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GORGO

Rö – “Scénes Macabre” A New Piece

Torniamo con interesse ad approfondire il lavoro di , l’artista Francese ha infatti da poco terminato un nuovo intervento all’interno di una vecchia costruzioni in legno, una nuova scenografia per alimentare il peculiare impatto visivo degli interventi del grande interprete.
L’impatto con i lavori di Rö ci ha seriamente segnato, la personale dialettica visiva alimentata da una costante esigenza di staccarsi da quello che è il circuito mainstream per trovare piuttosto una personale dimensione all’interno di luoghi abbandonati e superfici insolite, viene alimentata dalla volontà di voler esprimere se stesso attraverso temi e riflessioni personali in una teatralità in cui la location diviene il palcoscenico ed i teatranti sono le figure immaginate e vive dei racconti dell’artista. Le produzioni del Francese si discostano quindi da quello che il percorso di molti artisti contemporanei, un distacco netto dai festival, dalle mostre e da tutto il clamore mediatico, scegliendo il silenzio e la riflessione come principali compagni di avventura, sta tutta qui la preziosità del suo lavoro è per i pochi che condividono la scoperta di luoghi dismessi, per quelli che si avventurano al loro interno trovando conforto ed empatia nelle figure pronte ad accoglierli, è per quelli come noi alla ricerca di qualcosa di diverso, di un dialogo che possa svilupparsi su binari nuovi ed attraverso sistemi visivi differenti in grado di misurare l’impatto con la profondità delle trame tematiche imbastite.
Nel personale approccio di Rö la carta rappresenta il medium di riferimento, attraverso questa semplice componente l’artista imbastisce i suoi racconti, delle vere e proprie storie che celano attraverso un sofisticato fermo immagine, tutta la profondità e la forza riflessiva delle sue creazioni, non si tratta solo di incollare sul muro, le forme si animano staccandosi quasi dalla parete, interagiscono con ciò che è già esistente andando quindi a formare un grande quadro che restituisce nella sua forma finale una forte sensazione di movimento, uno spettacolo dinamico alimentato da un tratto dettagliato e dalla forte visceralità, un opera danzante, elegante ed al contempo dirompente.
L’ultima magia di Rö s’intitola “Scénes Macabre”, come è facilmente intuibile dal titolo l’artista qua sceglie di tracciare attraverso il suo peculiare filtro visivo una nuova e coinvolgente scena che ha per protagonisti una serie di scheletri. Le tre figure adagiate tra oggetti e pattume di vario tipo nella loro bizzarra esistenza si lasciano mostrare mentre suonano uno strumento mentre la figura centrale sembra proprio intenta a danzare seguendo il ritmo della melodia. La sensazione è quella di un lavoro dagli aspetti malinconici ma al contempo si può cogliere tutta la vena poetica che accompagna le produzioni dell’interprete, una canzone infinita e malinconica che riecheggia nelle ossa dei personaggi, vibra nella cavita fino a far muovere arti e sentimenti.

Pics by The Artist

Rö – “Scénes Macabre” A New Piece

Torniamo con interesse ad approfondire il lavoro di , l’artista Francese ha infatti da poco terminato un nuovo intervento all’interno di una vecchia costruzioni in legno, una nuova scenografia per alimentare il peculiare impatto visivo degli interventi del grande interprete.
L’impatto con i lavori di Rö ci ha seriamente segnato, la personale dialettica visiva alimentata da una costante esigenza di staccarsi da quello che è il circuito mainstream per trovare piuttosto una personale dimensione all’interno di luoghi abbandonati e superfici insolite, viene alimentata dalla volontà di voler esprimere se stesso attraverso temi e riflessioni personali in una teatralità in cui la location diviene il palcoscenico ed i teatranti sono le figure immaginate e vive dei racconti dell’artista. Le produzioni del Francese si discostano quindi da quello che il percorso di molti artisti contemporanei, un distacco netto dai festival, dalle mostre e da tutto il clamore mediatico, scegliendo il silenzio e la riflessione come principali compagni di avventura, sta tutta qui la preziosità del suo lavoro è per i pochi che condividono la scoperta di luoghi dismessi, per quelli che si avventurano al loro interno trovando conforto ed empatia nelle figure pronte ad accoglierli, è per quelli come noi alla ricerca di qualcosa di diverso, di un dialogo che possa svilupparsi su binari nuovi ed attraverso sistemi visivi differenti in grado di misurare l’impatto con la profondità delle trame tematiche imbastite.
Nel personale approccio di Rö la carta rappresenta il medium di riferimento, attraverso questa semplice componente l’artista imbastisce i suoi racconti, delle vere e proprie storie che celano attraverso un sofisticato fermo immagine, tutta la profondità e la forza riflessiva delle sue creazioni, non si tratta solo di incollare sul muro, le forme si animano staccandosi quasi dalla parete, interagiscono con ciò che è già esistente andando quindi a formare un grande quadro che restituisce nella sua forma finale una forte sensazione di movimento, uno spettacolo dinamico alimentato da un tratto dettagliato e dalla forte visceralità, un opera danzante, elegante ed al contempo dirompente.
L’ultima magia di Rö s’intitola “Scénes Macabre”, come è facilmente intuibile dal titolo l’artista qua sceglie di tracciare attraverso il suo peculiare filtro visivo una nuova e coinvolgente scena che ha per protagonisti una serie di scheletri. Le tre figure adagiate tra oggetti e pattume di vario tipo nella loro bizzarra esistenza si lasciano mostrare mentre suonano uno strumento mentre la figura centrale sembra proprio intenta a danzare seguendo il ritmo della melodia. La sensazione è quella di un lavoro dagli aspetti malinconici ma al contempo si può cogliere tutta la vena poetica che accompagna le produzioni dell’interprete, una canzone infinita e malinconica che riecheggia nelle ossa dei personaggi, vibra nella cavita fino a far muovere arti e sentimenti.

Pics by The Artist