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Tellas x Alberonero – New Mural in Sardinia

A distanza di qualche giorno torniamo a dare un occhiata alla bella collaborazione tra Tellas ed Alberonero, i due artisti infatti facendo seguito al precedente intervento (Covered) ci propongono questa nuova opere caratterizzata come sempre dell’unione dei rispettivi immaginari.
Differenti per il percorso visivo e la ricerca scelta, i percorsi di Tellas ed Alberonero tornano ad incrociarsi in una nuova opera che ha ancora una volta come denominatore comune una tematica comune nel mondo dell’astratto. L’esperienza di Tellas è caratterizzata ed attraversata come abbiamo avuto spesso modo di vedere da una fortissima caratterizzazione naturale, la ricerca dell’artista si base su un viscerale legame con questa e con essa porta l’interprete a sviluppare una serie di figure altamente caratterizzate dalla presenza di elementi naturali. Per mezzo di un filtro pittorico astratto le forme, gli elementi e le figure rappresentate vanno quindi a sospendersi negli spazi a sgretolarsi all’interno degli stessi oppure letteralmente ad avvilupparne la superfice di lavoro, il tutto è caratterizzato dalla presenza di un fitto intreccio di elementi organici, foglie, rami, piante, alghe, frutti, tutto raccolto all’interno una grande massa profonda ed avvolgente.
Il personale percorso di Alberonero rappresenta invece l’unione di una particolare ricerca sui colori, l’interprete continua nel portare avanti un peculiare studio sull’applicazione delle differenti tonalità e tinte all’interno di una serie di forme o figure ben delimitate. L’idea è quella di istillare ed intrecciare all’interno dei caratteristici quadrati colori e tonalità differenti al fine di creare una danza che si muove attraverso un sali e scendi caratterizzato da un cambio costante di campionature cromatiche che ne va a collocarsi all’interno di una precisa percezione degli ambienti e dei luoghi di lavoro. L’interprete agisce quindi seguendo da una sorta un istintività ragionata incanalando attraverso le differenti tinte, sensazioni e stati d’animo all’interno delle figure rappresentate e con esse muovere sensazioni ed emozioni differenti.
A differenza del precedente intervento, per questa loro ultima fatica Tellas ed Alberonero scelgono un approccio senza dubbio maggiormente diretto, l’idea è quella di trovare e canalizzare con forza i differenti percorsi visivi dei due, ecco quindi che da una parte il primo sceglie di realizzare una delle sue iconiche figure caratterizzando la forma con una esuberante quantità di dettagli, il secondo invece alimenta il senso di sospensione della forma naturale inserendo sul livello più alto le sue iconiche caselle di colore scegliendo in questo caso una nuova scala cromatica che parte da un blu notte fino a spegnersi nel bianco. L’impatto è immediato e viene caratterizzato dai differenti aspetti che gli artisti portano avanti ma al contempo risulta equilibrato, il carattere cromatico è l’ordine ed il movimento delle caselle sembrano quasi suggerire le tonalità che si apprestano ad investire la grande configurazione naturale rigorosamente dipinta in bianco e nero, quasi un suggerimento che cavalca l’immaginazione di ognuno di noi, l’idea è quindi quella di lasciare allo spettatore l’opportunità di immaginare una visione altamente soggettiva e personale del opera finale servendosi appunto delle differenti tinte, ci piace.
Ripercorriamo assieme alcuni istanti durante le fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare tutta la particolarità ed il carattere di questa unione d’intenti dei due artisti Italiani, è tutto vostro! Enjoy It.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Eva Ligas

Tellas x Alberonero – New Mural in Sardinia

A distanza di qualche giorno torniamo a dare un occhiata alla bella collaborazione tra Tellas ed Alberonero, i due artisti infatti facendo seguito al precedente intervento (Covered) ci propongono questa nuova opere caratterizzata come sempre dell’unione dei rispettivi immaginari.
Differenti per il percorso visivo e la ricerca scelta, i percorsi di Tellas ed Alberonero tornano ad incrociarsi in una nuova opera che ha ancora una volta come denominatore comune una tematica comune nel mondo dell’astratto. L’esperienza di Tellas è caratterizzata ed attraversata come abbiamo avuto spesso modo di vedere da una fortissima caratterizzazione naturale, la ricerca dell’artista si base su un viscerale legame con questa e con essa porta l’interprete a sviluppare una serie di figure altamente caratterizzate dalla presenza di elementi naturali. Per mezzo di un filtro pittorico astratto le forme, gli elementi e le figure rappresentate vanno quindi a sospendersi negli spazi a sgretolarsi all’interno degli stessi oppure letteralmente ad avvilupparne la superfice di lavoro, il tutto è caratterizzato dalla presenza di un fitto intreccio di elementi organici, foglie, rami, piante, alghe, frutti, tutto raccolto all’interno una grande massa profonda ed avvolgente.
Il personale percorso di Alberonero rappresenta invece l’unione di una particolare ricerca sui colori, l’interprete continua nel portare avanti un peculiare studio sull’applicazione delle differenti tonalità e tinte all’interno di una serie di forme o figure ben delimitate. L’idea è quella di istillare ed intrecciare all’interno dei caratteristici quadrati colori e tonalità differenti al fine di creare una danza che si muove attraverso un sali e scendi caratterizzato da un cambio costante di campionature cromatiche che ne va a collocarsi all’interno di una precisa percezione degli ambienti e dei luoghi di lavoro. L’interprete agisce quindi seguendo da una sorta un istintività ragionata incanalando attraverso le differenti tinte, sensazioni e stati d’animo all’interno delle figure rappresentate e con esse muovere sensazioni ed emozioni differenti.
A differenza del precedente intervento, per questa loro ultima fatica Tellas ed Alberonero scelgono un approccio senza dubbio maggiormente diretto, l’idea è quella di trovare e canalizzare con forza i differenti percorsi visivi dei due, ecco quindi che da una parte il primo sceglie di realizzare una delle sue iconiche figure caratterizzando la forma con una esuberante quantità di dettagli, il secondo invece alimenta il senso di sospensione della forma naturale inserendo sul livello più alto le sue iconiche caselle di colore scegliendo in questo caso una nuova scala cromatica che parte da un blu notte fino a spegnersi nel bianco. L’impatto è immediato e viene caratterizzato dai differenti aspetti che gli artisti portano avanti ma al contempo risulta equilibrato, il carattere cromatico è l’ordine ed il movimento delle caselle sembrano quasi suggerire le tonalità che si apprestano ad investire la grande configurazione naturale rigorosamente dipinta in bianco e nero, quasi un suggerimento che cavalca l’immaginazione di ognuno di noi, l’idea è quindi quella di lasciare allo spettatore l’opportunità di immaginare una visione altamente soggettiva e personale del opera finale servendosi appunto delle differenti tinte, ci piace.
Ripercorriamo assieme alcuni istanti durante le fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare tutta la particolarità ed il carattere di questa unione d’intenti dei due artisti Italiani, è tutto vostro! Enjoy It.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Eva Ligas