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ROA for Art United Us in Kiev

C’è anche ROA tra i grandi nomi al lavoro per l’Art United Us Project, il famoso artista Belga ha terminato una nuova pittura Kiev.
Continua la corsa dell’ambizioso progetto che, in particolare a Kiev, sta portando alcuni dei nomi di spessore della scena internazionale con lo scopo di sensibilizzare le persone sulla guerra, sulla violenza e sull’aggressione.
.Se di fatto la rappresentazione della fauna continua a rappresentare il principale slancio tematico nel percorso di ROA, è innegabile come lo stesso abbia avuto il grande merito di far emerge un impronta personale decisamente lontana dalla mera rappresentazione. ROA appare piuttosto interessato a contestualizzare i suoi animali, questi riecheggiano come una sorta di specchio inverso di una umanità allo sbando, si impossessano degli spazi mettendo a nudo tutta la brutalità dell’uomo in un gioco di soggetti inversi. Al contempo offrono però una riflessione sulla loro stessa condizione, ponendo lo spettatore di fronte ad immagini spesso dure e critiche, in particolar modo le serie contraddistinte dalla presenza di sangue – sfortunatamente ormai quasi del tutto abbandonate – ed andando a rielaborare quelle che sono le bestie tipiche del luogo, offrendo quindi allo spettatore un dialogo attraverso un immagine a lui certamente conosciuta.
In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti sul progetto e sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by dronarium

ROA for Art United Us in Kiev

C’è anche ROA tra i grandi nomi al lavoro per l’Art United Us Project, il famoso artista Belga ha terminato una nuova pittura Kiev.
Continua la corsa dell’ambizioso progetto che, in particolare a Kiev, sta portando alcuni dei nomi di spessore della scena internazionale con lo scopo di sensibilizzare le persone sulla guerra, sulla violenza e sull’aggressione.
.Se di fatto la rappresentazione della fauna continua a rappresentare il principale slancio tematico nel percorso di ROA, è innegabile come lo stesso abbia avuto il grande merito di far emerge un impronta personale decisamente lontana dalla mera rappresentazione. ROA appare piuttosto interessato a contestualizzare i suoi animali, questi riecheggiano come una sorta di specchio inverso di una umanità allo sbando, si impossessano degli spazi mettendo a nudo tutta la brutalità dell’uomo in un gioco di soggetti inversi. Al contempo offrono però una riflessione sulla loro stessa condizione, ponendo lo spettatore di fronte ad immagini spesso dure e critiche, in particolar modo le serie contraddistinte dalla presenza di sangue – sfortunatamente ormai quasi del tutto abbandonate – ed andando a rielaborare quelle che sono le bestie tipiche del luogo, offrendo quindi allo spettatore un dialogo attraverso un immagine a lui certamente conosciuta.
In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti sul progetto e sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

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Pics by dronarium