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GORGO

SPY – “Ellos” New Piece in Zaragoza, Spain

Come detto SPY ha aggiornato la propria pagina web mostrandoci tutti i nuovi interventi realizzati durante quest’ultimi mesi, un occasione ghiotta che cogliamo per approfondire al meglio tutto il sofisticato lavoro dell’interprete spagnolo che dopo Piramid ci mostra quest’ultimo intervento realizzato a Saragozza in Spagna.
Con “Ellos”, questo il nome dell’ultimo intervento, SPY cela nel titolo stesso dell’opera il soggetto ed il bersaglio della sua nuova rivendicazione, abituati infatti a vederlo alle prese con qualsiasi mezzo e medium a disposizione nelle personale campagna di sensibilizzazione sociale, trattando temi ed ipocrisie di una società troppo spesso malata e corrotta, l’artista continua la sottile e velenosa critica con un intervento che va a inserirsi all’interno di un grande spazio pubblicitario. L’interprete avvolge la superficie a disposizione con un grande strato di carta bianca, nella parte centrale una semplice scritta “Piensan que eres estúpido” basica in nero che fa appunto da eco al titolo del pezzo. Il significato dell’intervento è piuttosto laconico, l’intenzione di SPY è quella ancora una volta di lanciare uno spunto per una riflessione, capovolge il senso stesso della pubblicità appropriandosi di uno spazio utilizzato per vendere prodotti e servizi ed all’interno del quale ‘vende’ la sua idea, la sua verità, portando alla luce in modo netto e chiaro la propria personale visione. Il fatto che l’artista non specifichi chi sia che pensa che siamo stupidi, alimenta nell’osservatore una dubbi ed interrogativi spingendolo a riflettere per trovare la propria e soggettiva risposta, più in generale però è chiaro l’intento di SPY di additare con un semplice intervento di questa portata tutto lo sfruttamento da parte della società dei suoi stessi cittadini, ridotti a semplici automi per comprare e spendere, oppure infarciti di bugie atte a confonderli ed alimentare lo status quo per continuare a fare i propri personali interessi, una critica dura che ribalza attraverso poche parole ma dal fortissimo impatto scenico. Ciliegina sulla torta poi la scelta di coprire uno dei cartelloni illuminati durante la notte in modo tale da far emergere con ancora più importanza la frase riportata nero su bianco.
Vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti, potete ammirare tutte le fasi di creazione di questo intervento nella bella galleria in calce, qui invece un bel video girate durante le fasi di accensione del cartellone pubblicitario, restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo il nostro coverage

Pics by The Artist

SPY – “Ellos” New Piece in Zaragoza, Spain

Come detto SPY ha aggiornato la propria pagina web mostrandoci tutti i nuovi interventi realizzati durante quest’ultimi mesi, un occasione ghiotta che cogliamo per approfondire al meglio tutto il sofisticato lavoro dell’interprete spagnolo che dopo Piramid ci mostra quest’ultimo intervento realizzato a Saragozza in Spagna.
Con “Ellos”, questo il nome dell’ultimo intervento, SPY cela nel titolo stesso dell’opera il soggetto ed il bersaglio della sua nuova rivendicazione, abituati infatti a vederlo alle prese con qualsiasi mezzo e medium a disposizione nelle personale campagna di sensibilizzazione sociale, trattando temi ed ipocrisie di una società troppo spesso malata e corrotta, l’artista continua la sottile e velenosa critica con un intervento che va a inserirsi all’interno di un grande spazio pubblicitario. L’interprete avvolge la superficie a disposizione con un grande strato di carta bianca, nella parte centrale una semplice scritta “Piensan que eres estúpido” basica in nero che fa appunto da eco al titolo del pezzo. Il significato dell’intervento è piuttosto laconico, l’intenzione di SPY è quella ancora una volta di lanciare uno spunto per una riflessione, capovolge il senso stesso della pubblicità appropriandosi di uno spazio utilizzato per vendere prodotti e servizi ed all’interno del quale ‘vende’ la sua idea, la sua verità, portando alla luce in modo netto e chiaro la propria personale visione. Il fatto che l’artista non specifichi chi sia che pensa che siamo stupidi, alimenta nell’osservatore una dubbi ed interrogativi spingendolo a riflettere per trovare la propria e soggettiva risposta, più in generale però è chiaro l’intento di SPY di additare con un semplice intervento di questa portata tutto lo sfruttamento da parte della società dei suoi stessi cittadini, ridotti a semplici automi per comprare e spendere, oppure infarciti di bugie atte a confonderli ed alimentare lo status quo per continuare a fare i propri personali interessi, una critica dura che ribalza attraverso poche parole ma dal fortissimo impatto scenico. Ciliegina sulla torta poi la scelta di coprire uno dei cartelloni illuminati durante la notte in modo tale da far emergere con ancora più importanza la frase riportata nero su bianco.
Vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti, potete ammirare tutte le fasi di creazione di questo intervento nella bella galleria in calce, qui invece un bel video girate durante le fasi di accensione del cartellone pubblicitario, restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo il nostro coverage

Pics by The Artist