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Ringhiera Street Art Festival – Recap

A distanza di qualche settimana torniamo a Milano per andare a dare un occhiata ai lavori realizzati per il Ringhiera Street Art Festival con gli interventi di Tellas, Ciredz, Nelio, Xuan Alyfe, G.Loois, Hitnes e TILF.
Realizzato con l’appoggio del Comune di Milano ed il Consiglio di Zona 5, il festival si è posto come principale slancio quello di migliorare la quotidianità dei cittadini all’interno dell’area del Teatro Ringhiera, sede dell’evento, ed al tempo stesso, attraverso lo sforzo delle istituzioni, di spingere verso un coinvolgimento capace di toccare tutta la città ed i suoi cittadini. Al tempo stesso rappresenta un apertura delle istituzioni Milanesi verso gli artisti che lavorano in strada con il primo ed importante evento patrocinato dalle stesse.
La location del Righiera Street Art Festival è come detto il grande edificio comune che ospita il teatro stesso, gli uffici dell’anagrafe della zona 5, il deposito della biblioteca comunale di zona, i Cam ed altre associazioni.
Il risultato finale di questo incredibile sforzo combinato è una trasformazione totale di tutte le facciata del teatro, la particolare architettura delle stesse ha permesso agli artisti di sviluppare un dialogo congiunto andando a dialogare attraverso i differenti approcci dei loro stili. Tra componenti astratti, figurative, tra le personali ricerche, ci troviamo di fronte ad un bagno cromatico che assume le sembianze di un gigantesco e camaleontico sogno onirico dal quale emergono soggetti, figure ed elementi differenti, tutti combinati ed intersecati tra di loro per un impatto finale che lascia certamente a bocca aperta.
Catalizzatore comune è quindi la volontà di una condivisione a 360 gradi capace di sviluppare all’interno della lunga e particolare superficie del Teatro, gli impulsi naturali e le forme astratte di Tellas, la particolare ricerca topografica ed astratta di Ciredz, le vibranti composizioni geometriche di Nelio, sfociando poi nei particolari elaborati di Xuan Alyfe che porta qui in dote tutto il carisma e l’unicità del particolare immaginario, le figure e le astrazioni di G.Loois, arrivando infine a coinvolgiate tutto con i soggetti e gli animali tipici del percorso di Hitnes e concludendo con gli iconici soggetti TILF. Denominatore comune appare quindi essere anzitutto l’aspetto naturale che va a toccare la quasi totalità degli artisti chiamati per il Ringhiera Street Art Festival, un occasione quindi di osservare come, attraverso i personali spunti e la propria ricerca, ogni autore abbia poi delineato un personale spaccato sulla natura, coinvolgendo forme, elementi e soggetti differenti, tra impasti di forme, tra personaggi che emergono dalle pieghe cromatiche, tra volti di animali che tentano di districarsi dalla matassa di tinte e scale di colore, tra forme, blocchi ed elementi geometrici, tutto raccolto ed equilibrato in un risultato finale che ci ha lasciato assolutamente scossi.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli del grande intervento realizzato, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to Serena Serrani for The Pics

Ringhiera Street Art Festival – Recap

A distanza di qualche settimana torniamo a Milano per andare a dare un occhiata ai lavori realizzati per il Ringhiera Street Art Festival con gli interventi di Tellas, Ciredz, Nelio, Xuan Alyfe, G.Loois, Hitnes e TILF.
Realizzato con l’appoggio del Comune di Milano ed il Consiglio di Zona 5, il festival si è posto come principale slancio quello di migliorare la quotidianità dei cittadini all’interno dell’area del Teatro Ringhiera, sede dell’evento, ed al tempo stesso, attraverso lo sforzo delle istituzioni, di spingere verso un coinvolgimento capace di toccare tutta la città ed i suoi cittadini. Al tempo stesso rappresenta un apertura delle istituzioni Milanesi verso gli artisti che lavorano in strada con il primo ed importante evento patrocinato dalle stesse.
La location del Righiera Street Art Festival è come detto il grande edificio comune che ospita il teatro stesso, gli uffici dell’anagrafe della zona 5, il deposito della biblioteca comunale di zona, i Cam ed altre associazioni.
Il risultato finale di questo incredibile sforzo combinato è una trasformazione totale di tutte le facciata del teatro, la particolare architettura delle stesse ha permesso agli artisti di sviluppare un dialogo congiunto andando a dialogare attraverso i differenti approcci dei loro stili. Tra componenti astratti, figurative, tra le personali ricerche, ci troviamo di fronte ad un bagno cromatico che assume le sembianze di un gigantesco e camaleontico sogno onirico dal quale emergono soggetti, figure ed elementi differenti, tutti combinati ed intersecati tra di loro per un impatto finale che lascia certamente a bocca aperta.
Catalizzatore comune è quindi la volontà di una condivisione a 360 gradi capace di sviluppare all’interno della lunga e particolare superficie del Teatro, gli impulsi naturali e le forme astratte di Tellas, la particolare ricerca topografica ed astratta di Ciredz, le vibranti composizioni geometriche di Nelio, sfociando poi nei particolari elaborati di Xuan Alyfe che porta qui in dote tutto il carisma e l’unicità del particolare immaginario, le figure e le astrazioni di G.Loois, arrivando infine a coinvolgiate tutto con i soggetti e gli animali tipici del percorso di Hitnes e concludendo con gli iconici soggetti TILF. Denominatore comune appare quindi essere anzitutto l’aspetto naturale che va a toccare la quasi totalità degli artisti chiamati per il Ringhiera Street Art Festival, un occasione quindi di osservare come, attraverso i personali spunti e la propria ricerca, ogni autore abbia poi delineato un personale spaccato sulla natura, coinvolgendo forme, elementi e soggetti differenti, tra impasti di forme, tra personaggi che emergono dalle pieghe cromatiche, tra volti di animali che tentano di districarsi dalla matassa di tinte e scale di colore, tra forme, blocchi ed elementi geometrici, tutto raccolto ed equilibrato in un risultato finale che ci ha lasciato assolutamente scossi.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli del grande intervento realizzato, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to Serena Serrani for The Pics