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Rone – New Mural in Vannes, France

Nuovo aggiornamento per Rone, l’artista Australiano nei giorni scorsi si è spostato a Vannes in Francia dove ha avuto modo di realizzare questa nuova ed intensa pittura, portando nuovamente in dote le personale fascinazione tematica sulla donna.
Abbiamo sempre apprezzato la particolare visione femminile che traspare dagli interventi di Rone, partito con un ampio utilizzo di stencil, ben presto l’artista è passato ad una pittura più a mano libera atta ad aumentare la profondità e personalità dei suoi interventi, l’interprete esibisce un tratto assolutamente proprio, sospeso tra realisticità ed un personale filtro tematico che risulta fortemente connesso con le decadi passate. Una vera ossessione la sua attraverso la quale esprimere una personale e caratteristica visione della donna e di tutte le sue differenti sfaccettature, in particolare l’artista di Melbourne sembra focalizzare il proprio percorso tra il punto di attrito tra la bellezza e la decadenza, un ipotetico punto in sospensione, un istantanea atta ad arrestare le piaghe del tempo attraverso un immagina delicata ed al contempo dal forte impatto emotivo. Le donna di Rone rappresentano uno spaccato antico, si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un immagini di una sorta di diva della prima Hollywood quella in bianco e nero e della femme fatale, la pittura stessa richiama questa visione con pennellate leggere e spesso in bianco e nero, le tinte vengono sviscerate ponendo l’accento sulle labbra ed ancora sugli occhi e sullo sguardo, in un tripudio di sensualità mista a carnalità. Quello che colpisce negli interventi è la capacità di riuscire a stimolare una fortissima interazione emotiva tra chi osserva e l’intervento stesso, lo scambio di sguardi aldilà del seducente, riesce a far trasparire una sorta di velo amaro, una tristezza che affiora lentamente e che però pervade queste sue caratteristiche donne, sale qui allora tutta la fugacità della bellezza, degli anni che inesorabili che scorrono, in un conflitto interiore tra passato e presente, tra ciò che siamo e quello che eravamo e vorremo ancora essere.
Quest’ultima fatica eredita tutto il particolare approccio stilistico dell’interprete, Rone dialoga con la superfice, lasciandone invariato il senso tonale e sviluppando un doppio volto della stessa figura, sensuale, amaro e seducente al tempo stesso.
Scrollate giù dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via San

Rone – New Mural in Vannes, France

Nuovo aggiornamento per Rone, l’artista Australiano nei giorni scorsi si è spostato a Vannes in Francia dove ha avuto modo di realizzare questa nuova ed intensa pittura, portando nuovamente in dote le personale fascinazione tematica sulla donna.
Abbiamo sempre apprezzato la particolare visione femminile che traspare dagli interventi di Rone, partito con un ampio utilizzo di stencil, ben presto l’artista è passato ad una pittura più a mano libera atta ad aumentare la profondità e personalità dei suoi interventi, l’interprete esibisce un tratto assolutamente proprio, sospeso tra realisticità ed un personale filtro tematico che risulta fortemente connesso con le decadi passate. Una vera ossessione la sua attraverso la quale esprimere una personale e caratteristica visione della donna e di tutte le sue differenti sfaccettature, in particolare l’artista di Melbourne sembra focalizzare il proprio percorso tra il punto di attrito tra la bellezza e la decadenza, un ipotetico punto in sospensione, un istantanea atta ad arrestare le piaghe del tempo attraverso un immagina delicata ed al contempo dal forte impatto emotivo. Le donna di Rone rappresentano uno spaccato antico, si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un immagini di una sorta di diva della prima Hollywood quella in bianco e nero e della femme fatale, la pittura stessa richiama questa visione con pennellate leggere e spesso in bianco e nero, le tinte vengono sviscerate ponendo l’accento sulle labbra ed ancora sugli occhi e sullo sguardo, in un tripudio di sensualità mista a carnalità. Quello che colpisce negli interventi è la capacità di riuscire a stimolare una fortissima interazione emotiva tra chi osserva e l’intervento stesso, lo scambio di sguardi aldilà del seducente, riesce a far trasparire una sorta di velo amaro, una tristezza che affiora lentamente e che però pervade queste sue caratteristiche donne, sale qui allora tutta la fugacità della bellezza, degli anni che inesorabili che scorrono, in un conflitto interiore tra passato e presente, tra ciò che siamo e quello che eravamo e vorremo ancora essere.
Quest’ultima fatica eredita tutto il particolare approccio stilistico dell’interprete, Rone dialoga con la superfice, lasciandone invariato il senso tonale e sviluppando un doppio volto della stessa figura, sensuale, amaro e seducente al tempo stesso.
Scrollate giù dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via San