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Il murale di Tellas ad Angers per Echappées d’Art 2018

Giunto alla terza edizione e curato quest’anno da Eric Surmont, il festival Echappées d’Art di Angers ha invitato Tellas lavorare ad una nuova pittura per le strade della cittadina francese. Il grande artista Italiano si è confrontato con uno spazio verticale, a pochi passi dal museo d’arte moderna di Angers, proponendo una nuova composizione astratta.

Come visto per il trittico realizzato ad Aggius, Tellas nelle sue ultime uscite sta sperimentando soluzioni differenti apportando modifiche sostanziali alle sue produzioni in strada.
In “Tropico“, la mostra presentata da Magma Gallery, avevamo intravisto la volontà dell’artista di unire elementi astratti fluttuanti e liquidi con sezioni maggiormente dettagliate. Tellas sta infatti utilizzando tutte le differenti incarnazioni del proprio immaginario per sviluppare composizioni articolate, ricche di dettagli e contraddistinte da una rinnovata profondità.

“Sunset”, questo il titolo dell’opera, risulta quindi caratterizzata da un intreccio di forme piene e piatte con sezioni organiche maggiormente dettagliate dove trovano spazio gli iconici intrecci naturali impreziositi da tonalità gradienti che si rifanno ai colori del tramonto.

Il murale di Tellas ad Angers per Echappées d’Art 2018

Giunto alla terza edizione e curato quest’anno da Eric Surmont, il festival Echappées d’Art di Angers ha invitato Tellas lavorare ad una nuova pittura per le strade della cittadina francese. Il grande artista Italiano si è confrontato con uno spazio verticale, a pochi passi dal museo d’arte moderna di Angers, proponendo una nuova composizione astratta.

Come visto per il trittico realizzato ad Aggius, Tellas nelle sue ultime uscite sta sperimentando soluzioni differenti apportando modifiche sostanziali alle sue produzioni in strada.
In “Tropico“, la mostra presentata da Magma Gallery, avevamo intravisto la volontà dell’artista di unire elementi astratti fluttuanti e liquidi con sezioni maggiormente dettagliate. Tellas sta infatti utilizzando tutte le differenti incarnazioni del proprio immaginario per sviluppare composizioni articolate, ricche di dettagli e contraddistinte da una rinnovata profondità.

“Sunset”, questo il titolo dell’opera, risulta quindi caratterizzata da un intreccio di forme piene e piatte con sezioni organiche maggiormente dettagliate dove trovano spazio gli iconici intrecci naturali impreziositi da tonalità gradienti che si rifanno ai colori del tramonto.