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Rone – New Mural in Brighton, UK

Ci spostiamo a Brighton nel Regno Unito, è infatti qui che nei giorni scorsi l’artista Australiano Rone si è spostato per andare a realizzare questa bella ed intensa parete portando anche qui nel sud dell’Inghilterra la sua particolare cifra stilistica.
Nonostante non siamo grandissimi fan degli approcci iper realistici legati al figurativo, le opere di Rone, grazie alla particolare tematiche che le stesse portano avanti, hanno sempre saputo suscitare in noi un certo e particolare fascino. L’idea dell’artista è quella di porre in essere una riflessione sulla bellezza, spunto soggettivo vero, ma al tempo stesso propellente per una analisi sul valore effimero della vita dell’essere umano. Al tempo stesso, in questo particolare momento storico e sociale, la bellezza rappresenta uno stato sociale, alimentando quindi tutto il valore, e la portata, delle opere proposte dall’Australiano. In quest’ottica si inserisce la produzione dell’interprete, mostrandoci la bellezza, la sensibilità dell’universo femminile, stimolando lo spettatore attraverso una presa di coscienza forte ed ineluttabile.
Partendo da questi concetti, lo stimolo delle opere avviene attraverso un idea specifica, la volontà di cogliere un istante in particolare, un immagine nitida, realistica, nel suo istante di massimo splendore, quell’attimo precedente all’inevitabile decadenza che, la natura insegna, è inevitabile. C’è quindi un senso di malinconia forte e radicato nei volti raffigurati, sguardi tesi, l’aspetto esteriore che lentamente ed inesorabilmente perde la sua magia, legandosi al tempo ed alla memoria. Ecco la scintilla, non si tratta di una semplice rappresentazione, c’è la volontà di trascinare lo spettatore in un confronto con se stesso attraverso un indagine sull’apice della bellezza ed il suo inevitabile e conseguente declino. C’è quindi una forte componente emotiva e psicologica, un tedio ed inquietudine che assorbe i volti e si propaga nello spazio relazionandosi con lo spettatore e con il passante casuale.
Proseguendo su questa strada, Rone per questa sua ultima fatica mette nuovamente insieme due ritratti, giocando nuovamente con elementi tonali delicati, spostando l’attenzione su una scala di grigi ed utilizzando la stessa come ideale propellente stilistico per i temi della sua ricerca.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con le immagini del making of e tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via San

Rone – New Mural in Brighton, UK

Ci spostiamo a Brighton nel Regno Unito, è infatti qui che nei giorni scorsi l’artista Australiano Rone si è spostato per andare a realizzare questa bella ed intensa parete portando anche qui nel sud dell’Inghilterra la sua particolare cifra stilistica.
Nonostante non siamo grandissimi fan degli approcci iper realistici legati al figurativo, le opere di Rone, grazie alla particolare tematiche che le stesse portano avanti, hanno sempre saputo suscitare in noi un certo e particolare fascino. L’idea dell’artista è quella di porre in essere una riflessione sulla bellezza, spunto soggettivo vero, ma al tempo stesso propellente per una analisi sul valore effimero della vita dell’essere umano. Al tempo stesso, in questo particolare momento storico e sociale, la bellezza rappresenta uno stato sociale, alimentando quindi tutto il valore, e la portata, delle opere proposte dall’Australiano. In quest’ottica si inserisce la produzione dell’interprete, mostrandoci la bellezza, la sensibilità dell’universo femminile, stimolando lo spettatore attraverso una presa di coscienza forte ed ineluttabile.
Partendo da questi concetti, lo stimolo delle opere avviene attraverso un idea specifica, la volontà di cogliere un istante in particolare, un immagine nitida, realistica, nel suo istante di massimo splendore, quell’attimo precedente all’inevitabile decadenza che, la natura insegna, è inevitabile. C’è quindi un senso di malinconia forte e radicato nei volti raffigurati, sguardi tesi, l’aspetto esteriore che lentamente ed inesorabilmente perde la sua magia, legandosi al tempo ed alla memoria. Ecco la scintilla, non si tratta di una semplice rappresentazione, c’è la volontà di trascinare lo spettatore in un confronto con se stesso attraverso un indagine sull’apice della bellezza ed il suo inevitabile e conseguente declino. C’è quindi una forte componente emotiva e psicologica, un tedio ed inquietudine che assorbe i volti e si propaga nello spazio relazionandosi con lo spettatore e con il passante casuale.
Proseguendo su questa strada, Rone per questa sua ultima fatica mette nuovamente insieme due ritratti, giocando nuovamente con elementi tonali delicati, spostando l’attenzione su una scala di grigi ed utilizzando la stessa come ideale propellente stilistico per i temi della sua ricerca.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con le immagini del making of e tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via San