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GORGO

RUN – New Mural in Roath, Cardiff

A quanto pare RUN si è spostato a Cardiff in Galles ospite del bel Empty Walls Festival, l’artista ha dato vita ad un nuovo ed interessante lavoro frutto di un approccio in parte differente che ne sta caratterizzando l’operato in queste ultime incursioni, la rassegna dopo Phlegm può così fregiarsi di un altro dei big della scena inglese all’interno del suo roster.
Abbiamo sempre apprezzato la poetica dei lavori di RUN, l’artista italiano da anni al lavoro in quel di Londra, nel corso del tempo ha portato avanti un approccio visivo molto personale, lo studio dell’uomo ed in particolare dei corpi per passare poi ad un analisi più approfondita dei volti e delle mani ne hanno da sempre caratterizzato l’operato elevando la sua ricerca tra le più interessanti del panorama, ora assistiamo con piacere ad un nuovo personale step. Facendo eco alla precedente opera di Londra, RUN per la parete a disposizione per la rassegna gallese piuttosto che soffermarsi su una riproduzione ciclica di porzioni e parti di corpo dona una vera e proprio scenografia alle stesse andandole ad inserire all’interno di un contesto ben ramificato e ricco di spunti. Il grande interprete sviscera così sulla parete una serie di parti umane, come un piedi, le mani, un naso ed un orecchio ed ovviamente l’immancabile volto che va ad unirsi ad una serie di oggetti e dettagli come l’apparecchio telefonico, un paio di occhiali, passando per la gabbia di galline, uno dei suoi canonici ventagli ed infine i suoi stessi strumenti di lavoro e molto, molto altro. La differenza con gli altri interventi sono i collegamenti che l’artista innesta tra una sezione e l’altra visti dall’interprete sotto forma di veri e propri cavi elettrici che corrono lungo lo spazio a disposizione collegando ogni parte con un’altra, si ha così la sensazione di un piccolo racconto, emerge difatti una storia vera e propria che l’artista sembra volerci raccontare, non solo si ha il sentore di un vero e proprio riassunto di vita, con i simboli personali disposti ed ordinati su un grande spazio che ispirano spunti e storie differenti unendosi ed intersecandosi sia con l’immaginario proprio di RUN ma anche con il nostro in un brillante e riuscitissimo risultato finale.
In attesa di scoprire i dettagli di questo nuovo filone, vi lasciamo in compagnia delle immagini in galleria dove potete vedere da vicino i dettagli di quest’ultimo intervento, dateci un occhiata siamo sicuri che ne rimarrete come noi entusiasti.

Pics by The Artist

RUN – New Mural in Roath, Cardiff

A quanto pare RUN si è spostato a Cardiff in Galles ospite del bel Empty Walls Festival, l’artista ha dato vita ad un nuovo ed interessante lavoro frutto di un approccio in parte differente che ne sta caratterizzando l’operato in queste ultime incursioni, la rassegna dopo Phlegm può così fregiarsi di un altro dei big della scena inglese all’interno del suo roster.
Abbiamo sempre apprezzato la poetica dei lavori di RUN, l’artista italiano da anni al lavoro in quel di Londra, nel corso del tempo ha portato avanti un approccio visivo molto personale, lo studio dell’uomo ed in particolare dei corpi per passare poi ad un analisi più approfondita dei volti e delle mani ne hanno da sempre caratterizzato l’operato elevando la sua ricerca tra le più interessanti del panorama, ora assistiamo con piacere ad un nuovo personale step. Facendo eco alla precedente opera di Londra, RUN per la parete a disposizione per la rassegna gallese piuttosto che soffermarsi su una riproduzione ciclica di porzioni e parti di corpo dona una vera e proprio scenografia alle stesse andandole ad inserire all’interno di un contesto ben ramificato e ricco di spunti. Il grande interprete sviscera così sulla parete una serie di parti umane, come un piedi, le mani, un naso ed un orecchio ed ovviamente l’immancabile volto che va ad unirsi ad una serie di oggetti e dettagli come l’apparecchio telefonico, un paio di occhiali, passando per la gabbia di galline, uno dei suoi canonici ventagli ed infine i suoi stessi strumenti di lavoro e molto, molto altro. La differenza con gli altri interventi sono i collegamenti che l’artista innesta tra una sezione e l’altra visti dall’interprete sotto forma di veri e propri cavi elettrici che corrono lungo lo spazio a disposizione collegando ogni parte con un’altra, si ha così la sensazione di un piccolo racconto, emerge difatti una storia vera e propria che l’artista sembra volerci raccontare, non solo si ha il sentore di un vero e proprio riassunto di vita, con i simboli personali disposti ed ordinati su un grande spazio che ispirano spunti e storie differenti unendosi ed intersecandosi sia con l’immaginario proprio di RUN ma anche con il nostro in un brillante e riuscitissimo risultato finale.
In attesa di scoprire i dettagli di questo nuovo filone, vi lasciamo in compagnia delle immagini in galleria dove potete vedere da vicino i dettagli di quest’ultimo intervento, dateci un occhiata siamo sicuri che ne rimarrete come noi entusiasti.

Pics by The Artist