GORGO

ROA – New Mural in Örebro, Sweden

A quanto pare ROA ha ripreso il suo peregrinare in giro per il mondo, dopo la bella facciata dipinta a Montreal (qui) all’interno dell’eccellente MURAL Festival, l’artista Belga torna in Europa dirigendosi a Örebro in Svezia per partecipare ad una nuova rassegna, l’Open Art Festival.

La rassegna offre un incredibile roster di ben 90 artisti incentrandosi per lo più su lavori di installazione urbana, non mancano però gli esponenti della pittura tra cui figura appunto ROA, e Sego di cui vi abbiamo già mostrato il lavoro qualche settimana fà (qui).

Il grande interprete Belga continua dunque il proprio personale approccio su parete dipingendo un nuovo animale, una grande foca con corno aggrovigliata su stessa e prigioniera delle corde e degli spazi stessi della parete. La tematica e le colorazioni del pezzo sono come sempre molto oscure con i grigi e neri a farla da padrone ed a rivelare il carattere angosciante del lavoro.

In attesa di vedere i prossimi sviluppi del lavoro di ROA, magari con qualche evoluzione di tipi stilistico, vi lasciamo in compagnia della consueta selezione di scatti, con gli attimi del making of e del risultato finale, tutto dopo il salto, dateci un occhiata.

ROA – New Mural in Örebro, Sweden

A quanto pare ROA ha ripreso il suo peregrinare in giro per il mondo, dopo la bella facciata dipinta a Montreal (qui) all’interno dell’eccellente MURAL Festival, l’artista Belga torna in Europa dirigendosi a Örebro in Svezia per partecipare ad una nuova rassegna, l’Open Art Festival.

La rassegna offre un incredibile roster di ben 90 artisti incentrandosi per lo più su lavori di installazione urbana, non mancano però gli esponenti della pittura tra cui figura appunto ROA, e Sego di cui vi abbiamo già mostrato il lavoro qualche settimana fà (qui).

Il grande interprete Belga continua dunque il proprio personale approccio su parete dipingendo un nuovo animale, una grande foca con corno aggrovigliata su stessa e prigioniera delle corde e degli spazi stessi della parete. La tematica e le colorazioni del pezzo sono come sempre molto oscure con i grigi e neri a farla da padrone ed a rivelare il carattere angosciante del lavoro.

In attesa di vedere i prossimi sviluppi del lavoro di ROA, magari con qualche evoluzione di tipi stilistico, vi lasciamo in compagnia della consueta selezione di scatti, con gli attimi del making of e del risultato finale, tutto dopo il salto, dateci un occhiata.