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Shifting Surfaces: La mostra di Aris e 2501 da Magma Gallery

MAGMA gallery presenta “Shifting Surfaces”, una doppia mostra personale di 2501 e Aris, nomi di spicco dell’arte urbana Italiana accomunati da un percorso di crescita artistica che ha nei graffiti la sua comune radice.
Il corpo di lavoro ha visto l’immaginario e la ricerca dei due combinarsi in una nuova serie opere appositamente realizzate per questa nuova mostra.
Il titolo è un chiaro riferimento al grande dinamismo che accompagna la ricerca e le opere presentate da entrambi che, nonostante l’essenzialità cromatica, risultano caratterizzate da una forte tensione compositiva, una sorta di ritmo legato alla continuità del gesto e del segno. Sia le tipiche figure di Aris che l’approccio lineare di 2501 sono figli del processo, di un flusso in divenire che gioca con materiali e con livelli e sovrapposizioni di materia differenti.
2501 agisce nello spazio sviluppando nuove architetture compositive figlie del fare e dell’agire. Si tratta di un approccio in divenire in cui questi due elementi divengono fulcro creativo e propellente per la sperimentazione attraverso materiali e medium differenti, così come progetti e performance. Le sue linee suggeriscono una personale tessitura e scrittura sulla materia attraverso tracce, segni e gesti spontanei.
Le figure ed i profili tratteggiati da Aris sembrano muoversi come se fossero liquidi e mutevoli. Abbracciano forme e colori differenti riflettendo la sua ricerca su materiali e luoghi abbandonati. Proprio quest’ultimi sono il risultato del tempo, della stratificazione urbana e del passaggio dell’essere umano, Nelle produzioni dell’artista spray, tempera e marker si sovrappongono amalgamandosi e creando superfici al di sopra di quelle precedenti. Emergono così silhouette umane, elementi organici, forme e figure figlie dei differenti passaggi dell’artista sulla superfice di lavoro.
Come consuetudine per le mostre dello spazio Bolognese, la project room situata all’interno della galleria ha accolto una nuova installazione site-specific. Quest’ultima e la totalità dei lavori presentanti sottolineano la volontà dei due artisti di stimolare lo spettatore a scoprire ed interagire con le architetture dello spazio.
La mostra sarà visibile fino al prossimo 24 di Marzo.

MAGMA gallery
Via Santo Stefano n. 164
40125 Bologna – IT

Photo Credit: Magma Gallery

Shifting Surfaces: La mostra di Aris e 2501 da Magma Gallery

MAGMA gallery presenta “Shifting Surfaces”, una doppia mostra personale di 2501 e Aris, nomi di spicco dell’arte urbana Italiana accomunati da un percorso di crescita artistica che ha nei graffiti la sua comune radice.
Il corpo di lavoro ha visto l’immaginario e la ricerca dei due combinarsi in una nuova serie opere appositamente realizzate per questa nuova mostra.
Il titolo è un chiaro riferimento al grande dinamismo che accompagna la ricerca e le opere presentate da entrambi che, nonostante l’essenzialità cromatica, risultano caratterizzate da una forte tensione compositiva, una sorta di ritmo legato alla continuità del gesto e del segno. Sia le tipiche figure di Aris che l’approccio lineare di 2501 sono figli del processo, di un flusso in divenire che gioca con materiali e con livelli e sovrapposizioni di materia differenti.
2501 agisce nello spazio sviluppando nuove architetture compositive figlie del fare e dell’agire. Si tratta di un approccio in divenire in cui questi due elementi divengono fulcro creativo e propellente per la sperimentazione attraverso materiali e medium differenti, così come progetti e performance. Le sue linee suggeriscono una personale tessitura e scrittura sulla materia attraverso tracce, segni e gesti spontanei.
Le figure ed i profili tratteggiati da Aris sembrano muoversi come se fossero liquidi e mutevoli. Abbracciano forme e colori differenti riflettendo la sua ricerca su materiali e luoghi abbandonati. Proprio quest’ultimi sono il risultato del tempo, della stratificazione urbana e del passaggio dell’essere umano, Nelle produzioni dell’artista spray, tempera e marker si sovrappongono amalgamandosi e creando superfici al di sopra di quelle precedenti. Emergono così silhouette umane, elementi organici, forme e figure figlie dei differenti passaggi dell’artista sulla superfice di lavoro.
Come consuetudine per le mostre dello spazio Bolognese, la project room situata all’interno della galleria ha accolto una nuova installazione site-specific. Quest’ultima e la totalità dei lavori presentanti sottolineano la volontà dei due artisti di stimolare lo spettatore a scoprire ed interagire con le architetture dello spazio.
La mostra sarà visibile fino al prossimo 24 di Marzo.

MAGMA gallery
Via Santo Stefano n. 164
40125 Bologna – IT

Photo Credit: Magma Gallery