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GORGO

ROA – New Mural in Rochester for Wall Therapy

Avevamo lasciato ROA alle prese che alcuni piccoli interventi in giro per Rochester (qui), il grande artista belga ora ha finalmente completato la sua grande parete in occasione dell’eccellente Wall Therapy Festival della cittadina americana.
Per questa nuova incarnazione ROA prosegue il suo personale rapporto con gli animali, con il loro lato più oscuro e fragile proseguendo il proprio filone tetro che vede le sue bestie dipinte esclusivamente in bianco e nero ed elaborate in pose e situazioni di decadenza, quasi vicino alla morte, tra sezioni con spruzzate di sangue vivo (quanto ci mancano) ed interessanti giochi di sospensione fisica dove gli animali vengono letteralmente appesi su parete. Nell’ultimo periodo stiamo assistendo incuriositi ad un ricerca da parte di ROA, forse stanco di proporre sempre ed unicamente i suoi soggetti limitandosi alla forza dirompente ed impattante del proprio stile, l’artista sta tentando una svolta nelle tematiche offerte aggiungendo o togliendo in ogni nuovo lavoro alcune componenti, un cammino difficile senza dubbio per chi da anni in giro per il mondo elabora questi grandi animali oscuri ma che siamo certi porterà a qualcosa di interessante ed avvincente vista la caratura dell’interprete.
In attesa di scoprire il prossimo step ci godiamo quest’ultima opera dove spicca oltre al grande uccello anche la presenza di un uovo letteralmente tenuto in mano dal volatile dipinto su questo edificio abbandonato che senza dubbio ne esalta i temi e le qualità stilistiche figlie dell’immaginario di ROA, è tutto nelle immagini dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate.

Pics by San

ROA – New Mural in Rochester for Wall Therapy

Avevamo lasciato ROA alle prese che alcuni piccoli interventi in giro per Rochester (qui), il grande artista belga ora ha finalmente completato la sua grande parete in occasione dell’eccellente Wall Therapy Festival della cittadina americana.
Per questa nuova incarnazione ROA prosegue il suo personale rapporto con gli animali, con il loro lato più oscuro e fragile proseguendo il proprio filone tetro che vede le sue bestie dipinte esclusivamente in bianco e nero ed elaborate in pose e situazioni di decadenza, quasi vicino alla morte, tra sezioni con spruzzate di sangue vivo (quanto ci mancano) ed interessanti giochi di sospensione fisica dove gli animali vengono letteralmente appesi su parete. Nell’ultimo periodo stiamo assistendo incuriositi ad un ricerca da parte di ROA, forse stanco di proporre sempre ed unicamente i suoi soggetti limitandosi alla forza dirompente ed impattante del proprio stile, l’artista sta tentando una svolta nelle tematiche offerte aggiungendo o togliendo in ogni nuovo lavoro alcune componenti, un cammino difficile senza dubbio per chi da anni in giro per il mondo elabora questi grandi animali oscuri ma che siamo certi porterà a qualcosa di interessante ed avvincente vista la caratura dell’interprete.
In attesa di scoprire il prossimo step ci godiamo quest’ultima opera dove spicca oltre al grande uccello anche la presenza di un uovo letteralmente tenuto in mano dal volatile dipinto su questo edificio abbandonato che senza dubbio ne esalta i temi e le qualità stilistiche figlie dell’immaginario di ROA, è tutto nelle immagini dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate.

Pics by San