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GORGO

Tellas – New Mural for DeltArte Project

Nei giorni scorsi Tellas ha terminato una nuova pittura a Loreo, parte dei lavori per la nuova edizione del DeltArte Project.
Il progetto, curato da Melania Ruggini e promosso dall’Associazione Voci per la Libertà, da ben quattro anni porta avanti un piano di rigenerazione urbana all’interno del territorio del Delta del Po. In questo contesto, l’artista è stato invitato ad immergersi all’interno dell’ambiente circostante in una sorta di residenza, e da ciò rielaborare attraverso il proprio immaginario, stimoli e spunti legati al luogo di lavoro.
Realizzata sul muro esterno delle Cartiere del Polesine, l’opera si sviluppa per circa 50 metri andando a cambiare completamente la percezione dello spazio attraverso una corposa e vivace gradazione di colore all’interno della quale trovano posto forme e figure organiche ed astratte fluttuanti.
Ancora una volta Tellas sviluppa un nuovo e (quasi) inedito canovaccio visivo, raccogliendo l’eredità dei personali stimoli estetici. L’autore anzitutto scandisce la lunga parete attraverso una variazione tonale in crescendo dove partendo dal rosso giungiamo ad un blu scuro. Di pari passo l’interprete va ad arricchire la pittura attraverso una fitta serie di elementi e forme astratte, sviluppate attraverso una sintesi parecchio accentuata, che rappresentano l’eredità naturale del proprio operato.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo gli scatti con i dettagli dell’intervento realizzato dal grande autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sugli spostamenti dell’interprete.

Thanks to The Project to The Pics

Tellas – New Mural for DeltArte Project

Nei giorni scorsi Tellas ha terminato una nuova pittura a Loreo, parte dei lavori per la nuova edizione del DeltArte Project.
Il progetto, curato da Melania Ruggini e promosso dall’Associazione Voci per la Libertà, da ben quattro anni porta avanti un piano di rigenerazione urbana all’interno del territorio del Delta del Po. In questo contesto, l’artista è stato invitato ad immergersi all’interno dell’ambiente circostante in una sorta di residenza, e da ciò rielaborare attraverso il proprio immaginario, stimoli e spunti legati al luogo di lavoro.
Realizzata sul muro esterno delle Cartiere del Polesine, l’opera si sviluppa per circa 50 metri andando a cambiare completamente la percezione dello spazio attraverso una corposa e vivace gradazione di colore all’interno della quale trovano posto forme e figure organiche ed astratte fluttuanti.
Ancora una volta Tellas sviluppa un nuovo e (quasi) inedito canovaccio visivo, raccogliendo l’eredità dei personali stimoli estetici. L’autore anzitutto scandisce la lunga parete attraverso una variazione tonale in crescendo dove partendo dal rosso giungiamo ad un blu scuro. Di pari passo l’interprete va ad arricchire la pittura attraverso una fitta serie di elementi e forme astratte, sviluppate attraverso una sintesi parecchio accentuata, che rappresentano l’eredità naturale del proprio operato.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo gli scatti con i dettagli dell’intervento realizzato dal grande autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sugli spostamenti dell’interprete.

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