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GORGO

Rusin Blazej & Serhii Torbinov PEACE PROJECT

Togliamo il velo all’ultimo progetto firmato da Rusin Blazej e Serhii Torbinov, un lavoro a quattro mani catalizzato da una personale riflessione dei due autori sulle differenti interpretazioni della parola pace in Polonia ed Ucraina.
Ancora una volta spostiamo il nostro interesse verso l’Est Europeo, sempre più convinti della bontà dei progetti presentati dagli autori e sopratutto delle interessanti sperimentazioni visivi che così tanto ne stanno interessando il lavoro. Seppur attraverso differenti percorsi, le produzioni di Rusin Blazej e Serhii Torbinov sono caratterizzate da una comune essenzialità stilistica, un piglio astratto che si rivela attraverso strutture legate alla linee ed in generale attraversate da personali fascinazioni naturali in grado di elevarne lo spirito. I due autori portano avanti un dialogo personale con la strada arricchito da una continua ricerca in grado di entrare in simbiosi con gli spazi urbani.
Dal titolo PEACE PROJECT quest’ultimo corpo di lavoro è l’opportunità per uno scambio anzitutto tematico, una riflessione che gravita intorno alle differenze linguistiche tra due paesi come la Polonia e l’Ucraina. Approfondendo il progetto parte da una similitudine lessicale della parola pace, in polacco ‘pokoj’ e in Ucraino ‘Pokij’, la lieve differenze nella struttura della parola, scaturita da una comune coabitazione di Polacchi ed Ucraini, diventa però enorme dal punto di vista della percezioni del significato all’interno dei differenti contesti dei due stati. L’analisi apportata dai due autori diventa quindi stimolo per una riflessione sull’attuale situazione dei due paesi, in Polonia l’utilizzo della parole è legato ad un concetto politico, sinonimo di relazione pacifica e senza guerra tra gli stati internazionali. In Ucraina invece è piuttosto legata ad un particolare stato d’animo dell’essere umano. La differenza sostanziale di interpretazione non è altro che il riflesso della situazione contemporanea dei due stati, al tempo stesso è l’opportunità per gli autori di sviluppare un opera condivisa che possa rispecchiare i differenti significati.
Da questo spunto emerge quindi un corpo lavorativo condiviso dove entrambi gli autori vanno a sviluppare le proprie e particolari stilistiche. Un cammino astratto e geometrico che si interseca e che si trasforma miscelandosi e influenzandosi a vicenda, esattamente come le comuni parole quindi anche gli sviluppi produttivi di Rusin Blazej e Serhii Torbinov vivono una propria e personale vita fino ad intersecarsi ed a generare un immagine unica.
In calce al nostro testo potete trovare anzitutto il bel video, con alcuni fasi di realizzazione del progetto e le parole degli autori circa la particolare riflessione portata avanti, in aggiunta ad una bella serie di scatti.

Word PEACE – POKOJ (PL) / POKIJ (UA) has similar defictions in polish and ukrainian languages. It means ROOM and PEACE. This comes from COHABITATION of our nations and languages. Although we found that people use this word in different contexts. In Poland its mostly used in political context, as a state of interentational relations without a war. On the other hand Ukrainians use word POKIJ as a term related with human being state of mind. We found this difference quite invertive due to contemporary situation of Ukraine and Poland.

Thanks to The Artist for The Pics

Rusin Blazej & Serhii Torbinov PEACE PROJECT

Togliamo il velo all’ultimo progetto firmato da Rusin Blazej e Serhii Torbinov, un lavoro a quattro mani catalizzato da una personale riflessione dei due autori sulle differenti interpretazioni della parola pace in Polonia ed Ucraina.
Ancora una volta spostiamo il nostro interesse verso l’Est Europeo, sempre più convinti della bontà dei progetti presentati dagli autori e sopratutto delle interessanti sperimentazioni visivi che così tanto ne stanno interessando il lavoro. Seppur attraverso differenti percorsi, le produzioni di Rusin Blazej e Serhii Torbinov sono caratterizzate da una comune essenzialità stilistica, un piglio astratto che si rivela attraverso strutture legate alla linee ed in generale attraversate da personali fascinazioni naturali in grado di elevarne lo spirito. I due autori portano avanti un dialogo personale con la strada arricchito da una continua ricerca in grado di entrare in simbiosi con gli spazi urbani.
Dal titolo PEACE PROJECT quest’ultimo corpo di lavoro è l’opportunità per uno scambio anzitutto tematico, una riflessione che gravita intorno alle differenze linguistiche tra due paesi come la Polonia e l’Ucraina. Approfondendo il progetto parte da una similitudine lessicale della parola pace, in polacco ‘pokoj’ e in Ucraino ‘Pokij’, la lieve differenze nella struttura della parola, scaturita da una comune coabitazione di Polacchi ed Ucraini, diventa però enorme dal punto di vista della percezioni del significato all’interno dei differenti contesti dei due stati. L’analisi apportata dai due autori diventa quindi stimolo per una riflessione sull’attuale situazione dei due paesi, in Polonia l’utilizzo della parole è legato ad un concetto politico, sinonimo di relazione pacifica e senza guerra tra gli stati internazionali. In Ucraina invece è piuttosto legata ad un particolare stato d’animo dell’essere umano. La differenza sostanziale di interpretazione non è altro che il riflesso della situazione contemporanea dei due stati, al tempo stesso è l’opportunità per gli autori di sviluppare un opera condivisa che possa rispecchiare i differenti significati.
Da questo spunto emerge quindi un corpo lavorativo condiviso dove entrambi gli autori vanno a sviluppare le proprie e particolari stilistiche. Un cammino astratto e geometrico che si interseca e che si trasforma miscelandosi e influenzandosi a vicenda, esattamente come le comuni parole quindi anche gli sviluppi produttivi di Rusin Blazej e Serhii Torbinov vivono una propria e personale vita fino ad intersecarsi ed a generare un immagine unica.
In calce al nostro testo potete trovare anzitutto il bel video, con alcuni fasi di realizzazione del progetto e le parole degli autori circa la particolare riflessione portata avanti, in aggiunta ad una bella serie di scatti.

Word PEACE – POKOJ (PL) / POKIJ (UA) has similar defictions in polish and ukrainian languages. It means ROOM and PEACE. This comes from COHABITATION of our nations and languages. Although we found that people use this word in different contexts. In Poland its mostly used in political context, as a state of interentational relations without a war. On the other hand Ukrainians use word POKIJ as a term related with human being state of mind. We found this difference quite invertive due to contemporary situation of Ukraine and Poland.

Thanks to The Artist for The Pics