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GORGO

Tellas – New Mural for Festival PopUp!

Continuano i lavori per l’ottimo Festival PopUp!, la rassegna si sposta a Montacuto in provincia di Ancona, ospite Tellas, che ha da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura presso l’Azienda Vinicola Moroder.
Curato da MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee, il festival, che prende all’interno del territorio dei Colli Esini Frassasi, si sviluppa con l’intento di connettere gli artisti stessi con le bellezze paesaggistiche e naturali di questi luoghi. Al tempo stesso c’è la volontà di raccontare il territorio, attraverso un impulso legato alla strada, e con esso riflettere sul valore di questo particolare tipo di arte. Come avete notato stiamo seguendo con interesse lo sviluppo della rassegna, con l’opportunità di approfondire il lavoro di alcuni degli artisti di punta della nostra scena, in aggiunta ad alcuni nomi di spessore a livello internazione, alle prese con spazi e pareti certamente importanti.
Abbiamo ancora vive negli occhi le immagini di “This quiet, harsh land”, spettacolare esibizione presentata dal grande artista italiano, all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam. A pochi giorni dal vernissage ritroviamo Tellas alle prese con una nuova parete, una nuova pittura che si pone come sintesi del percorso e della ricerca che da sempre caratterizzano le produzioni dell’artista.
Attraverso una incessante mutabilità, un processo in costante cambiamento, l’autore ha saputo sviluppare in questi anni una cifra stilistica che ha come protagonista la natura, percepita, mutata ed alterata profondamente, attraverso un impulso legato all’astratto. Le produzioni dell’artista si muovono quindi nello spazio attraverso una sintesi estrema, rievocano le immagini, le sensazioni e gli stimoli di un cosciente e lucido viaggio all’interno degli elementi naturali, protagonisti si, ma alterati e riprodotti attraverso impulsi in costante metamorfosi. Volontà dell’autore e stimolo stesso della sua personale ricerca, è l’esigenza di trovare e percorrere strade differenti, cambiando spesso l’alchimia delle composizioni, inserendo elementi e spunti differenti, propagando forme e figure, irretendo lo spazio a disposizione ad esempio. Tra figure spezzate e scaraventate nello spazio, tra intrecci naturali forti e poderosi, dove la componente tonale sta sempre più rappresentando uno degli elementi di spicco, le pitture dell’interprete riescono puntualmente a toccare e stimolare le nostre corde più sensibili.
Per la rassegna Tellas si confronta con le pareti di questa piccola struttura. Come già accaduto in precedenza la scelta ricade su una composizione texturizzante, una vero e proprio manto che avvolge e si sviluppa all’interno dello spazio. Scandito da differenti tonalità gradienti, l’intervento si fa notare per il moto costante e per la forte e radicate presenza di dettagli al suo interno.
Ad accompagnare le nostre parole una bella serie di scatti con alcune immagini durante le fasi del making of ed il bel risultato finale, dateci un occhiata, nei prossimi giorni, nuovi aggiornamenti sulla rassegna e sugli artisti chiamati in causa.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Francesco Marini

Tellas – New Mural for Festival PopUp!

Continuano i lavori per l’ottimo Festival PopUp!, la rassegna si sposta a Montacuto in provincia di Ancona, ospite Tellas, che ha da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura presso l’Azienda Vinicola Moroder.
Curato da MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee, il festival, che prende all’interno del territorio dei Colli Esini Frassasi, si sviluppa con l’intento di connettere gli artisti stessi con le bellezze paesaggistiche e naturali di questi luoghi. Al tempo stesso c’è la volontà di raccontare il territorio, attraverso un impulso legato alla strada, e con esso riflettere sul valore di questo particolare tipo di arte. Come avete notato stiamo seguendo con interesse lo sviluppo della rassegna, con l’opportunità di approfondire il lavoro di alcuni degli artisti di punta della nostra scena, in aggiunta ad alcuni nomi di spessore a livello internazione, alle prese con spazi e pareti certamente importanti.
Abbiamo ancora vive negli occhi le immagini di “This quiet, harsh land”, spettacolare esibizione presentata dal grande artista italiano, all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam. A pochi giorni dal vernissage ritroviamo Tellas alle prese con una nuova parete, una nuova pittura che si pone come sintesi del percorso e della ricerca che da sempre caratterizzano le produzioni dell’artista.
Attraverso una incessante mutabilità, un processo in costante cambiamento, l’autore ha saputo sviluppare in questi anni una cifra stilistica che ha come protagonista la natura, percepita, mutata ed alterata profondamente, attraverso un impulso legato all’astratto. Le produzioni dell’artista si muovono quindi nello spazio attraverso una sintesi estrema, rievocano le immagini, le sensazioni e gli stimoli di un cosciente e lucido viaggio all’interno degli elementi naturali, protagonisti si, ma alterati e riprodotti attraverso impulsi in costante metamorfosi. Volontà dell’autore e stimolo stesso della sua personale ricerca, è l’esigenza di trovare e percorrere strade differenti, cambiando spesso l’alchimia delle composizioni, inserendo elementi e spunti differenti, propagando forme e figure, irretendo lo spazio a disposizione ad esempio. Tra figure spezzate e scaraventate nello spazio, tra intrecci naturali forti e poderosi, dove la componente tonale sta sempre più rappresentando uno degli elementi di spicco, le pitture dell’interprete riescono puntualmente a toccare e stimolare le nostre corde più sensibili.
Per la rassegna Tellas si confronta con le pareti di questa piccola struttura. Come già accaduto in precedenza la scelta ricade su una composizione texturizzante, una vero e proprio manto che avvolge e si sviluppa all’interno dello spazio. Scandito da differenti tonalità gradienti, l’intervento si fa notare per il moto costante e per la forte e radicate presenza di dettagli al suo interno.
Ad accompagnare le nostre parole una bella serie di scatti con alcune immagini durante le fasi del making of ed il bel risultato finale, dateci un occhiata, nei prossimi giorni, nuovi aggiornamenti sulla rassegna e sugli artisti chiamati in causa.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Francesco Marini