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GORGO

SBAGLIATO for CHEAP Festival 2016

Tra gli ospiti di questa nuova edizione di CHEAP Festival ci sono anche gli amici di SBAGLIATO che hanno da poco terminato questo nuovo intervento.
Dal titolo “1/4 Maggiore” l’opera ha visto gli interpreti lavorare su questa grande parete, innescando una nuova illusione caratterizzata da differenti spunti. Abituati a confrontarci con le produzioni di SBAGLIATO, abbiamo infatti sempre sottolineato la forza visiva delle loro produzioni. Attraverso l’installazioni di immagini realistiche il gruppo con base a Roma ha saputo creare una personalissimo interazione con il tessuto urbano e di conseguenza con lo spettatore. Tra realtà e finzione, le produzioni degli interpreti risultano sensoriali ed emotive, stimolando il passante casuale ad indagare su cosa sia reale e cosa no. Un inganno lucido e suggestivo, sempre più difficile da individuare, che raccoglie gli elementi urbani, ricollocandoli in spazio differenti, dando loro una nuova identità.
Quest’ultima opera è anzitutto un dialogo diretto con lo spazio di lavoro che diviene parte stessa dell’illusione, al tempo stesse vede la scelte di SBAGLIATO di interagire attraverso elementi naturali, creando una dimensione ulteriore all’ambiente di lavoro, ed elementi architettonici che vanno ad amalgamarsi in modo perfetto con il panorama circostante.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dalla rassegna Bolognese.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

SBAGLIATO for CHEAP Festival 2016

Tra gli ospiti di questa nuova edizione di CHEAP Festival ci sono anche gli amici di SBAGLIATO che hanno da poco terminato questo nuovo intervento.
Dal titolo “1/4 Maggiore” l’opera ha visto gli interpreti lavorare su questa grande parete, innescando una nuova illusione caratterizzata da differenti spunti. Abituati a confrontarci con le produzioni di SBAGLIATO, abbiamo infatti sempre sottolineato la forza visiva delle loro produzioni. Attraverso l’installazioni di immagini realistiche il gruppo con base a Roma ha saputo creare una personalissimo interazione con il tessuto urbano e di conseguenza con lo spettatore. Tra realtà e finzione, le produzioni degli interpreti risultano sensoriali ed emotive, stimolando il passante casuale ad indagare su cosa sia reale e cosa no. Un inganno lucido e suggestivo, sempre più difficile da individuare, che raccoglie gli elementi urbani, ricollocandoli in spazio differenti, dando loro una nuova identità.
Quest’ultima opera è anzitutto un dialogo diretto con lo spazio di lavoro che diviene parte stessa dell’illusione, al tempo stesse vede la scelte di SBAGLIATO di interagire attraverso elementi naturali, creando una dimensione ulteriore all’ambiente di lavoro, ed elementi architettonici che vanno ad amalgamarsi in modo perfetto con il panorama circostante.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dalla rassegna Bolognese.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz