso una nuova ed inedita serie di opere.
La natura come principale leva emotiva, spunto, e fascinazione dalla quale partire per sviluppare una personale rappresentazione, essenziale, criptica e correlata con una peculiare commutazione della forma. Tellas parte da qui, non rimane statico l’autore italiano, varia costantemente melodia, aggiungendo e rilevando elementi, stati percettivi, forme, figure, colori, trasformando e sviluppando i propri concetti, spingendosi sempre più in là. Un evoluzione costante la sua che entra a contatto con un ventaglio di spunti ed emozioni differenti, c’è qualcosa di mistico, di sovrannaturale, con ciascuno degli elementi che non rimane statico, quanto piuttosto viene intriso, scagliato, spezzato e mosso all’interno della superfice di lavoro. Ci si ritrova a confrontarsi con figure singole, con trame capaci di irretire la totalità dello spazio di lavoro, cambiandone completamente le sensazioni e le percezioni legate ad esso. La natura si insinua silenziosa, instabile, esplode nella sua potenza crudo ed affascinante, andando a riprendersi lo spazio pubblico, aprendo un varco dimensionale all’interno del quale è lo stesso grande artista il direttore d’orchestra, muove le figure, gli elementi ed i dettagli, commutandone l’aspetto e la forma, interagendo con gli spunti del momento, con lo spazio circostante ed a disposizione, con matassa di elementi, livelli gradienti, colori, linee, e figure che prendono il sopravvento.
Per lo show Tellas proporrà una nuova serie di lavori che segnano il ritorno dell’interprete alla sue radici. Ispirato dal paesaggio selvaggio ed aspro della sua Sardegna, l’autore ha sviluppato per l’occasione un corpo di lavoro su carta e tela altamente poetico. L’idea è quella di una esplorazione catartica di paesaggi vasti ed incontaminati, terra d’origine per l’autore, nonché leva emotiva, scintilla visuale dalla quale raccogliere e sviluppare la sua concezione astratta. C’è quindi un cambio sostanziale che rievoca i primi lavori dell’interprete – essenziali, basati sulla linea, sviluppati attraverso il bianco ed il nero ed al tempo stesso iper minimali – che vengono qui investiti da una fortissima carica emotiva rappresentata dal colore, con vere e proprie esplosioni cromatiche, pennellate gestuali, composizioni gradienti, che divengono ideale analogia delle differenti espressioni emotivi dell’interprete, evocando in chi osserva un senso di vastità, di potenza incontrollata ed incontrollabile, tempesta e calma, elementi che si ripetono, impattano, si scontrano e si sgretolano, perdendosi nei meandri dello spazio.
Dopo il salto alcune immagini in preview di ciò che ci aspetta in questo nuovo allestimento firmato dal grande artista italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per un ampio e corposo recap.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12A
1053 DT Amsterdam

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