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GORGO

Seikon – New Mural in Gdansk, Poland

Ne avevamo avvertito la svolta solo qualche giorno fa (qui), Seikon fa il bis continuando a sperimentare un nuovo metodo visivo che si allontana dai suoi canonici reticolati per abbracciare un immaginario più scostante, sono grandi e piccole caselle accompagnate da sottili linee che solcano lo spazio e si immergono al suo interno offrendoci uno sviluppo anche in termini di profondità e tridimensionalità. In questa nuova configurazione dipinta nella sua Gdansk, sempre più propria personale tela cittadina, Seikon mette da parte l’idea di imbrigliare le sue forme in figure e forme predefinite, i cerchi ed i poligoni spariscono per dare ampia possibilità sia all’artista di sviluppare su tutta la facciata il proprio immaginario, sia alla stessa opera di vivere vita propria assumendo l’aspetto della parete e per questo cambiandone con maggiore vigore l’aspetto esteriore anziché risultare una patina sulla sua superficie.
Questo nuovo filone ci ha molto incuriositi, il particolare approccio visivo è accompagnato da una particolare cura per il dettaglio, come le sottili linee che si sedimentano alle forme ideate fino a cambiarne la prospettiva e regalandoci interessanti giochi tra i diversi livelli di lavoro; menzione infine per i colori che anche qui si fanno freddi e vicini a tonalità più scure intervallati unicamente da alcuni dettagli dorati.
Aspettando di scoprire la prossima mossa, potete gustarvi quest’ultimo lavoro di Seikon attraverso le immagini in galleria.

Thanks to The Artist for The Pics

Seikon – New Mural in Gdansk, Poland

Ne avevamo avvertito la svolta solo qualche giorno fa (qui), Seikon fa il bis continuando a sperimentare un nuovo metodo visivo che si allontana dai suoi canonici reticolati per abbracciare un immaginario più scostante, sono grandi e piccole caselle accompagnate da sottili linee che solcano lo spazio e si immergono al suo interno offrendoci uno sviluppo anche in termini di profondità e tridimensionalità. In questa nuova configurazione dipinta nella sua Gdansk, sempre più propria personale tela cittadina, Seikon mette da parte l’idea di imbrigliare le sue forme in figure e forme predefinite, i cerchi ed i poligoni spariscono per dare ampia possibilità sia all’artista di sviluppare su tutta la facciata il proprio immaginario, sia alla stessa opera di vivere vita propria assumendo l’aspetto della parete e per questo cambiandone con maggiore vigore l’aspetto esteriore anziché risultare una patina sulla sua superficie.
Questo nuovo filone ci ha molto incuriositi, il particolare approccio visivo è accompagnato da una particolare cura per il dettaglio, come le sottili linee che si sedimentano alle forme ideate fino a cambiarne la prospettiva e regalandoci interessanti giochi tra i diversi livelli di lavoro; menzione infine per i colori che anche qui si fanno freddi e vicini a tonalità più scure intervallati unicamente da alcuni dettagli dorati.
Aspettando di scoprire la prossima mossa, potete gustarvi quest’ultimo lavoro di Seikon attraverso le immagini in galleria.

Thanks to The Artist for The Pics