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TECK – New Murals in Lviv, Ukraine

Ci spostiamo con piacere a Lviv in Ucraina, qui negli scorsi giorni, il grande artista Ucraino Teck ha da poco terminato di realizzare una nuova serie di interventi all’interno di una vecchia e fatiscente struttura abbandonata.
Con base proprio a Lviv in Ucraina, Sergii Radkevych aka Teck continua a sviluppare la personale ricerca stilistica, producendo significative ed interessanti variazioni stilistiche e cromatiche, lasciando tuttavia invariate le basi tematiche del suo operato. Fondatore del Black Circle Festival – una delle rassegne che così fortemente l’anno scorso ha saputo hanno saputo sorprenderci – l’autore pone la sua produzione tra graffiti e muralismo. Lavorando quindi una personale identità stilistica, l’interprete lavoro all’interno di spazi e superfici abbandonate, veicolando all’interno delle stesse tutto lo spessore di una ricerca complessa ed articolata. Connettendosi con lo spazio di lavoro, producendo quindi una lettura personale dello stesso, l’artista dà forma e sostanza ai peculiari personaggi. Si tratta di volti e figure che ricordano l’iconografia religiosa, laddove, proprio la combinazione di forme geometriche semplice con simboli religiosi, rappresenta uno degli aspetti più interessanti del suo lavoro. Si tratta di una sintesi visiva che mira a concepire una sorta di astrattismo spirituale e contemporaneo, proiettata all’interno di un processo di lavoro profondamente connesso con tutti quegli spazi ed elementi architettonici privi di significato che, in questo modo, vengono rivitalizzati e segnati da una profonda interazione introspettiva.
Le immagini proposte dall’autore Ucraino trattano temi differenti, risultano cadenzate da tinte tonalità spente, si tratta di figure malinconiche, spettrali, ricordano sacre pitture spirituali ma al tempo stesso si allacciano con la parte più oscura del nostro animo. Riescono a connettersi con le emozioni più recondite, trascinandoci in una riflessione ed un contatto con il nostro io interiore.
Per questa sua ultima fatica, confrontandosi con uno spazio abbandonato, Teck sceglie di realizzare una serie di volti che letteralmente, vanno ad emergere dalle porzioni di parete. Giocando con le differenti alterazioni di forma e spazio, con differenti figure geometriche, con giochi prospettici di vuoti e pieni, con la percezione della superfice ed infine con intense ed inedite variazioni tonali, ecco a svilupparsi figure e volti tutti differenti, capaci di trasmettere il consueto e particolare spettro emotivo.
Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di immagini con gli scatti di quest’ultima infornata di interventi, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

TECK – New Murals in Lviv, Ukraine

Ci spostiamo con piacere a Lviv in Ucraina, qui negli scorsi giorni, il grande artista Ucraino Teck ha da poco terminato di realizzare una nuova serie di interventi all’interno di una vecchia e fatiscente struttura abbandonata.
Con base proprio a Lviv in Ucraina, Sergii Radkevych aka Teck continua a sviluppare la personale ricerca stilistica, producendo significative ed interessanti variazioni stilistiche e cromatiche, lasciando tuttavia invariate le basi tematiche del suo operato. Fondatore del Black Circle Festival – una delle rassegne che così fortemente l’anno scorso ha saputo hanno saputo sorprenderci – l’autore pone la sua produzione tra graffiti e muralismo. Lavorando quindi una personale identità stilistica, l’interprete lavoro all’interno di spazi e superfici abbandonate, veicolando all’interno delle stesse tutto lo spessore di una ricerca complessa ed articolata. Connettendosi con lo spazio di lavoro, producendo quindi una lettura personale dello stesso, l’artista dà forma e sostanza ai peculiari personaggi. Si tratta di volti e figure che ricordano l’iconografia religiosa, laddove, proprio la combinazione di forme geometriche semplice con simboli religiosi, rappresenta uno degli aspetti più interessanti del suo lavoro. Si tratta di una sintesi visiva che mira a concepire una sorta di astrattismo spirituale e contemporaneo, proiettata all’interno di un processo di lavoro profondamente connesso con tutti quegli spazi ed elementi architettonici privi di significato che, in questo modo, vengono rivitalizzati e segnati da una profonda interazione introspettiva.
Le immagini proposte dall’autore Ucraino trattano temi differenti, risultano cadenzate da tinte tonalità spente, si tratta di figure malinconiche, spettrali, ricordano sacre pitture spirituali ma al tempo stesso si allacciano con la parte più oscura del nostro animo. Riescono a connettersi con le emozioni più recondite, trascinandoci in una riflessione ed un contatto con il nostro io interiore.
Per questa sua ultima fatica, confrontandosi con uno spazio abbandonato, Teck sceglie di realizzare una serie di volti che letteralmente, vanno ad emergere dalle porzioni di parete. Giocando con le differenti alterazioni di forma e spazio, con differenti figure geometriche, con giochi prospettici di vuoti e pieni, con la percezione della superfice ed infine con intense ed inedite variazioni tonali, ecco a svilupparsi figure e volti tutti differenti, capaci di trasmettere il consueto e particolare spettro emotivo.
Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di immagini con gli scatti di quest’ultima infornata di interventi, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist