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GORGO

Rone – New Murals at Art Basel 2013

Nel nostro viaggio all’interno delle meraviglie dell’Art Basel di quest’anno, ci soffermiamo sull’operato di uno degli artisti maggiormente coinvolti all’interno della bella rassegna, l’australiano Rone che torna a Miami segnando con due nuovi interventi la sua nuova partecipazione.
Le reminiscenze espresse da Rone attraverso la personale visione della donna, colpiscono sia per la grande realisticità dell’atto riproduttivo, sia per la capacità dell’artista di andare a pescare da una visione fortemente legata al mito della femme fatale, quelle dei film in bianco e nero, vista però attraverso una forte indole malinconica. Gli sguardi così come i perfetti lineamenti dei volti, si piegano allo scorrere del tempo, mostrandoci tutto il carattere riflessivo dell’interprete che si butta a capofitto all’interno di una riflessione sulla natura della bellezza e soprattutto di come la stessa venga vissuta e percepita, si sofferma sul rapporto con la donna rivelando tutta l’inefficacia di uno strumento effimero e così legato al passare degli anni. Il tratto fortemente realistico, aiuta senza dubbio l’artista in questa particolare tematica, in particolare vediamo Rone porre l’accento su due elementi molto distinti gli occhi e le labbra che di fatto si trasformano in veri e propri magneti visivi per chi osserva, le colate di vernice, così come la spiccata sensibilità per i dettagli dei lineamenti compongono infine gli elementi del suo operato.
L’escalation visiva di Rone per l’Art Basel è riassumibile in una parola: colore, il grande artista australiano per i suoi due interventi sceglie di proseguire si la strada visiva tracciata nel corso degli anni, attraverso un approccio qui maggiormente cromatico con un ricco inserimento di tonalità a segnare con maggiore vigore i volti delle sue canoniche donne mozzafiato, in particolare l’interprete sceglie di non apportare alcuna modifica alle pareti a disposizione, che così tra forti linee gialle che scorrono sulla superfice e forti sezioni rosse intervallate da bande blu, fa apparire i suoi canonici volti.
Vi lasciamo alla bella selezione di scatti in modo da darvi l’opportunità di apprezzare al meglio tutto il lavoro portato a termine, una diretta conseguenza di quelli dell’anno scorso che se non avete avuto il piacere di vedere potete trovare qui, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics via San

Rone – New Murals at Art Basel 2013

Nel nostro viaggio all’interno delle meraviglie dell’Art Basel di quest’anno, ci soffermiamo sull’operato di uno degli artisti maggiormente coinvolti all’interno della bella rassegna, l’australiano Rone che torna a Miami segnando con due nuovi interventi la sua nuova partecipazione.
Le reminiscenze espresse da Rone attraverso la personale visione della donna, colpiscono sia per la grande realisticità dell’atto riproduttivo, sia per la capacità dell’artista di andare a pescare da una visione fortemente legata al mito della femme fatale, quelle dei film in bianco e nero, vista però attraverso una forte indole malinconica. Gli sguardi così come i perfetti lineamenti dei volti, si piegano allo scorrere del tempo, mostrandoci tutto il carattere riflessivo dell’interprete che si butta a capofitto all’interno di una riflessione sulla natura della bellezza e soprattutto di come la stessa venga vissuta e percepita, si sofferma sul rapporto con la donna rivelando tutta l’inefficacia di uno strumento effimero e così legato al passare degli anni. Il tratto fortemente realistico, aiuta senza dubbio l’artista in questa particolare tematica, in particolare vediamo Rone porre l’accento su due elementi molto distinti gli occhi e le labbra che di fatto si trasformano in veri e propri magneti visivi per chi osserva, le colate di vernice, così come la spiccata sensibilità per i dettagli dei lineamenti compongono infine gli elementi del suo operato.
L’escalation visiva di Rone per l’Art Basel è riassumibile in una parola: colore, il grande artista australiano per i suoi due interventi sceglie di proseguire si la strada visiva tracciata nel corso degli anni, attraverso un approccio qui maggiormente cromatico con un ricco inserimento di tonalità a segnare con maggiore vigore i volti delle sue canoniche donne mozzafiato, in particolare l’interprete sceglie di non apportare alcuna modifica alle pareti a disposizione, che così tra forti linee gialle che scorrono sulla superfice e forti sezioni rosse intervallate da bande blu, fa apparire i suoi canonici volti.
Vi lasciamo alla bella selezione di scatti in modo da darvi l’opportunità di apprezzare al meglio tutto il lavoro portato a termine, una diretta conseguenza di quelli dell’anno scorso che se non avete avuto il piacere di vedere potete trovare qui, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics via San