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Skount – New Mural in Marina Crescent, Kuwait

Ci spostiamo a Marina Crescent, nel Kuwait, è infatti qui che Skount ha da poco terminato di realizzare questo nuovo intervento come parte dei lavori del Alwan Art Festival, organizzato da Visual Therapy, con il quale l’interprete continua ad esplorare il personale immaginario.
Lo stesso titolo del lavoro, “In/Out Inner World Projection”, ben rende l’idea dei temi e delle riflessioni che ancora una volta vanno a cadenzare la pittura dell’artista Spagnolo. Ci siamo infatti spesso confrontati con le produzioni dell’autore, rivelandone fin da subito la personale analisi umani, spostata in particolare, verso una proposta visiva in grado di evidenziare i comportamenti e le maschere che nella nostra quotidianità siamo soliti portare. Le maschere, simbolo delle nostre differenti personalità ed atteggiamenti, nell’immaginario narrativo dell’interprete, prendono forma e sostanza, generando veri e propri characters in grado di ben evidenziare questa particolare natura umana. L’esigenza di essere accettati, di far parte di un mondo nonostante le nostre diversità, ci porta inevitabilmente a plasmare il nostro comportamento in funzione dell’altro, parte da qui l’artista andando a dare forma e sostanza a questa particolare condizione esistenziale.
Dicevamo dei suoi iconici personaggi, sono proprio loro a trascinarci in questo turbine percettivo ed emotivi, ad invadere gli spazi proponendo analogie e vibranti dettagli in grado di ben farci comprendere questo stato emotivo. Raccogliendo l’eredità delle tradizioni Spagnole ed entrando in contatto con la cultura e gli usi dei luoghi dove l’artista va a realizzare le proprie opere.
È però importante sottolineare come Skount non vada unicamente a soffermarsi su questo punto, l’indagine si sposta rapidamente dal modo in cui appariamo a ciò che sentiamo e percepiamo dentro di noi. Per l’interprete ogni individuo proviene da un proprio universo interiore, ne è di fatto la conseguenza, con la propria cultura, la storia e l’ideologia, le credenze, la religione che entrano inevitabilmente a contatto con gli aspetti caratteriali, trasformandone infine le percezioni. In questa sua ultima fatica Skount pone l’accento proprio su questo, sottolineando come inconsciamente il nostro ‘universo’ interiore sia legato a quello di altri che condividono con noi la stessa esperienza di vita. Mondi differenti quindi che si intrecciano permettendoci una sorta di proiezione combinata da entrambi i lati. Da qui l’interprete dipinge esattamente questo atto, come analogia vibrante di integrazione e condivisione, sempre più complesse e difficili in questo particolare momento storico.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi approfondimenti.

Pics by The Artist

Skount – New Mural in Marina Crescent, Kuwait

Ci spostiamo a Marina Crescent, nel Kuwait, è infatti qui che Skount ha da poco terminato di realizzare questo nuovo intervento come parte dei lavori del Alwan Art Festival, organizzato da Visual Therapy, con il quale l’interprete continua ad esplorare il personale immaginario.
Lo stesso titolo del lavoro, “In/Out Inner World Projection”, ben rende l’idea dei temi e delle riflessioni che ancora una volta vanno a cadenzare la pittura dell’artista Spagnolo. Ci siamo infatti spesso confrontati con le produzioni dell’autore, rivelandone fin da subito la personale analisi umani, spostata in particolare, verso una proposta visiva in grado di evidenziare i comportamenti e le maschere che nella nostra quotidianità siamo soliti portare. Le maschere, simbolo delle nostre differenti personalità ed atteggiamenti, nell’immaginario narrativo dell’interprete, prendono forma e sostanza, generando veri e propri characters in grado di ben evidenziare questa particolare natura umana. L’esigenza di essere accettati, di far parte di un mondo nonostante le nostre diversità, ci porta inevitabilmente a plasmare il nostro comportamento in funzione dell’altro, parte da qui l’artista andando a dare forma e sostanza a questa particolare condizione esistenziale.
Dicevamo dei suoi iconici personaggi, sono proprio loro a trascinarci in questo turbine percettivo ed emotivi, ad invadere gli spazi proponendo analogie e vibranti dettagli in grado di ben farci comprendere questo stato emotivo. Raccogliendo l’eredità delle tradizioni Spagnole ed entrando in contatto con la cultura e gli usi dei luoghi dove l’artista va a realizzare le proprie opere.
È però importante sottolineare come Skount non vada unicamente a soffermarsi su questo punto, l’indagine si sposta rapidamente dal modo in cui appariamo a ciò che sentiamo e percepiamo dentro di noi. Per l’interprete ogni individuo proviene da un proprio universo interiore, ne è di fatto la conseguenza, con la propria cultura, la storia e l’ideologia, le credenze, la religione che entrano inevitabilmente a contatto con gli aspetti caratteriali, trasformandone infine le percezioni. In questa sua ultima fatica Skount pone l’accento proprio su questo, sottolineando come inconsciamente il nostro ‘universo’ interiore sia legato a quello di altri che condividono con noi la stessa esperienza di vita. Mondi differenti quindi che si intrecciano permettendoci una sorta di proiezione combinata da entrambi i lati. Da qui l’interprete dipinge esattamente questo atto, come analogia vibrante di integrazione e condivisione, sempre più complesse e difficili in questo particolare momento storico.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi approfondimenti.

Pics by The Artist