GORGO

ROA – “Metazoa” at Jonathan LeVine Gallery (Recap)

Con piacere ci spostiamo nella grande mela per andare a dare un occhiata approfondita a “Metazoa” ultimo show del grande ROA, aperto lo scorso 4 di Aprile all’interno degli spazi della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York.

Lo show di debutto nella famosa galleria Statunitense è l’occasione per tornare ad approfondire al meglio le dinamiche tematiche e pittoriche di uno degli artisti certamente più rappresentativi del movimento.

Seguendone gli spostamenti in giro per il mondo, siamo venuti a contatto con un immaginario denso, oscuro e pregno di rabbia. La scelta pittorica di ROA si fa violenta, instabile ed accarezza tutte quelle piaghe che coinvolgono il mondo animale. Nell’ottica dell’artista quest’universo si tinge di un nero pece andando a calamitare sentimenti malinconici, tetri, sospesi tra vita e morte, rimarcando le difficoltà della fauna all’interno dei contesti cittadini. È bene infatti sottolineare come ciascuno degli interventi dell’interprete vivano in forte simbiosi con i luoghi di lavori, da questi l’autore prende spunto ed ispirazione raccogliendo e realizzando quelli che sono gli animali tipici del luogo, dando loro idealmente rifugio ed una nuova casa.

Servendosi di un tinta oscura, interrotta unicamente dal rosso sangue di alcuni dei corpi rappresentati, l’artista realizzare le proprie creature attraverso una forte e rimarcata sensibilità per il dettaglio, ne ricrea le caratteristiche anatomiche, come le strutture scheletriche o le viscere ad esempio, imbastendo un forte senso di intimità tra lo spettatore e gli animali rappresentati.

Per questa sua ultima fatica newyorkese, ROA si concentra sulla figura del castoro, animale simbolo della città, utilizzato qui come metafora sulla capacità della natura di rifiorire. Precedentemente pensato estinto, l’animale rappresenta il simbolo di come gli essere umani e gli animali si influenzano reciprocamente e di come gli stessi riescano ad evolversi all’interno di un contesto urbano. Sopravvivenza insomma, vista però dal punto di vista animale e di come, nonostante lo sterminio e l’impatto dell’uomo sulla flora e sulla fauna, quest’ultima sia riuscita ad adattarsi ed a sopravvivere tentando di riequilibrare i cambianti drastici dell’emisfero naturale.

Quest’ultimo show mette in mostra il consueto e sfaccettato allestimento di ROA, l’interprete, attraverso una nuova serie di elaborati, insiste infatti nel proporre soluzioni istallative, dove oggetti e componenti differenti rivelano parti interne e le viscere dei suoi iconici animali.

Ad accompagnare il nostro un bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento, abbiamo scelto una serie di gif questa volta, per darvi modo di vedere le varie trasformazioni del corposo allestimento prodotto dal campione Belga, mettetevi comodi e dateci un occhiata. Nei prossimi giorni infine, daremo un occhiata all’intervento in strada realizzato durante i giorni dell’esibizione, stay tuned!

Jonathan LeVine Gallery
529 West 20th Street, Gallery I
New York

Pics by Aymann Ismail/ANIMALNewYork

ROA – “Metazoa” at Jonathan LeVine Gallery (Recap)

Con piacere ci spostiamo nella grande mela per andare a dare un occhiata approfondita a “Metazoa” ultimo show del grande ROA, aperto lo scorso 4 di Aprile all’interno degli spazi della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York.

Lo show di debutto nella famosa galleria Statunitense è l’occasione per tornare ad approfondire al meglio le dinamiche tematiche e pittoriche di uno degli artisti certamente più rappresentativi del movimento.

Seguendone gli spostamenti in giro per il mondo, siamo venuti a contatto con un immaginario denso, oscuro e pregno di rabbia. La scelta pittorica di ROA si fa violenta, instabile ed accarezza tutte quelle piaghe che coinvolgono il mondo animale. Nell’ottica dell’artista quest’universo si tinge di un nero pece andando a calamitare sentimenti malinconici, tetri, sospesi tra vita e morte, rimarcando le difficoltà della fauna all’interno dei contesti cittadini. È bene infatti sottolineare come ciascuno degli interventi dell’interprete vivano in forte simbiosi con i luoghi di lavori, da questi l’autore prende spunto ed ispirazione raccogliendo e realizzando quelli che sono gli animali tipici del luogo, dando loro idealmente rifugio ed una nuova casa.

Servendosi di un tinta oscura, interrotta unicamente dal rosso sangue di alcuni dei corpi rappresentati, l’artista realizzare le proprie creature attraverso una forte e rimarcata sensibilità per il dettaglio, ne ricrea le caratteristiche anatomiche, come le strutture scheletriche o le viscere ad esempio, imbastendo un forte senso di intimità tra lo spettatore e gli animali rappresentati.

Per questa sua ultima fatica newyorkese, ROA si concentra sulla figura del castoro, animale simbolo della città, utilizzato qui come metafora sulla capacità della natura di rifiorire. Precedentemente pensato estinto, l’animale rappresenta il simbolo di come gli essere umani e gli animali si influenzano reciprocamente e di come gli stessi riescano ad evolversi all’interno di un contesto urbano. Sopravvivenza insomma, vista però dal punto di vista animale e di come, nonostante lo sterminio e l’impatto dell’uomo sulla flora e sulla fauna, quest’ultima sia riuscita ad adattarsi ed a sopravvivere tentando di riequilibrare i cambianti drastici dell’emisfero naturale.

Quest’ultimo show mette in mostra il consueto e sfaccettato allestimento di ROA, l’interprete, attraverso una nuova serie di elaborati, insiste infatti nel proporre soluzioni istallative, dove oggetti e componenti differenti rivelano parti interne e le viscere dei suoi iconici animali.

Ad accompagnare il nostro un bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento, abbiamo scelto una serie di gif questa volta, per darvi modo di vedere le varie trasformazioni del corposo allestimento prodotto dal campione Belga, mettetevi comodi e dateci un occhiata. Nei prossimi giorni infine, daremo un occhiata all’intervento in strada realizzato durante i giorni dell’esibizione, stay tuned!

Jonathan LeVine Gallery
529 West 20th Street, Gallery I
New York

Pics by Aymann Ismail/ANIMALNewYork