fbpx
GORGO

Tellas – New Mural at Biennale del Muro Dipinto in Dozza

Tra gli artisti partecipanti a questa XXIV Biennale del Muro Dipinto troviamo Tellas che sbarca a Dozza in provincia di Bologna per dipinge questa grande parete all’interno della cittadina.
Nata come vero e proprio stimolo per il turismo e per far conoscere il nome della città la Biennale vanta una storia di oltre cinquanta anni nei quali oltre duecento artisti hanno lasciato le proprie tracce nelle strade cittadine trasformando il paese in un galleria d’arte permanente e piccolo centro artistico e culturale.
Rimaniamo sempre piuttosto affascinati da come Tellas riesca parete dopo parete a portare avanti la propria personale visione tematica ma soprattutto stilistica, un lavoro che lo vede impegnarsi in configurazioni ed idee sempre differenti portate avanti tenendo ben saldi quelli che sono i suoi argomenti cardine. La natura è indubbiamente la componente di spicco degli interventi firmati dal grande interprete, assistiamo ad un filtraggio in chiave astratta dei suoi elementi tipici, le forme prendono il sopravvento scaraventandosi con energia sulla superficie a disposizione, instabili e ricche di energia le vediamo sgretolarsi, spezzarsi ed aprirsi in una costante sensazione di movimento perpetuo.
Tellas per questa sua ultima esperienza cambia le carte in tavola, non dipinge la forma ma piuttosto ne delimita la fisionomia, un intricato groviglio di foglie interrotto da una grande cavità buia, che racchiude in se un senso di profonda attrazione, un magnetismo che cela nelle sue viscere tutta l’energia del lavoro stesso amplificandone la profondità e catturando la nostra attenzione, splendido.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Marco Monetti

Tellas – New Mural at Biennale del Muro Dipinto in Dozza

Tra gli artisti partecipanti a questa XXIV Biennale del Muro Dipinto troviamo Tellas che sbarca a Dozza in provincia di Bologna per dipinge questa grande parete all’interno della cittadina.
Nata come vero e proprio stimolo per il turismo e per far conoscere il nome della città la Biennale vanta una storia di oltre cinquanta anni nei quali oltre duecento artisti hanno lasciato le proprie tracce nelle strade cittadine trasformando il paese in un galleria d’arte permanente e piccolo centro artistico e culturale.
Rimaniamo sempre piuttosto affascinati da come Tellas riesca parete dopo parete a portare avanti la propria personale visione tematica ma soprattutto stilistica, un lavoro che lo vede impegnarsi in configurazioni ed idee sempre differenti portate avanti tenendo ben saldi quelli che sono i suoi argomenti cardine. La natura è indubbiamente la componente di spicco degli interventi firmati dal grande interprete, assistiamo ad un filtraggio in chiave astratta dei suoi elementi tipici, le forme prendono il sopravvento scaraventandosi con energia sulla superficie a disposizione, instabili e ricche di energia le vediamo sgretolarsi, spezzarsi ed aprirsi in una costante sensazione di movimento perpetuo.
Tellas per questa sua ultima esperienza cambia le carte in tavola, non dipinge la forma ma piuttosto ne delimita la fisionomia, un intricato groviglio di foglie interrotto da una grande cavità buia, che racchiude in se un senso di profonda attrazione, un magnetismo che cela nelle sue viscere tutta l’energia del lavoro stesso amplificandone la profondità e catturando la nostra attenzione, splendido.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Marco Monetti