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Sten & Lex – New Mural in Shangai

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Sten & Lex, il duo Italiano si trova a Shangai dove ha da poco terminato di realizzare questo nuovo intervento proseguendo nel sviluppare la personale cadenza astratta.
Dopo il lavoro realizzato lo scorso luglio in occasione del Traffic Design Festival, questa è l’occasione per tornare ad approfondire il lavoro di uno dei nomi di maggior rilievo del panorama Italiano ed al contempo l’opportunità per noi per approfondire nuovamente le dinamiche del loro operato.
Lo sviluppo produttivo di Sten & Lex in questo ultimo anno ha avuto una virata decisa e profonda, gli artisti proprio in occasione della loro mostra a Shangai all’interno degli spazi della Magda Danysz Gallery (Covered), ci mostrarono il risultato della loro ricerca astratta alternando poi successivamente interventi più canonici a nuove sperimentazioni di questo tipo. Siamo stati abituati in questi anni a confrontarci con una proposta visiva legata ad una riproposizione di volti umani. In questo senso la particolare ricerca del duo romano legata alla ‘memoria’ dei luoghi si è sviluppata attraverso le immagini di volti anonimi e soprattutto per mezzo della particolare tecnica stencil che da sempre ne accompagna lo sviluppo.
Lo step successivo è stato raccogliere proprio gli stimoli e la metodologia del loro operato al fine di creare una proposta visiva certamente più criptica e legata ad emozioni soggettive. Le texture e le forme, arrivando infine ad elementi maggiormente gestuali, che dapprima davano forma ai volti ed ai dettagli dei visi, ora rappresentano principale slancio visivo all’interno di questa nuova e personale ricerca. Gli spazi urbani vengono in questo modo completamente trasformati attraverso un impulso astratto in grado di cambiare l’interazione tra gli stessi e chi osserva. Quello che emerge è un impulso digitale capace di far emergere un vero e proprio tessuto visivo, un alternanza di elementi, scanditi dal bianco e dal nero, che generano una visione distorta, quasi appannata ed alimentata dalla grande profondità della trama finale.
Quest’ultima fatica cinese eredita appieno i nuovi stimoli del lavoro di Sten & Lex, sulla grande superfice a disposizione vediamo il duo sviluppare un nuovo ed interessante percorso. Attraverso una grandissima profondità di dettaglio, così come all’elevata quantità di trame presenti all’interno della grande matassa, ci troviamo a confrontarci con un percorso sfaccettato ed articolato per mezzo di direzioni e slanci emotivi differenti. Un nuovo step che ancora una volta ci offre in pasto l’opportunità di una sorta di viaggio interiore, tra percezioni personali e stimoli emotivi differenti.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica del duo, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Sten & Lex – New Mural in Shangai

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Sten & Lex, il duo Italiano si trova a Shangai dove ha da poco terminato di realizzare questo nuovo intervento proseguendo nel sviluppare la personale cadenza astratta.
Dopo il lavoro realizzato lo scorso luglio in occasione del Traffic Design Festival, questa è l’occasione per tornare ad approfondire il lavoro di uno dei nomi di maggior rilievo del panorama Italiano ed al contempo l’opportunità per noi per approfondire nuovamente le dinamiche del loro operato.
Lo sviluppo produttivo di Sten & Lex in questo ultimo anno ha avuto una virata decisa e profonda, gli artisti proprio in occasione della loro mostra a Shangai all’interno degli spazi della Magda Danysz Gallery (Covered), ci mostrarono il risultato della loro ricerca astratta alternando poi successivamente interventi più canonici a nuove sperimentazioni di questo tipo. Siamo stati abituati in questi anni a confrontarci con una proposta visiva legata ad una riproposizione di volti umani. In questo senso la particolare ricerca del duo romano legata alla ‘memoria’ dei luoghi si è sviluppata attraverso le immagini di volti anonimi e soprattutto per mezzo della particolare tecnica stencil che da sempre ne accompagna lo sviluppo.
Lo step successivo è stato raccogliere proprio gli stimoli e la metodologia del loro operato al fine di creare una proposta visiva certamente più criptica e legata ad emozioni soggettive. Le texture e le forme, arrivando infine ad elementi maggiormente gestuali, che dapprima davano forma ai volti ed ai dettagli dei visi, ora rappresentano principale slancio visivo all’interno di questa nuova e personale ricerca. Gli spazi urbani vengono in questo modo completamente trasformati attraverso un impulso astratto in grado di cambiare l’interazione tra gli stessi e chi osserva. Quello che emerge è un impulso digitale capace di far emergere un vero e proprio tessuto visivo, un alternanza di elementi, scanditi dal bianco e dal nero, che generano una visione distorta, quasi appannata ed alimentata dalla grande profondità della trama finale.
Quest’ultima fatica cinese eredita appieno i nuovi stimoli del lavoro di Sten & Lex, sulla grande superfice a disposizione vediamo il duo sviluppare un nuovo ed interessante percorso. Attraverso una grandissima profondità di dettaglio, così come all’elevata quantità di trame presenti all’interno della grande matassa, ci troviamo a confrontarci con un percorso sfaccettato ed articolato per mezzo di direzioni e slanci emotivi differenti. Un nuovo step che ancora una volta ci offre in pasto l’opportunità di una sorta di viaggio interiore, tra percezioni personali e stimoli emotivi differenti.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica del duo, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.