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GORGO

Rone – A Couple of New Murals

Nuovo aggiornamento per Rone, il grande interprete Australiano ha infatti da poco terminato di realizzare due nuovi interventi portando in dote la consueta riflessione sulla bellezza e sull’universo femminile attraverso due nuovi ritratti.
È l’opportunità per un nuovo confronto, uno spunto serrato e diretto verso un idea di bellezza, un idea da sempre soggettiva che risulta si connessa con l’aspetto esteriore di ciascuno di noi, ma che in questo particolare momento storico e sociale, rappresenta un vero e proprio stato sociale. Proprio qui si inserisce il lavoro di Rone, l’autore sviluppa un percorso artistico che si rifà proprio alla bellezza, alla sensibilità verso il sesso femminile, andando però a rivolgersi a tutte quel caleidoscopio di sensazioni ed emozioni legate ad essa.
L’idea dell’autore è quella di rappresentare un istante, un immagine nitida e direttamente connessa con gli attuali canonici di bellezza, il volto di una donna, nella sua rappresentazione quanto mai più realistica possibile, diviene propellente per un nuova e differente indagine. L’interprete si lascia trasportare, si avvicina ad un concetto malinconico in cui l’aspetto esteriore è inevitabilmente legato al tempo, giungendo quindi ad ‘bagnare’ le sue opere di un forte senso malinconico.
In questo senso appare chiaro come le produzioni dell’artista non si limitino ad un approccio rappresentativo, piuttosto mirano a segnare lo spazio in un funzione di una indagine sull’apice e sull’inevitabile e conseguente declino. Approfondisce le dinamiche prettamente emotive e psicologiche di questo naturale passaggio, le ripercussioni sulla donna, alimentando attraverso i propri interventi una sensazione di tedio.
Lo sviluppo di queste tematiche passa inevitabilmente per gli iconici ritratti, attraverso la bellezza dei volti raffigurati, Rone sviluppa questi spunti, ci pone a confronto con splendidi visi, ponendo l’accento sugli sguardi, tingendo l’aspetto di una leggera inquietudine. I visi suggeriscono una bellezza trasbordante ma al tempo stesso si fanno carico delle inquietudini e di una inevitabile nota malinconica.
Quest’ultimi due lavori ben raccontano ed esprimono i concetti cardine della pittura di Rone, l’artista si confronta prima con questa parete ad Austin in Texas in occasione dei progetti paralleli dell’ottimo Pow Wow Festival, tornando infine nella sua Australia a Benalla come ospite del Wall To Wall Street Art Festival.
Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via San

Rone – A Couple of New Murals

Nuovo aggiornamento per Rone, il grande interprete Australiano ha infatti da poco terminato di realizzare due nuovi interventi portando in dote la consueta riflessione sulla bellezza e sull’universo femminile attraverso due nuovi ritratti.
È l’opportunità per un nuovo confronto, uno spunto serrato e diretto verso un idea di bellezza, un idea da sempre soggettiva che risulta si connessa con l’aspetto esteriore di ciascuno di noi, ma che in questo particolare momento storico e sociale, rappresenta un vero e proprio stato sociale. Proprio qui si inserisce il lavoro di Rone, l’autore sviluppa un percorso artistico che si rifà proprio alla bellezza, alla sensibilità verso il sesso femminile, andando però a rivolgersi a tutte quel caleidoscopio di sensazioni ed emozioni legate ad essa.
L’idea dell’autore è quella di rappresentare un istante, un immagine nitida e direttamente connessa con gli attuali canonici di bellezza, il volto di una donna, nella sua rappresentazione quanto mai più realistica possibile, diviene propellente per un nuova e differente indagine. L’interprete si lascia trasportare, si avvicina ad un concetto malinconico in cui l’aspetto esteriore è inevitabilmente legato al tempo, giungendo quindi ad ‘bagnare’ le sue opere di un forte senso malinconico.
In questo senso appare chiaro come le produzioni dell’artista non si limitino ad un approccio rappresentativo, piuttosto mirano a segnare lo spazio in un funzione di una indagine sull’apice e sull’inevitabile e conseguente declino. Approfondisce le dinamiche prettamente emotive e psicologiche di questo naturale passaggio, le ripercussioni sulla donna, alimentando attraverso i propri interventi una sensazione di tedio.
Lo sviluppo di queste tematiche passa inevitabilmente per gli iconici ritratti, attraverso la bellezza dei volti raffigurati, Rone sviluppa questi spunti, ci pone a confronto con splendidi visi, ponendo l’accento sugli sguardi, tingendo l’aspetto di una leggera inquietudine. I visi suggeriscono una bellezza trasbordante ma al tempo stesso si fanno carico delle inquietudini e di una inevitabile nota malinconica.
Quest’ultimi due lavori ben raccontano ed esprimono i concetti cardine della pittura di Rone, l’artista si confronta prima con questa parete ad Austin in Texas in occasione dei progetti paralleli dell’ottimo Pow Wow Festival, tornando infine nella sua Australia a Benalla come ospite del Wall To Wall Street Art Festival.
Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via San