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GORGO

ROA – New Murals for BoardDripper Festival

Prosegue il nostro approfondimento sulle meraviglie di questa nuova edizione del BoardDripper Festival di Querétaro in Messico, tra i grandi nomi troviamo ROA che ha da poco terminato di dipingere una nuova serie dei suoi iconici animali.
Senza dubbio uno degli artisti più importanti e famosi, ROA prosegue da anni a portare avanti la personale inflessione stilistica che lo vede riflettere su una visione decisamente decadente del mondo animale, la continua ricerca dell’artista ci ha regalato istantanee forti ed impattanti facendoci piombare in un universo oscuro, malinconico ed a tratti rabbioso. I soggetti rappresentati sono figli di una visione triste e violenta, – in particolar modo le sperimentazioni con il sangue o con le parti del corpo tagliate di netto – ma anche di una ossessione dell’artista per la fauna, una vera e propria ricerca che va a segnare gli spazi attraverso quelli che sono gli animali simbolo dei luoghi dove pittura, sono loro i protagonisti ed attraverso essi viviamo sensazioni e stati d’animo differenti. L’interprete Belga si affida unicamente ad un range visivo decisamente crudo, il nero, i grigi vanno a tracciare i corpi, i volti, il pelo e tutti i dettagli degli animali raffigurati, quest’impatto cromatico va a miscelarsi alla perfezione con i temi scelti dall’artista, ci troviamo calati all’interno di una riflessione profonda sul mondo animale, un impatto forte che ci mostra una visione feroce, cruda, senza alcun filtro atta a provocare disagio, le bestie con i loro corpi riflettono la brutalità, la violenza e l’atrocità del nostro essere umani, un colpo allo stomaco forte e duraturo.
Per questa sua nuova partecipazione, che segue a distanza di parecchie settimane la grande parete realizzata a Bromölla in Svezia (Covered), ROA sceglie un approccio meno maestoso, avendo anche a disposizione una parete non di grandi dimensioni, l’artista preferisce quindi instillare nello spazio alcuni dei suoi tipici animali, giocando con le particolari architetture del luogo e prendendo spunto come sempre dalla fauna locale.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli degli interventi realizzati dal grande artista, dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti lavori fin qui realizzati per la rassegna, nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti, stay tuned!

Pics via San

ROA – New Murals for BoardDripper Festival

Prosegue il nostro approfondimento sulle meraviglie di questa nuova edizione del BoardDripper Festival di Querétaro in Messico, tra i grandi nomi troviamo ROA che ha da poco terminato di dipingere una nuova serie dei suoi iconici animali.
Senza dubbio uno degli artisti più importanti e famosi, ROA prosegue da anni a portare avanti la personale inflessione stilistica che lo vede riflettere su una visione decisamente decadente del mondo animale, la continua ricerca dell’artista ci ha regalato istantanee forti ed impattanti facendoci piombare in un universo oscuro, malinconico ed a tratti rabbioso. I soggetti rappresentati sono figli di una visione triste e violenta, – in particolar modo le sperimentazioni con il sangue o con le parti del corpo tagliate di netto – ma anche di una ossessione dell’artista per la fauna, una vera e propria ricerca che va a segnare gli spazi attraverso quelli che sono gli animali simbolo dei luoghi dove pittura, sono loro i protagonisti ed attraverso essi viviamo sensazioni e stati d’animo differenti. L’interprete Belga si affida unicamente ad un range visivo decisamente crudo, il nero, i grigi vanno a tracciare i corpi, i volti, il pelo e tutti i dettagli degli animali raffigurati, quest’impatto cromatico va a miscelarsi alla perfezione con i temi scelti dall’artista, ci troviamo calati all’interno di una riflessione profonda sul mondo animale, un impatto forte che ci mostra una visione feroce, cruda, senza alcun filtro atta a provocare disagio, le bestie con i loro corpi riflettono la brutalità, la violenza e l’atrocità del nostro essere umani, un colpo allo stomaco forte e duraturo.
Per questa sua nuova partecipazione, che segue a distanza di parecchie settimane la grande parete realizzata a Bromölla in Svezia (Covered), ROA sceglie un approccio meno maestoso, avendo anche a disposizione una parete non di grandi dimensioni, l’artista preferisce quindi instillare nello spazio alcuni dei suoi tipici animali, giocando con le particolari architetture del luogo e prendendo spunto come sempre dalla fauna locale.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli degli interventi realizzati dal grande artista, dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti lavori fin qui realizzati per la rassegna, nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti, stay tuned!

Pics via San