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Seth – New Mural for Association Le M.u.r.

Ci spostiamo in Francia, nei giorni scorsi Seth ha infatti terminato di realizzare un nuovo intervento direttamente sulla superfice dell’iconica parete dell’Association Le M.U.R. di Parigi, portando in dote tutto il suo iconico immaginario.
La facciata di Oberkampf rappresenta il tipico progetto in cui artisti differenti nel corso del tempo si confrontano con lo stesso spazio. Si tratta quindi di uno spazio pubblico, messo a disposizione dell’Association Le M.U.R., che a cadenza regolare viene trasformato dal lavoro di autori differenti. L’idea principale è quella di sviluppare una parete dinamica in grado costantemente, in funzione degli artisti scelti, di cambiare il proprio aspetto.
Ultimo autore a prendere in dote l’iconico spazio Parigino è Seth che va a riversare all’interno della superfice un nuova e caratteristica pittura. Continuando i propri spostamenti in giro per il mondo, il globetrotter continua a sviluppare i propri interventi in funzione degli spazi e soprattutto dei luoghi dove ha modo di dipingere. In questo senso è quindi fondamentale sottolineare come l’artista porti avanti un approccio pittorico legato a doppio filo con lo spot, ed attraverso le proprie opere, sviluppi un dialogo serrato e simbiotico con chi si trova a confrontarsi con le stesse. L’idea è quella di sviluppare una pittura altamente viscerale ed in grado di stuzzicare le corde più sensibili dell’animo umano ed, al tempo stesso, raccogliere gli stimoli, le tradizioni ed il folklore del luogo di lavoro. Come visto per gli interventi realizzati in Cina qualche settimana fa (Covered), Seth va letteralmente ad immergersi all’interno di queste situazioni, traducendone gli impulsi personali che vanno direttamente a commutare l’aspetto dei suoi iconici characters. Proprio questi ultimi rappresentano l’ideale volano tematico ed espressivo delle produzioni dell’autore, proponendosi come connettori efficaci per un dialogo tra l’interprete stesso e la gente del posto, in grado di portare in dote riflessioni e spunti eterogenei.
È quindi naturale, osservando le produzioni dell’artista, trovarsi a confronto con una personale analisi dell’uomo moderno. In particolare l’autore si sofferma sulla figura dei bambini, soggetti puri e limpidi che divengono ideale stimolo per un confronto interiore. Ci troviamo a tu per tu con la parte meno razionale di noi stessi, quella scandita dai sogni, dall’irreale e dalla fantasia.
L’intervento per il progetto Francese, vede Seth confrontarsi con lo spazio attraverso un pittura densa. L’interprete inserisce infatti una fitta serie di personaggi letteralmente incastrati tra loro. Giocando con lo spazio di lavoro, sceglie di farne emergere uno in particolare, dipinto nell’atto di addentrarsi letteralmente all’interno della superfice.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e sul bel progetto francese.

Final pics by Vitostreet

Seth – New Mural for Association Le M.u.r.

Ci spostiamo in Francia, nei giorni scorsi Seth ha infatti terminato di realizzare un nuovo intervento direttamente sulla superfice dell’iconica parete dell’Association Le M.U.R. di Parigi, portando in dote tutto il suo iconico immaginario.
La facciata di Oberkampf rappresenta il tipico progetto in cui artisti differenti nel corso del tempo si confrontano con lo stesso spazio. Si tratta quindi di uno spazio pubblico, messo a disposizione dell’Association Le M.U.R., che a cadenza regolare viene trasformato dal lavoro di autori differenti. L’idea principale è quella di sviluppare una parete dinamica in grado costantemente, in funzione degli artisti scelti, di cambiare il proprio aspetto.
Ultimo autore a prendere in dote l’iconico spazio Parigino è Seth che va a riversare all’interno della superfice un nuova e caratteristica pittura. Continuando i propri spostamenti in giro per il mondo, il globetrotter continua a sviluppare i propri interventi in funzione degli spazi e soprattutto dei luoghi dove ha modo di dipingere. In questo senso è quindi fondamentale sottolineare come l’artista porti avanti un approccio pittorico legato a doppio filo con lo spot, ed attraverso le proprie opere, sviluppi un dialogo serrato e simbiotico con chi si trova a confrontarsi con le stesse. L’idea è quella di sviluppare una pittura altamente viscerale ed in grado di stuzzicare le corde più sensibili dell’animo umano ed, al tempo stesso, raccogliere gli stimoli, le tradizioni ed il folklore del luogo di lavoro. Come visto per gli interventi realizzati in Cina qualche settimana fa (Covered), Seth va letteralmente ad immergersi all’interno di queste situazioni, traducendone gli impulsi personali che vanno direttamente a commutare l’aspetto dei suoi iconici characters. Proprio questi ultimi rappresentano l’ideale volano tematico ed espressivo delle produzioni dell’autore, proponendosi come connettori efficaci per un dialogo tra l’interprete stesso e la gente del posto, in grado di portare in dote riflessioni e spunti eterogenei.
È quindi naturale, osservando le produzioni dell’artista, trovarsi a confronto con una personale analisi dell’uomo moderno. In particolare l’autore si sofferma sulla figura dei bambini, soggetti puri e limpidi che divengono ideale stimolo per un confronto interiore. Ci troviamo a tu per tu con la parte meno razionale di noi stessi, quella scandita dai sogni, dall’irreale e dalla fantasia.
L’intervento per il progetto Francese, vede Seth confrontarsi con lo spazio attraverso un pittura densa. L’interprete inserisce infatti una fitta serie di personaggi letteralmente incastrati tra loro. Giocando con lo spazio di lavoro, sceglie di farne emergere uno in particolare, dipinto nell’atto di addentrarsi letteralmente all’interno della superfice.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e sul bel progetto francese.

Final pics by Vitostreet