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GORGO

SatONE x Nawer – New Mural in Eindhoven

Ci spostiamo ad Eindhoven nei Paesi Bassi dove l’eccellente duo formato dai grandi SatONE e Nawer ha da poco completato questa splendida e nuova composizione andando ad investire la totalità della superficie di questa piccola struttura.
E’ sempre piuttosto stimolante vedere come due artisti che si muovono verso direzioni opposte, sebbene abbiamo una comune estrazione, riescano a concepire un opera che nel suo risultato finale accoglie da una parte tutte le prerogative tipiche di ciascuno dei due partecipanti e dall’altra riesca a dar vita ad un opera unica, camaleontica e dal fortissimo impatto finale.
Come spesso accade in questi casi ad unificare il lavoro dei due interpreti è la comune scelta cromatica attraverso la quale gli artisti si confrontano e sviluppano le rispettive trame di lavoro. In questo caso sulle quattro facciate a disposizione assistiamo ad stesura assolutamente dinamiche delle rispettive trame con i corpi degli elementi e delle figure proposte che vanno a cambiare, dapprima acute e dirette per poi passare ad una impostazione maggiormente morbida e sinuosa.
Ancora una volta SatOne fa ampio sfoggio della sua qualità pittorica, il grande artista prosegue nella propria personale visione continuando ad esplorare una moltitudine di forme e configurazioni differenti miscelandole insieme attraverso dipinti e soprattutto contenuti di rilievo. Un lavoro che nella sua costante ricerca porta l’interprete ad esplorare anche l’efficacia dei colori e delle differenti applicazioni che gli stessi possono attuare nei suoi contenuti, la decostruzione delle immagini avviene attraverso la scelta di incanalare differenti forme e colori insieme, le vediamo muoversi e sovrapporsi, cambiare direzione e nei loro intermezzi mutare il personale aspetto attraverso cambi repentini di tonalità oppure con splendidi effetti di luce ed ombra.
Dal canto suo Nawer sceglie un approccio comunque influenzato ad un indole astratta ma se maggiormente legato ad un impostazione di tipo geometrico, nell’idea dell’artista c’è infatti l’esigenza di muovere direttrici, linee e figure che possono andare a cambiare totalmente la percezione degli spazi e della superfici da parte di chi osserva le sue realizzazioni. Attraverso differenti palette cromatiche, con le quali da vita alle peculiari figure geometriche, l’interprete va ad innescare giochi di tridimensionalità e profondità interagendo con ciò che lo circonda ed elaborando una trama fitta e profonda. Gli elementi raffigurati dall’interprete vanno a creare una composizione dove tutte le grandi e piccole direttrici e le linee raffigurate che attraversano lo spazio, vanno ad intersecarsi all’interno in unico punto prima di proseguire la loro corsa, Nawer mette proprio l’accento, su questi istanti che raccolgono le differenti direzioni delle rette, attuando una sorta di zoom giocando con le inquadrature ed offrendoci una visione particolare e sfaccettata.
Il risultato finale è quindi un opera all’interno della quale questi due universi si scontrano, esplodono e scaraventano forme, elementi, configurazioni, rette e segmenti in una danza movimentata che aggredisce la superficie e che ne trasforma completamente l’aspetto finale.
Se volete approfondire tutti i dettagli di questa grand combo, vi invitiamo ad andare a dare un occhiata a tutti i dettagli dell’elaborato attraverso la bella serie di scatti che accompagnano il nostro testo, scrollate giù, è tutto vostro.

Pics via Graffuturism

SatONE x Nawer – New Mural in Eindhoven

Ci spostiamo ad Eindhoven nei Paesi Bassi dove l’eccellente duo formato dai grandi SatONE e Nawer ha da poco completato questa splendida e nuova composizione andando ad investire la totalità della superficie di questa piccola struttura.
E’ sempre piuttosto stimolante vedere come due artisti che si muovono verso direzioni opposte, sebbene abbiamo una comune estrazione, riescano a concepire un opera che nel suo risultato finale accoglie da una parte tutte le prerogative tipiche di ciascuno dei due partecipanti e dall’altra riesca a dar vita ad un opera unica, camaleontica e dal fortissimo impatto finale.
Come spesso accade in questi casi ad unificare il lavoro dei due interpreti è la comune scelta cromatica attraverso la quale gli artisti si confrontano e sviluppano le rispettive trame di lavoro. In questo caso sulle quattro facciate a disposizione assistiamo ad stesura assolutamente dinamiche delle rispettive trame con i corpi degli elementi e delle figure proposte che vanno a cambiare, dapprima acute e dirette per poi passare ad una impostazione maggiormente morbida e sinuosa.
Ancora una volta SatOne fa ampio sfoggio della sua qualità pittorica, il grande artista prosegue nella propria personale visione continuando ad esplorare una moltitudine di forme e configurazioni differenti miscelandole insieme attraverso dipinti e soprattutto contenuti di rilievo. Un lavoro che nella sua costante ricerca porta l’interprete ad esplorare anche l’efficacia dei colori e delle differenti applicazioni che gli stessi possono attuare nei suoi contenuti, la decostruzione delle immagini avviene attraverso la scelta di incanalare differenti forme e colori insieme, le vediamo muoversi e sovrapporsi, cambiare direzione e nei loro intermezzi mutare il personale aspetto attraverso cambi repentini di tonalità oppure con splendidi effetti di luce ed ombra.
Dal canto suo Nawer sceglie un approccio comunque influenzato ad un indole astratta ma se maggiormente legato ad un impostazione di tipo geometrico, nell’idea dell’artista c’è infatti l’esigenza di muovere direttrici, linee e figure che possono andare a cambiare totalmente la percezione degli spazi e della superfici da parte di chi osserva le sue realizzazioni. Attraverso differenti palette cromatiche, con le quali da vita alle peculiari figure geometriche, l’interprete va ad innescare giochi di tridimensionalità e profondità interagendo con ciò che lo circonda ed elaborando una trama fitta e profonda. Gli elementi raffigurati dall’interprete vanno a creare una composizione dove tutte le grandi e piccole direttrici e le linee raffigurate che attraversano lo spazio, vanno ad intersecarsi all’interno in unico punto prima di proseguire la loro corsa, Nawer mette proprio l’accento, su questi istanti che raccolgono le differenti direzioni delle rette, attuando una sorta di zoom giocando con le inquadrature ed offrendoci una visione particolare e sfaccettata.
Il risultato finale è quindi un opera all’interno della quale questi due universi si scontrano, esplodono e scaraventano forme, elementi, configurazioni, rette e segmenti in una danza movimentata che aggredisce la superficie e che ne trasforma completamente l’aspetto finale.
Se volete approfondire tutti i dettagli di questa grand combo, vi invitiamo ad andare a dare un occhiata a tutti i dettagli dell’elaborato attraverso la bella serie di scatti che accompagnano il nostro testo, scrollate giù, è tutto vostro.

Pics via Graffuturism