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Remed – New Mural in Bengaluru, India

Nei giorni scorsi il grande Remed si è spostato a Bengaluru in India dove ha da poco terminato di realizzare questa nuova pittura.
L’artista Francese per questa sua ultima fatica, dal titolo “The 29 dancers of bengaluru”, si confronta con una inusuale superfice. Si tratta infatti di una grande struttura architettonica, caratterizzata da intermezzi traforati a mo’ di textures ed alternati da piccoli spazi verticali. Remed agisce efficacemente proprio su quest’ultimi, andando ad inserire nella struttura una serie di elementi e forme astratte. È interessante notare come l’interprete lavori attraverso combinazioni di forme e colori differenti, donando quindi un senso di movimento sia alla pittura quanto alla struttura. Al tempo stesso i volumi dipinti si inseriscono in perfetta simbiosi con quelle che sono le peculiarità architettoniche della struttura, andando a creare un efficace mix visivo, capace al tempo stesso, di esaltare e variare la percezione dello spazio. Osservando bene le composizioni presentate, appare chiara la volontà di Remed di lavorare attraverso forme geometriche, capaci di richiamare le personali influenze simboliche e calligrafiche, molto simili a quanto proprio dall’artista per l’Artmossphere Biennale of Urban Art di Mosca (Covered).
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con i dettagli e le immagini di quest’ultima fatica dell’interprete. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist

Remed – New Mural in Bengaluru, India

Nei giorni scorsi il grande Remed si è spostato a Bengaluru in India dove ha da poco terminato di realizzare questa nuova pittura.
L’artista Francese per questa sua ultima fatica, dal titolo “The 29 dancers of bengaluru”, si confronta con una inusuale superfice. Si tratta infatti di una grande struttura architettonica, caratterizzata da intermezzi traforati a mo’ di textures ed alternati da piccoli spazi verticali. Remed agisce efficacemente proprio su quest’ultimi, andando ad inserire nella struttura una serie di elementi e forme astratte. È interessante notare come l’interprete lavori attraverso combinazioni di forme e colori differenti, donando quindi un senso di movimento sia alla pittura quanto alla struttura. Al tempo stesso i volumi dipinti si inseriscono in perfetta simbiosi con quelle che sono le peculiarità architettoniche della struttura, andando a creare un efficace mix visivo, capace al tempo stesso, di esaltare e variare la percezione dello spazio. Osservando bene le composizioni presentate, appare chiara la volontà di Remed di lavorare attraverso forme geometriche, capaci di richiamare le personali influenze simboliche e calligrafiche, molto simili a quanto proprio dall’artista per l’Artmossphere Biennale of Urban Art di Mosca (Covered).
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con i dettagli e le immagini di quest’ultima fatica dell’interprete. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist