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GORGO

ROA – “Daniza” New Mural in Rome

In occasione di “Suovetaurilia” ultimo show da poco aperto all’interno degli spazi della Dorothy Circus Gallery, ROA si trova a Roma dove ha da poco terminato un nuovo intervento caratterizzato da un omaggio all’orsa Daniza.
Parte del progetto “Spray for your Rights”, l’intervento riporta il grande artisti Belga sulle pareti di Roma a distanza di qualche mese dalla grande lupa (Covered) proponendo un nuovo spacco questa volta più che mai carico di spunti e riflessioni sulla coabitazione tra l’uomo e gli altri esseri viventi.
Il particolare approccio stilistico di ROA ben si presta a questo canale tematico, come visto più volte l’abilità dell’interprete è quella di tratteggiare attraverso un impronta stilistica oscura e scandita dal nero pece dei suoi soggetti, un apparato tematico in grado di stimolare una riflessione sulle condizioni del mondo animale. Le bestie dell’autore riecheggiano all’interno dello spazio urbano, urlando tutta la loro agghiacciante sofferenza, la loro rabbia e colpendo violentemente lo spettatore allo stomaco. Gli sguardi fermi, penetranti arrivano ad impattare quelli dei passanti generando un efficace stimolo emotivo in grado di porre domande e dubbi. Al tempo stesso il forte impatto e la grande realisticità dei soggetti realizzati, riesce a veicolare una sorta di riappropriazione degli spazi, i grandi animali, connessi sempre a quelli del luogo, ne rivendicano l’appartenenza andando a trasformare la superficie delle architetture cittadine.
Per questa secondo opera nella capitale, dal titolo “Step #2: Diversity” come detto va a raccogliere l’eredità tematica della vicenda dell’Orsa Daniza. L’animale che, ricorderete, è stato abbattuto a seguito di un aggressione ad un uomo scaturita dalla protezione dei propri cuccioli, diviene protagonista principale dell’opera con ROA che sceglie una rappresentazione quanto mai antropomorfa. Vediamo infatti la bestia letteralmente seduta con in mano la siringa dell’anestetico che gli ha stroncato la vita. L’analogia è forte è chiara, l’interprete ci sussurra alle orecchie, ci spinge a riflettere sul comportamento dell’orsa suggerendo un identica e probabile reazione da parte di qualsiasi essere umano. Scavando più affondo l’intervento è un occasione per riflettere sul diritto alla vita e su come l’uomo continui ad applicare la propria violenza e tirannia sul mondo degli animali, proseguendo a porsi in netto contrasto con la biosfera ed agendo esclusivamente per i propri interessi.
In calce al nostro testo potete trovare gli scatti realizzati dagli amici di The BlindEyeFactory, con tutti i dettagli di quest’ultima magia realizzata dall’autore, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni ad aspettarvi un bel recap dello show.

Once again the right to life has been violated without any reason. Once again the “otherness” is a predestined victim of violence and tyranny. Each and everyday we make terrible mistakes. We recognize it but we are not strong enough not to repeat the same mistakes over and over. So we keep on suffering for it. There is no progress, there is no hope for the future if we get used to pain and sorrow. Let’s hope our tears will rise as the flag of a mankind that will truly fight for the right to life for every creature on this earth. We devote this art opus to Daniza, so that her pain will not be forgotten.

Thanks to The BlindEyeFactory for The Pics

ROA – “Daniza” New Mural in Rome

In occasione di “Suovetaurilia” ultimo show da poco aperto all’interno degli spazi della Dorothy Circus Gallery, ROA si trova a Roma dove ha da poco terminato un nuovo intervento caratterizzato da un omaggio all’orsa Daniza.
Parte del progetto “Spray for your Rights”, l’intervento riporta il grande artisti Belga sulle pareti di Roma a distanza di qualche mese dalla grande lupa (Covered) proponendo un nuovo spacco questa volta più che mai carico di spunti e riflessioni sulla coabitazione tra l’uomo e gli altri esseri viventi.
Il particolare approccio stilistico di ROA ben si presta a questo canale tematico, come visto più volte l’abilità dell’interprete è quella di tratteggiare attraverso un impronta stilistica oscura e scandita dal nero pece dei suoi soggetti, un apparato tematico in grado di stimolare una riflessione sulle condizioni del mondo animale. Le bestie dell’autore riecheggiano all’interno dello spazio urbano, urlando tutta la loro agghiacciante sofferenza, la loro rabbia e colpendo violentemente lo spettatore allo stomaco. Gli sguardi fermi, penetranti arrivano ad impattare quelli dei passanti generando un efficace stimolo emotivo in grado di porre domande e dubbi. Al tempo stesso il forte impatto e la grande realisticità dei soggetti realizzati, riesce a veicolare una sorta di riappropriazione degli spazi, i grandi animali, connessi sempre a quelli del luogo, ne rivendicano l’appartenenza andando a trasformare la superficie delle architetture cittadine.
Per questa secondo opera nella capitale, dal titolo “Step #2: Diversity” come detto va a raccogliere l’eredità tematica della vicenda dell’Orsa Daniza. L’animale che, ricorderete, è stato abbattuto a seguito di un aggressione ad un uomo scaturita dalla protezione dei propri cuccioli, diviene protagonista principale dell’opera con ROA che sceglie una rappresentazione quanto mai antropomorfa. Vediamo infatti la bestia letteralmente seduta con in mano la siringa dell’anestetico che gli ha stroncato la vita. L’analogia è forte è chiara, l’interprete ci sussurra alle orecchie, ci spinge a riflettere sul comportamento dell’orsa suggerendo un identica e probabile reazione da parte di qualsiasi essere umano. Scavando più affondo l’intervento è un occasione per riflettere sul diritto alla vita e su come l’uomo continui ad applicare la propria violenza e tirannia sul mondo degli animali, proseguendo a porsi in netto contrasto con la biosfera ed agendo esclusivamente per i propri interessi.
In calce al nostro testo potete trovare gli scatti realizzati dagli amici di The BlindEyeFactory, con tutti i dettagli di quest’ultima magia realizzata dall’autore, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni ad aspettarvi un bel recap dello show.

Once again the right to life has been violated without any reason. Once again the “otherness” is a predestined victim of violence and tyranny. Each and everyday we make terrible mistakes. We recognize it but we are not strong enough not to repeat the same mistakes over and over. So we keep on suffering for it. There is no progress, there is no hope for the future if we get used to pain and sorrow. Let’s hope our tears will rise as the flag of a mankind that will truly fight for the right to life for every creature on this earth. We devote this art opus to Daniza, so that her pain will not be forgotten.

Thanks to The BlindEyeFactory for The Pics