fbpx
GORGO

Rone – New Mural in Christchurch, New Zealand

Dopo averci deliziato con una serie di interventi sparsi in giro per il mondo, il grande artista australiano Rone torna nel suo emisfero, in Nuova Zelanda l’interprete ha infatti da poco terminato un nuovo lavoro in occasione del Rise Street Art Festival.
Per quella che è una rassegna a lungo corso che investirà i primi mesi di questo 2014 con eventi e show collaterali è Rone ad inaugurare i lavori in strada con un intervento bello spesso e caratteristico attraverso il quale l’interprete continua a portare avanti il proprio e peculiare approccio urbano.
La sensibilità di Rone si avvale di un elemento visivo impattante ed emotivo come la donna, nella visione dell’artista la donna è il fulcro centrale sul quale sviluppare le proprie tematiche, in particolare l’interprete vuole ricercare la bellezza esteriore e con essa gli attimi intensi e le emozioni che riesce a far scaturire. Nelle sue intenzioni c’è la ferma volontà di tracciare uno spaccato, una sorte di istantanea, la bellezza come stato di fatto viene dipinta con toni malinconici, in una ricerca che vede l’Australiano indagare sull’apice e conseguente decadimento, sugli effetti psicologici ed emotivi dello stesso avvalendosi di ritratti iper dettagliati e molto personali, l’artista pesca da un immaginario vicino ai fasti della femme fatale, la diva degli anni ’60, individuando in questa i tratti più sensuali ed femminili. Prendono forma così giganteschi volti dove l’accento viene posto sullo sguardo e sulle labbra veri e proprie catalizzatori dei sentimenti e degli sguardi degli uomini, ne traccia con vigore i colori ed i dettagli fino a far risultare le proprie opere come una sorta di fotografia sbiadita, appannata e sopratutto in profonda simbiosi con la parete sulla quale viene realizzata. Proprio quest’ultimo elemento è forse quello che ne sta maggiormente caratterizzando le produzioni in questi ultimi mesi, con una interessante scelta, od opportunità, di lavorare su superfici irregolari e non definite, più complesse quindi, dove poter far letteralmente emerge i tratti del viso con maggiore efficacia e premiando così l’impatto finale dell’opera, Rone attraversa gli spazi segnandoli con la propria e personale visione d’arte.
Per questo primo intervento, la cittadina di Christchurch offre ancora una volta una parete a mattoni, Rone qui sembra scegliere un volto ancora più giovane meno donna e più adolescente, l’inizio del cammino della bellezza incentivato dalla singolare scelta di aggiungere un dettaglio naturale, con relative e splendide ombre sul volto, atto ad aumentare l’efficacia e l’estensione visiva di un pezzo che ci ha ancora una volta assolutamente convinti.
Vi lasciamo alle immagini, scrollate giù dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questo nuovo splendido lavoro, dateci un occhiata siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare la particolare enfasi e l’impatto visivo che i lavori dell’Australiano riescono a trasmettere, ma restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti all’appello infatti mancano ancora grandi nomi del panorama internazionale.

Pics via San

Rone – New Mural in Christchurch, New Zealand

Dopo averci deliziato con una serie di interventi sparsi in giro per il mondo, il grande artista australiano Rone torna nel suo emisfero, in Nuova Zelanda l’interprete ha infatti da poco terminato un nuovo lavoro in occasione del Rise Street Art Festival.
Per quella che è una rassegna a lungo corso che investirà i primi mesi di questo 2014 con eventi e show collaterali è Rone ad inaugurare i lavori in strada con un intervento bello spesso e caratteristico attraverso il quale l’interprete continua a portare avanti il proprio e peculiare approccio urbano.
La sensibilità di Rone si avvale di un elemento visivo impattante ed emotivo come la donna, nella visione dell’artista la donna è il fulcro centrale sul quale sviluppare le proprie tematiche, in particolare l’interprete vuole ricercare la bellezza esteriore e con essa gli attimi intensi e le emozioni che riesce a far scaturire. Nelle sue intenzioni c’è la ferma volontà di tracciare uno spaccato, una sorte di istantanea, la bellezza come stato di fatto viene dipinta con toni malinconici, in una ricerca che vede l’Australiano indagare sull’apice e conseguente decadimento, sugli effetti psicologici ed emotivi dello stesso avvalendosi di ritratti iper dettagliati e molto personali, l’artista pesca da un immaginario vicino ai fasti della femme fatale, la diva degli anni ’60, individuando in questa i tratti più sensuali ed femminili. Prendono forma così giganteschi volti dove l’accento viene posto sullo sguardo e sulle labbra veri e proprie catalizzatori dei sentimenti e degli sguardi degli uomini, ne traccia con vigore i colori ed i dettagli fino a far risultare le proprie opere come una sorta di fotografia sbiadita, appannata e sopratutto in profonda simbiosi con la parete sulla quale viene realizzata. Proprio quest’ultimo elemento è forse quello che ne sta maggiormente caratterizzando le produzioni in questi ultimi mesi, con una interessante scelta, od opportunità, di lavorare su superfici irregolari e non definite, più complesse quindi, dove poter far letteralmente emerge i tratti del viso con maggiore efficacia e premiando così l’impatto finale dell’opera, Rone attraversa gli spazi segnandoli con la propria e personale visione d’arte.
Per questo primo intervento, la cittadina di Christchurch offre ancora una volta una parete a mattoni, Rone qui sembra scegliere un volto ancora più giovane meno donna e più adolescente, l’inizio del cammino della bellezza incentivato dalla singolare scelta di aggiungere un dettaglio naturale, con relative e splendide ombre sul volto, atto ad aumentare l’efficacia e l’estensione visiva di un pezzo che ci ha ancora una volta assolutamente convinti.
Vi lasciamo alle immagini, scrollate giù dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questo nuovo splendido lavoro, dateci un occhiata siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare la particolare enfasi e l’impatto visivo che i lavori dell’Australiano riescono a trasmettere, ma restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti all’appello infatti mancano ancora grandi nomi del panorama internazionale.

Pics via San