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GORGO

Tellas and Ciredz for VIAVAI Project

In una continua escalation di eccellenze, continuano i lavori a Racale per il Viavai Project, al lavoro troviamo infatti Tellas e Ciredz che si sono concessi una nuova collaborazione andando ad elaborare questo splendido intervento.
Siamo seguendo in questi mesi uno dei progetti più interessanti del panorama italiana, una rassegna capace di veicolare ed ospitare artisti tra i più importanti della nostra scena ed al contempo alcuni dei nomi d’eccellenza del panorama internazionale. La formula a differenza della maggioranza dei festival che stanno spuntando come funghi in ogni dove è quella di proporre un approccio maggiormente legato al territorio anzitutto con interventi mirati ma sopratutto offrendo una esperienza a chi viene a dipingere che si ritrova immersi all’interno dei luoghi, dei panorami e delle peculiari sensazioni che solo una terra come la Puglia riesce ad offrire.
Se Tellas ha già avuto modo di partecipare al progetto (Covered) per questa nuova esperienza si aggiunge Ciredz laddove i due grandi artisti, dopo la loro splendida partecipazione all’Enziteto Real Estate, uniscono gli sforzi su questa piccola e lunga struttura andando ad innescare una sorta di confronto tra i loro peculiari e differenti immaginari visivi che tornano così ad incrociare il loro percorso.
Di Ciredz continuiamo a seguire lo sviluppo di un approccio che di volta raccoglie l’eredità visiva e gli stimoli naturali sotto forma di aspetti tipicamente tecnici, l’artista porta in dote la peculiare visione, conseguenza diretta degli studi topografici sulla pianta terrestre, dalle increspature, dalle onde, passando per tutti i differenti elementi che vengono sviscerati dall’artista attraverso una precisa connotazione visiva, stilistica e tematica, emergono nuovi elementi e forme naturali. In particolare l’interprete qui sviluppa una trama concreta e concentrata laddove al cambio tonale partecipano una serie di dettagli ondulati che rappresentano il percorso, la crosta terrestre con le sue differenti punte e profondità.
Proseguendo nello spazio incontriamo una delle iconiche forme di Tellas, ancora una volta l’interprete porta in dote tutti elementi della natura, le forme e tutti quei soggetti immobili e mobili che il protagonista sviscera nelle proprio produzioni. La capacità dell’artista è quella di riuscire a filtrare attraverso differenti impronte visive differenti percorsi, da una parte una forte declinazione astratta dedita all’essenzialità, all’equilibrio visivo ed alla purezza nella sua stessa forma, dall’altra invece assistiamo ad un movimento conpulsivo di questi elementi che vanno ad aprirsi a disintegrarsi, si intrecciano con la stessa superficie di lavoro. Proprio quest’ultimo spunto viene qui raccolto alla perfezione attraverso un dialogo forte e netto con lo spazio circostante, la forma presentata va a dialogare con la piccola finestra presente sul muro ma sopratutto interrompe la sua corsa con la presenza della piante che simbolicamente ne spezza l’equilibrio ed il percorso che prosegue e termina nella parte finale della parete.
In calce al nostro testo come consuetudine potete trovare una ricca serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, è tutto dopo il salto, mettetevi comodi e dateci un occhiata siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics

Tellas and Ciredz for VIAVAI Project

In una continua escalation di eccellenze, continuano i lavori a Racale per il Viavai Project, al lavoro troviamo infatti Tellas e Ciredz che si sono concessi una nuova collaborazione andando ad elaborare questo splendido intervento.
Siamo seguendo in questi mesi uno dei progetti più interessanti del panorama italiana, una rassegna capace di veicolare ed ospitare artisti tra i più importanti della nostra scena ed al contempo alcuni dei nomi d’eccellenza del panorama internazionale. La formula a differenza della maggioranza dei festival che stanno spuntando come funghi in ogni dove è quella di proporre un approccio maggiormente legato al territorio anzitutto con interventi mirati ma sopratutto offrendo una esperienza a chi viene a dipingere che si ritrova immersi all’interno dei luoghi, dei panorami e delle peculiari sensazioni che solo una terra come la Puglia riesce ad offrire.
Se Tellas ha già avuto modo di partecipare al progetto (Covered) per questa nuova esperienza si aggiunge Ciredz laddove i due grandi artisti, dopo la loro splendida partecipazione all’Enziteto Real Estate, uniscono gli sforzi su questa piccola e lunga struttura andando ad innescare una sorta di confronto tra i loro peculiari e differenti immaginari visivi che tornano così ad incrociare il loro percorso.
Di Ciredz continuiamo a seguire lo sviluppo di un approccio che di volta raccoglie l’eredità visiva e gli stimoli naturali sotto forma di aspetti tipicamente tecnici, l’artista porta in dote la peculiare visione, conseguenza diretta degli studi topografici sulla pianta terrestre, dalle increspature, dalle onde, passando per tutti i differenti elementi che vengono sviscerati dall’artista attraverso una precisa connotazione visiva, stilistica e tematica, emergono nuovi elementi e forme naturali. In particolare l’interprete qui sviluppa una trama concreta e concentrata laddove al cambio tonale partecipano una serie di dettagli ondulati che rappresentano il percorso, la crosta terrestre con le sue differenti punte e profondità.
Proseguendo nello spazio incontriamo una delle iconiche forme di Tellas, ancora una volta l’interprete porta in dote tutti elementi della natura, le forme e tutti quei soggetti immobili e mobili che il protagonista sviscera nelle proprio produzioni. La capacità dell’artista è quella di riuscire a filtrare attraverso differenti impronte visive differenti percorsi, da una parte una forte declinazione astratta dedita all’essenzialità, all’equilibrio visivo ed alla purezza nella sua stessa forma, dall’altra invece assistiamo ad un movimento conpulsivo di questi elementi che vanno ad aprirsi a disintegrarsi, si intrecciano con la stessa superficie di lavoro. Proprio quest’ultimo spunto viene qui raccolto alla perfezione attraverso un dialogo forte e netto con lo spazio circostante, la forma presentata va a dialogare con la piccola finestra presente sul muro ma sopratutto interrompe la sua corsa con la presenza della piante che simbolicamente ne spezza l’equilibrio ed il percorso che prosegue e termina nella parte finale della parete.
In calce al nostro testo come consuetudine potete trovare una ricca serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, è tutto dopo il salto, mettetevi comodi e dateci un occhiata siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics