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Il murale di Roberto Ciredz ad Agliana

Roberto Ciredz è stato invitato a realizzare una nuova pittura per l’edizione 2018 del progetto Street Art Agliana. Il progetto, promosso dal Comune di Agliana, organizzato da The Wall e Keras in collaborazione con l’Istituto scolastico Sestini e ideato e coordinato da Emanuel Carfora in collaborazione con Ambra Nardini, ha visto negli anni la realizzazione di numerose opere d’arte nel tessuto urbano di Agliana. L’opera di Ciredz si inserisce all’interno di un ricco programma di interventi e workshop che hanno caratterizzato questa quarta edizione.

Come accaduto a Pesaro ad Agliana Roberto Ciredz porta “Ephemeral Volume” progetto iniziato nel 2017 in Austrialia e interamente incentrato sui paesaggi glaciali e sulle problematiche legate ai cambiamenti climatici.
La pittura è pensata per porre l’accento su problematiche globali e locali con l’intento di veicolare una riflessione sulla correlazione che esiste tra i luoghi della nostra quotidianità e un quelli ritenuti erroneamente distanti. L’opera è stata realizzata in contemporanea con un workshop rivolto a circa 200 alunni della scuola primaria Rodari di Agliana ed ha visto l’artista trasformare completamente una delle architetture dell’istituto.

Photo Credit: Fabrizio Bruno

Il murale di Roberto Ciredz ad Agliana

Roberto Ciredz è stato invitato a realizzare una nuova pittura per l’edizione 2018 del progetto Street Art Agliana. Il progetto, promosso dal Comune di Agliana, organizzato da The Wall e Keras in collaborazione con l’Istituto scolastico Sestini e ideato e coordinato da Emanuel Carfora in collaborazione con Ambra Nardini, ha visto negli anni la realizzazione di numerose opere d’arte nel tessuto urbano di Agliana. L’opera di Ciredz si inserisce all’interno di un ricco programma di interventi e workshop che hanno caratterizzato questa quarta edizione.

Come accaduto a Pesaro ad Agliana Roberto Ciredz porta “Ephemeral Volume” progetto iniziato nel 2017 in Austrialia e interamente incentrato sui paesaggi glaciali e sulle problematiche legate ai cambiamenti climatici.
La pittura è pensata per porre l’accento su problematiche globali e locali con l’intento di veicolare una riflessione sulla correlazione che esiste tra i luoghi della nostra quotidianità e un quelli ritenuti erroneamente distanti. L’opera è stata realizzata in contemporanea con un workshop rivolto a circa 200 alunni della scuola primaria Rodari di Agliana ed ha visto l’artista trasformare completamente una delle architetture dell’istituto.

Photo Credit: Fabrizio Bruno