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GORGO

Tellas – “Portulaca Oleracea” New Mural somewhere in Sardinia

A distanza di qualche settimana torniamo nuovamente ad approfondire il lavoro di Tellas, il grande artista Italiano ha infatti da poco terminato questo nuovo lavoro nella sua Sardegna, un dipinto particolarmente evocativo e suggestivo che ci ha lasciato a bocca aperta.
Il piacere di calarci all’interno dell’immaginario dell’interprete, ci regala puntualmente l’opportunità di scoprire le differenti fasi di una ricerca che non smette di evolvere il proprio stile ed approccio visivo, Tellas insiste nel portare avanti i temi cari del proprio operato, proseguendo nel sviscerare il personale legame con la natura, con le sue forme e la sua sfaccettata dimensione che così profondamente ne influenza e caratterizza l’operato. La dimensione scelta dall’artista è un filtro altamente catartico e personale che lascia interdetti, sviluppa sensazioni ed emozioni differenti alimentando un dialogo tra uomo ed emisfero naturale che, seppur altalenante e nonostante per certi versi continui ad essere continuamente in bilico, trova nell’impronta stilistica dell’artista la sua rigogliosa rinascita e (ri)scoperta. Le creazioni dell’interprete si intersecano in un universo astratto dominato da una sensibilità intrinsecamente umana, le figure si spezzano, si aprono, si scagliano e ristagnano sulle superfici di lavoro, suggerendo sentimenti tipicamente appartenenti alla natura umana, la rabbia, lo sfogo, la sensibilità, ma anche l’amarezza e la tristezza e tutto quel vasto range di sentimenti che vengono espressi ed impressi negli spazi da queste eclettiche forme. Nel suo intrinseco approccio e nella personale rappresentazione delle peculiari forme di un universo vasto, l’operato dell’artista rappresenta quindi un volano di sensibilità uniche che vengono incanalate all’interno di una precisa scelta tematica e stilistica.
Per “Portulaca Oleracea”, questo il titolo di questa sua ultima fatica, Tellas si ritrova a lavorare sulla superfice di questa piccola struttura completamente immersa nel verde e nel nulla più totale, la scelta della particolare location senza dubbio alimenta una vasta gamma di sensazioni ed emozioni, a catturare il nostro interesse è oltre a questo la scelta dell’artista di attuare un approccio maggiormente definito. A differenza delle precedenti produzioni dove attraverso una dinamica prettamente soggettiva andavamo a dare una lettura personale degli elementi incanalati nella vastità dei grovigli rappresentati, qui è lo stesso interprete a suggerirci la sua ispirazione. Ci troviamo infatti di fronte ad una personale rivisitazione della Porcellana nota anche con il nome di Barzellana od Erba Grassa, in base alla regione in cui ci troviamo, in cui affidandosi unicamente ad un pittura nera a contrasto con il fondo bianco della superficie, l’artista va ad elaborare una fittissima trama andando a creare in questo modo una nuova e peculiare forma. Esattamente come la vera pianta, caratterizzata da una forte componente di infestazione, la figura realizzata simula l’avanzamento sulla superfice dell’elemento naturale, quasi una riappropriazione di uno spazio che si erge all’interno di una panorama completamente immerso in un universo naturale.
Non aggiungiamo altro, per darvi modo di apprezzare al meglio l’opera vi lascia alla suggestiva serie di scatti durante alcune fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, in attesa di nuovi aggiornamenti vi ricordiamo infine che sono ancora disponibili le ultime copie di From Outer Space, la serigrafia realizzata dall’artista in collaborazione con noi di Gorgo.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Carlo Contu

Tellas – “Portulaca Oleracea” New Mural somewhere in Sardinia

A distanza di qualche settimana torniamo nuovamente ad approfondire il lavoro di Tellas, il grande artista Italiano ha infatti da poco terminato questo nuovo lavoro nella sua Sardegna, un dipinto particolarmente evocativo e suggestivo che ci ha lasciato a bocca aperta.
Il piacere di calarci all’interno dell’immaginario dell’interprete, ci regala puntualmente l’opportunità di scoprire le differenti fasi di una ricerca che non smette di evolvere il proprio stile ed approccio visivo, Tellas insiste nel portare avanti i temi cari del proprio operato, proseguendo nel sviscerare il personale legame con la natura, con le sue forme e la sua sfaccettata dimensione che così profondamente ne influenza e caratterizza l’operato. La dimensione scelta dall’artista è un filtro altamente catartico e personale che lascia interdetti, sviluppa sensazioni ed emozioni differenti alimentando un dialogo tra uomo ed emisfero naturale che, seppur altalenante e nonostante per certi versi continui ad essere continuamente in bilico, trova nell’impronta stilistica dell’artista la sua rigogliosa rinascita e (ri)scoperta. Le creazioni dell’interprete si intersecano in un universo astratto dominato da una sensibilità intrinsecamente umana, le figure si spezzano, si aprono, si scagliano e ristagnano sulle superfici di lavoro, suggerendo sentimenti tipicamente appartenenti alla natura umana, la rabbia, lo sfogo, la sensibilità, ma anche l’amarezza e la tristezza e tutto quel vasto range di sentimenti che vengono espressi ed impressi negli spazi da queste eclettiche forme. Nel suo intrinseco approccio e nella personale rappresentazione delle peculiari forme di un universo vasto, l’operato dell’artista rappresenta quindi un volano di sensibilità uniche che vengono incanalate all’interno di una precisa scelta tematica e stilistica.
Per “Portulaca Oleracea”, questo il titolo di questa sua ultima fatica, Tellas si ritrova a lavorare sulla superfice di questa piccola struttura completamente immersa nel verde e nel nulla più totale, la scelta della particolare location senza dubbio alimenta una vasta gamma di sensazioni ed emozioni, a catturare il nostro interesse è oltre a questo la scelta dell’artista di attuare un approccio maggiormente definito. A differenza delle precedenti produzioni dove attraverso una dinamica prettamente soggettiva andavamo a dare una lettura personale degli elementi incanalati nella vastità dei grovigli rappresentati, qui è lo stesso interprete a suggerirci la sua ispirazione. Ci troviamo infatti di fronte ad una personale rivisitazione della Porcellana nota anche con il nome di Barzellana od Erba Grassa, in base alla regione in cui ci troviamo, in cui affidandosi unicamente ad un pittura nera a contrasto con il fondo bianco della superficie, l’artista va ad elaborare una fittissima trama andando a creare in questo modo una nuova e peculiare forma. Esattamente come la vera pianta, caratterizzata da una forte componente di infestazione, la figura realizzata simula l’avanzamento sulla superfice dell’elemento naturale, quasi una riappropriazione di uno spazio che si erge all’interno di una panorama completamente immerso in un universo naturale.
Non aggiungiamo altro, per darvi modo di apprezzare al meglio l’opera vi lascia alla suggestiva serie di scatti durante alcune fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, in attesa di nuovi aggiornamenti vi ricordiamo infine che sono ancora disponibili le ultime copie di From Outer Space, la serigrafia realizzata dall’artista in collaborazione con noi di Gorgo.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Carlo Contu