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SBAGLIATO – New Piece for Tracks Project in Rome

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di SBAGLIATO, gli interpreti hanno infatti preso parte al bel progetto TRACKS per il quale hanno avuto modo di realizzare un nuovo intervento direttamente sulla superficie esterna di questa tram della linea 19.
Come abbiamo avuto modo di vedere durante il nostro approfondimento sul lavoro realizzato da Nemo’s (Covered), il progetto romano si sviluppa attraverso una duplice identità. Una mostra, aperta all’interno degli spazi del MACRO di Roma con un allestimento caratterizzato dalle opere di 108, Corn79,, Etnik, Camilla Falsini, Fra.Biancoshock, Lucamaleonte, MrFijodor, Ozmo, Alice Pasquini, Gio Pistone, Edoardo Tresoldi, Una serie di lavori realizzati direttamente sulla superficie esterna delle pensiline e dei tram che corrono sulle linee nevralgiche delle capitale.
E’ l’opportunità per tornare ad approfondire il lavoro di SBAGLIATO attraverso un nuova e differente applicazione del loro particolare immaginario. A differenza degli iconici interventi, gli artisti infatti si confrontano qui con una superficie del tutto inedita portando in dote un intervento piuttosto caratteristico e catalizzato dal consueto e peculiare approccio visivo.
Come ribadito più volte, l’approccio degli autori Italiani è certamente legato ad una personale rielaborazione delle spazio urbano. Gli artisti si confrontano con la città raccogliendone gli stimoli visivi, per poi ricollocare gli stessi all’interno di un differente contesto. Il risultato di questo particolare approccio entra a contatto con le percezioni del comune passante, sviluppa un inganno percettivo attraverso la proposta di immagini assolutamente realistiche ed in grado di amalgamarsi perfettamente con il circuito cittadino. Le opere, proprio attraverso il loro aspetto reale, garantiscono un inganno per chi osserva, interrogano lo spettatore e cercando una interazione con lo stesso, ponendo dubbi e perplessità sull’effettiva realisticità di ciò che ha di fronte.
Lo stimolo sta proprio qui, la campionatura di visioni ed immagini appartenenti al reale, l’installazione delle stesse all’interno di un differente ambiente urbano, veicolano un impatto ed una emotività puntualmente differenti.
Non si tratta unicamente di una copia ed incolla, piuttosto gli autori valutano i soggetti delle loro produzioni, e gli stessi vengono collocati all’interno di pareti, cunicoli e strada in perfetta armonia e sincronia. In questo senso lo spettatore rimane sospeso tra un limbo di incredulità, tra la visione di un oggetto, di una porte, uno sprazzo di città che esiste. Tutto appare tangibile ma al tempo stesso, si mescola alla perfezione con ciò che lo circonda, un armonia dei sensi che genera un corto circuito visivo ed emotivo capace di lasciarsi dubbiosi, in un limite sensoriale sospeso tra realtà e finzione.
Per il bel progetto capitolino, SBAGLIATO esercitano tutto il loro immaginario trasformando completamente l’intera superficie del tram. L’idea è quella di generare una divergenza tra il movimento generato dalla vettura e la staticità dell’immagine installata sulla stessa. Si tratta infatti di una gigantesca parete, letteralmente traslata sulla vettura, che oltre a portare con sé i dettagli del muro scrostato e di alcune piante rampicanti, è impreziosita dalla presenza di un grande stendino. Proprio su quest’ultimo vediamo appoggiati una serie di abiti, tra cui la chicca della t-shirt degli artisti, che in questo modo vengono letteralmente portati a spasso per la città.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultimo intervento, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics
Outdoor pics by Fotografia Errante Blog and Chiara Vignudeli, first pic by Maria Elena Croci

SBAGLIATO – New Piece for Tracks Project in Rome

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di SBAGLIATO, gli interpreti hanno infatti preso parte al bel progetto TRACKS per il quale hanno avuto modo di realizzare un nuovo intervento direttamente sulla superficie esterna di questa tram della linea 19.
Come abbiamo avuto modo di vedere durante il nostro approfondimento sul lavoro realizzato da Nemo’s (Covered), il progetto romano si sviluppa attraverso una duplice identità. Una mostra, aperta all’interno degli spazi del MACRO di Roma con un allestimento caratterizzato dalle opere di 108, Corn79,, Etnik, Camilla Falsini, Fra.Biancoshock, Lucamaleonte, MrFijodor, Ozmo, Alice Pasquini, Gio Pistone, Edoardo Tresoldi, Una serie di lavori realizzati direttamente sulla superficie esterna delle pensiline e dei tram che corrono sulle linee nevralgiche delle capitale.
E’ l’opportunità per tornare ad approfondire il lavoro di SBAGLIATO attraverso un nuova e differente applicazione del loro particolare immaginario. A differenza degli iconici interventi, gli artisti infatti si confrontano qui con una superficie del tutto inedita portando in dote un intervento piuttosto caratteristico e catalizzato dal consueto e peculiare approccio visivo.
Come ribadito più volte, l’approccio degli autori Italiani è certamente legato ad una personale rielaborazione delle spazio urbano. Gli artisti si confrontano con la città raccogliendone gli stimoli visivi, per poi ricollocare gli stessi all’interno di un differente contesto. Il risultato di questo particolare approccio entra a contatto con le percezioni del comune passante, sviluppa un inganno percettivo attraverso la proposta di immagini assolutamente realistiche ed in grado di amalgamarsi perfettamente con il circuito cittadino. Le opere, proprio attraverso il loro aspetto reale, garantiscono un inganno per chi osserva, interrogano lo spettatore e cercando una interazione con lo stesso, ponendo dubbi e perplessità sull’effettiva realisticità di ciò che ha di fronte.
Lo stimolo sta proprio qui, la campionatura di visioni ed immagini appartenenti al reale, l’installazione delle stesse all’interno di un differente ambiente urbano, veicolano un impatto ed una emotività puntualmente differenti.
Non si tratta unicamente di una copia ed incolla, piuttosto gli autori valutano i soggetti delle loro produzioni, e gli stessi vengono collocati all’interno di pareti, cunicoli e strada in perfetta armonia e sincronia. In questo senso lo spettatore rimane sospeso tra un limbo di incredulità, tra la visione di un oggetto, di una porte, uno sprazzo di città che esiste. Tutto appare tangibile ma al tempo stesso, si mescola alla perfezione con ciò che lo circonda, un armonia dei sensi che genera un corto circuito visivo ed emotivo capace di lasciarsi dubbiosi, in un limite sensoriale sospeso tra realtà e finzione.
Per il bel progetto capitolino, SBAGLIATO esercitano tutto il loro immaginario trasformando completamente l’intera superficie del tram. L’idea è quella di generare una divergenza tra il movimento generato dalla vettura e la staticità dell’immagine installata sulla stessa. Si tratta infatti di una gigantesca parete, letteralmente traslata sulla vettura, che oltre a portare con sé i dettagli del muro scrostato e di alcune piante rampicanti, è impreziosita dalla presenza di un grande stendino. Proprio su quest’ultimo vediamo appoggiati una serie di abiti, tra cui la chicca della t-shirt degli artisti, che in questo modo vengono letteralmente portati a spasso per la città.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultimo intervento, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics
Outdoor pics by Fotografia Errante Blog and Chiara Vignudeli, first pic by Maria Elena Croci