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SPY – “Crisis” New Piece in Bilbao, Spain

Dopo parecchio tempo torniamo ad approfondire il lavoro di SPY, il grande artista torna alla grande con una nuova installazione realizzata nei giorni scorsi per le strade di Bilbao in Spagna, capace di portare in dote, tutto il particolare approccio tematico e stilistico dell’autore.
Senza alcun dubbio uno degli artisti a livello internazionale che maggiormente riesce a sorprenderci. Il fascino produzioni di SPY sta tutto nell’impulso sperimentativo, nelle particolari idee e sviluppi, che così profondamente si inseriscono nello spazio urbano. Abbracciando differenti medium, dalle installazioni alla pittura semplice e pura, le opere portano avanti temi e stimoli differenti, una riflessione costante capace di abbracciare tematiche spesso delicate ed impegnate. Elemento cardine della proposta dell’artista è infatti la capacità di riflettere sull’attualità, sulla condizione sociale, economica e politica dell’uomo moderno, insistendo su un dialogo serrato con lo spettatore, sull’utilizzo di pratiche particolari ed inedite atte a far emergere una forte e densa riflessione. La città non è unicamente vista come palcoscenico, piuttosto diviene parte integrante del processo, protagonista, stimolo primordiale per una elaborazione capace quanto mai di appropriarsi di elementi ed architetture urbane in modo del tutto particolare.
Partito come writer, l’autore ha poi rivolto la propria attenzione alla città. Osserva l’artista, raccoglie l’eredità degli elementi che costituiscono lo spazio urbano, da componenti inerti a ‘materiali’ traboccanti di possibilità differenti. C’è uno spirito ludico, una particolare attenzione per il contesto, per uno stimolo non invasivo, quanto piuttosto equilibrato, una scintilla, un idea che si forma ed appare attraverso uno stimolo ironico, costruttivo, un sorriso velato e malinconico capace di favorire una presa di posizione ed una coscienza su una determinata tematica.
Uno degli aspetti e dei temi maggiormente toccati dall’interprete nelle sue produzioni, è certamente la crisi economica. Non è la prima volta che SPY interviene nello spazio pubblico andando a ‘raccontarci’ ed a proporci una riflessione sul particolare momento che la società moderna sta passando.
Quest’ultima fatica, ben rappresenta sia l’approccio stilistico dell’autore, sia la sua capacità di intervenire nello spazio cittadino attraverso nuove ed inedite leve riflessive. L’installazione, che va a formare la gigantesca parola ‘Crisis’, è interamente composta da monete da 2 centesimi. Un analogia forte ed assolutamente potente, un sistema visivo che inevitabilmente porta con sé differenti possibilità interpretative, tutte scandite dal particolare momento economico e che, gioco forza, si intrecciano con quelli che sono i problemi personali di ciascuno di noi. Le difficoltà di trovare lavoro, quella di una giusta tassazione, quella di uno stipendio consono al proprio lavoro, ma anche una crisi di valori, sempre più legati a doppio filo dal denaro. Insomma l’autore ancora una volta lascia libero arbitrio, libertà di interpretazione per un risultato finale assolutamente forte ed impattante.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricchissima serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, le fasi di realizzazione ed il risultato finale. Se ve lo state chiedendo la risposta è si, in neanche 24 ore tutte le monete sono state prese.

Pics by The Artist

SPY – “Crisis” New Piece in Bilbao, Spain

Dopo parecchio tempo torniamo ad approfondire il lavoro di SPY, il grande artista torna alla grande con una nuova installazione realizzata nei giorni scorsi per le strade di Bilbao in Spagna, capace di portare in dote, tutto il particolare approccio tematico e stilistico dell’autore.
Senza alcun dubbio uno degli artisti a livello internazionale che maggiormente riesce a sorprenderci. Il fascino produzioni di SPY sta tutto nell’impulso sperimentativo, nelle particolari idee e sviluppi, che così profondamente si inseriscono nello spazio urbano. Abbracciando differenti medium, dalle installazioni alla pittura semplice e pura, le opere portano avanti temi e stimoli differenti, una riflessione costante capace di abbracciare tematiche spesso delicate ed impegnate. Elemento cardine della proposta dell’artista è infatti la capacità di riflettere sull’attualità, sulla condizione sociale, economica e politica dell’uomo moderno, insistendo su un dialogo serrato con lo spettatore, sull’utilizzo di pratiche particolari ed inedite atte a far emergere una forte e densa riflessione. La città non è unicamente vista come palcoscenico, piuttosto diviene parte integrante del processo, protagonista, stimolo primordiale per una elaborazione capace quanto mai di appropriarsi di elementi ed architetture urbane in modo del tutto particolare.
Partito come writer, l’autore ha poi rivolto la propria attenzione alla città. Osserva l’artista, raccoglie l’eredità degli elementi che costituiscono lo spazio urbano, da componenti inerti a ‘materiali’ traboccanti di possibilità differenti. C’è uno spirito ludico, una particolare attenzione per il contesto, per uno stimolo non invasivo, quanto piuttosto equilibrato, una scintilla, un idea che si forma ed appare attraverso uno stimolo ironico, costruttivo, un sorriso velato e malinconico capace di favorire una presa di posizione ed una coscienza su una determinata tematica.
Uno degli aspetti e dei temi maggiormente toccati dall’interprete nelle sue produzioni, è certamente la crisi economica. Non è la prima volta che SPY interviene nello spazio pubblico andando a ‘raccontarci’ ed a proporci una riflessione sul particolare momento che la società moderna sta passando.
Quest’ultima fatica, ben rappresenta sia l’approccio stilistico dell’autore, sia la sua capacità di intervenire nello spazio cittadino attraverso nuove ed inedite leve riflessive. L’installazione, che va a formare la gigantesca parola ‘Crisis’, è interamente composta da monete da 2 centesimi. Un analogia forte ed assolutamente potente, un sistema visivo che inevitabilmente porta con sé differenti possibilità interpretative, tutte scandite dal particolare momento economico e che, gioco forza, si intrecciano con quelli che sono i problemi personali di ciascuno di noi. Le difficoltà di trovare lavoro, quella di una giusta tassazione, quella di uno stipendio consono al proprio lavoro, ma anche una crisi di valori, sempre più legati a doppio filo dal denaro. Insomma l’autore ancora una volta lascia libero arbitrio, libertà di interpretazione per un risultato finale assolutamente forte ed impattante.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricchissima serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, le fasi di realizzazione ed il risultato finale. Se ve lo state chiedendo la risposta è si, in neanche 24 ore tutte le monete sono state prese.

Pics by The Artist