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Tellas – New Mural for Enziteto Real Estate

Anche Tellas è tra gli ospiti del bell’Enziteto Real Estate, il progetto urbano voluto da Pigment Workroom a Bari che ha portato alla realizzazione di una serie di interventi sulle grandi facciate del difficile quartiere San Pio di Bari.
Il lavoro portato avanti da Pigment Workroom sa di approccio differente, i ragazzi infatti hanno voluto dare al loro lavoro anzitutto un impostazione differente, un moto partecipativo arricchito da una connotazione territoriale molto forte. In questo senso quindi il lavoro degli artisti chiamati a dipingere questi grandi spazi pubblici è strettamente legato con la ricettività da parte della gente del posto che ha voluto fortemente partecipare alle opere, in particolar modo i bambini ed i ragazzi del quartiere coinvolti precedentemente in un corso di graffiti. È importante sottolineare la natura del progetto è intrinsecamente legata al luogo all’interno del quale prende vita, il quartiere di San Pio già Enziteto, rappresenta un universo a sé e nella sua natura esprime alla perfezione le difficoltà delle periferie Italiane. Case popolari abitate da famiglie dove i padri sono perlopiù in carcere ed i figli crescono i strada dove glii spunti come consuetudine sono davvero pochi.
Da questo terreno decisamente fertile nasce quindi l’esigenza di sfidare i luoghi comuni legati a queste zone periferiche, spesso definite brutte ed esteticamente insignificanti, andando di contro a proporre opere altamente impattanti con l’uso dei colori sfacciatamente forti e tutte legate da un approccio tipicamente astratto.
Dopo Alberonero (Covered) andiamo quindi a dare un occhiata all’intervento di Tellas, il grande interprete Italiano prosegue nel portare avanti i tratti tipici del suo immaginario che come spesso abbiamo avuto il piacere di vedere è legato ad una forte lettura in chiave astratta del mondo naturale. A differenze dei precedenti interventi in cui il colore cardine e lo sviluppo cromatico dei lavori era affidato al verde, qui l’artista sceglie un impostazione visiva che si affida ad una intensa scala celeste andando quindi ancora una volta a portare la propria e personale ricerca verso nuovi approcci ed impostazioni visive. In questo senso Tellas va a sviluppare un inedita composizione che da una parte avvolge tutta la grande superfice e dall’altra simula una sorta di buco nero con le differenti tonalità del colore scelto che puntano verso il cuore centrale del muro cambiando tonalità nel loro percorso.
Il risultato finale è un opera carica di forza ed impeto che viene arricchita dall’artista attraverso una serie di forme ed elementi naturali in bianco, un impatto fortissimo che ci ha lasciato assolutamente a bocca aperta
Non aggiungiamo altro, in calce al nostro testo piuttosto potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli del lavoro terminato, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare. Restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo nel mostrarvi i lavori realizzati per la rassegna.

Thanks to Pigment for The Pics
Pics by Antonio Pellegrino e Mario Nardulli

Tellas – New Mural for Enziteto Real Estate

Anche Tellas è tra gli ospiti del bell’Enziteto Real Estate, il progetto urbano voluto da Pigment Workroom a Bari che ha portato alla realizzazione di una serie di interventi sulle grandi facciate del difficile quartiere San Pio di Bari.
Il lavoro portato avanti da Pigment Workroom sa di approccio differente, i ragazzi infatti hanno voluto dare al loro lavoro anzitutto un impostazione differente, un moto partecipativo arricchito da una connotazione territoriale molto forte. In questo senso quindi il lavoro degli artisti chiamati a dipingere questi grandi spazi pubblici è strettamente legato con la ricettività da parte della gente del posto che ha voluto fortemente partecipare alle opere, in particolar modo i bambini ed i ragazzi del quartiere coinvolti precedentemente in un corso di graffiti. È importante sottolineare la natura del progetto è intrinsecamente legata al luogo all’interno del quale prende vita, il quartiere di San Pio già Enziteto, rappresenta un universo a sé e nella sua natura esprime alla perfezione le difficoltà delle periferie Italiane. Case popolari abitate da famiglie dove i padri sono perlopiù in carcere ed i figli crescono i strada dove glii spunti come consuetudine sono davvero pochi.
Da questo terreno decisamente fertile nasce quindi l’esigenza di sfidare i luoghi comuni legati a queste zone periferiche, spesso definite brutte ed esteticamente insignificanti, andando di contro a proporre opere altamente impattanti con l’uso dei colori sfacciatamente forti e tutte legate da un approccio tipicamente astratto.
Dopo Alberonero (Covered) andiamo quindi a dare un occhiata all’intervento di Tellas, il grande interprete Italiano prosegue nel portare avanti i tratti tipici del suo immaginario che come spesso abbiamo avuto il piacere di vedere è legato ad una forte lettura in chiave astratta del mondo naturale. A differenze dei precedenti interventi in cui il colore cardine e lo sviluppo cromatico dei lavori era affidato al verde, qui l’artista sceglie un impostazione visiva che si affida ad una intensa scala celeste andando quindi ancora una volta a portare la propria e personale ricerca verso nuovi approcci ed impostazioni visive. In questo senso Tellas va a sviluppare un inedita composizione che da una parte avvolge tutta la grande superfice e dall’altra simula una sorta di buco nero con le differenti tonalità del colore scelto che puntano verso il cuore centrale del muro cambiando tonalità nel loro percorso.
Il risultato finale è un opera carica di forza ed impeto che viene arricchita dall’artista attraverso una serie di forme ed elementi naturali in bianco, un impatto fortissimo che ci ha lasciato assolutamente a bocca aperta
Non aggiungiamo altro, in calce al nostro testo piuttosto potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli del lavoro terminato, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare. Restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo nel mostrarvi i lavori realizzati per la rassegna.

Thanks to Pigment for The Pics
Pics by Antonio Pellegrino e Mario Nardulli