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GORGO

Relazioni – Workshop Internazionale della Rigenerazione Urbana

Ci hanno raccontato una storia, un racconto di come anche in realtà medio piccole sia possibile accendere una scintilla, un fuoco scoppiettante che possa alterare la percezione di arte, che possa trasformare l’aspetto di una cittadina coadiuvando discipline differenti per un unico scopo, ce l’hanno spiegato e ne siamo rimasti affascinati.
Partorito da un idea dell’Associazione A di Città – Rosarno, formata da studenti e professionisti da tutti l’Italia, Relazioni – Workshop Internazionale della Rigenerazione Urbana poggia le sue basi su alcuni temi fondamentali per il territorio, l’ Arte, l’ Agricoltura, l’Ambiente, l’Archeologia e l’Architettura, queste differenti discipline vengono scelte per mettere in moto un processo di rigenerazione urbana che possa toccare quanti più aspetti possibili del panorama cittadino. La differenza con le altre rassegne è totale, non si tratta di chiamare qualche artista a dipingere e fregiarsi di aver riqualificato un aree, Relazioni mira ad un progetto più ampio, alla coesione sociale invitando gli stessi artisti a porsi domande, dubbi, di sentire e partecipare attivamente alla vita cittadina, alla sostenibilità ed alla cittadinanza attiva, oltre infatti alla realizzazione di opere murali si mira ad una costruzione fisica di nuovi spazi pubblici per i quartieri il tutto attraverso un workshop multidisciplinare, che rappresenta il vero cuore pulsante della kermesse, formato da 4 sezioni: Arte, Cantiere Aperto, Città, Teatrodanza.

A scendere in campo per questa seconda edizione troviamo artisti di diversi generi, si va dalle opere concettuali ed interattive come quelle di Guildor, Elfo e Fra Biancoshock, passando per i pezzi di BR1, 3ttman, SpY, Domenico Romeo e (come) Achille, ed infine le installazione del collettivi Luzinterruptus e The Wa. L’avvento di ben due università (Ferrara e Reggio Calabria), le due compagnie di teatrodanza SenzaConfiniDiPelle e Tardito/Rendina, e i tre collettivi di architetti e designer DettoFatto, Studio SuperFluo e Collectif, sociologi, antropologi e paesaggisti tutti riuniti per offrire una ricca programmazione di eventi.
La città quindi vista nella sua interezza si trasformerà in un gigantesco laboratorio, vedrà un brulicare di menti, artisti e professionisti, uno stravolgimento netto dal torpore, un iniezione di vita che viste le sue premesse seguiremo passo per passo e che abbiamo deciso di raccontarvi da vicino, l’appuntamento è per il 15 di Settembre fino al 29 del mese, stay tuned.

Relazioni – Workshop Internazionale della Rigenerazione Urbana

Ci hanno raccontato una storia, un racconto di come anche in realtà medio piccole sia possibile accendere una scintilla, un fuoco scoppiettante che possa alterare la percezione di arte, che possa trasformare l’aspetto di una cittadina coadiuvando discipline differenti per un unico scopo, ce l’hanno spiegato e ne siamo rimasti affascinati.
Partorito da un idea dell’Associazione A di Città – Rosarno, formata da studenti e professionisti da tutti l’Italia, Relazioni – Workshop Internazionale della Rigenerazione Urbana poggia le sue basi su alcuni temi fondamentali per il territorio, l’ Arte, l’ Agricoltura, l’Ambiente, l’Archeologia e l’Architettura, queste differenti discipline vengono scelte per mettere in moto un processo di rigenerazione urbana che possa toccare quanti più aspetti possibili del panorama cittadino. La differenza con le altre rassegne è totale, non si tratta di chiamare qualche artista a dipingere e fregiarsi di aver riqualificato un aree, Relazioni mira ad un progetto più ampio, alla coesione sociale invitando gli stessi artisti a porsi domande, dubbi, di sentire e partecipare attivamente alla vita cittadina, alla sostenibilità ed alla cittadinanza attiva, oltre infatti alla realizzazione di opere murali si mira ad una costruzione fisica di nuovi spazi pubblici per i quartieri il tutto attraverso un workshop multidisciplinare, che rappresenta il vero cuore pulsante della kermesse, formato da 4 sezioni: Arte, Cantiere Aperto, Città, Teatrodanza.

A scendere in campo per questa seconda edizione troviamo artisti di diversi generi, si va dalle opere concettuali ed interattive come quelle di Guildor, Elfo e Fra Biancoshock, passando per i pezzi di BR1, 3ttman, SpY, Domenico Romeo e (come) Achille, ed infine le installazione del collettivi Luzinterruptus e The Wa. L’avvento di ben due università (Ferrara e Reggio Calabria), le due compagnie di teatrodanza SenzaConfiniDiPelle e Tardito/Rendina, e i tre collettivi di architetti e designer DettoFatto, Studio SuperFluo e Collectif, sociologi, antropologi e paesaggisti tutti riuniti per offrire una ricca programmazione di eventi.
La città quindi vista nella sua interezza si trasformerà in un gigantesco laboratorio, vedrà un brulicare di menti, artisti e professionisti, uno stravolgimento netto dal torpore, un iniezione di vita che viste le sue premesse seguiremo passo per passo e che abbiamo deciso di raccontarvi da vicino, l’appuntamento è per il 15 di Settembre fino al 29 del mese, stay tuned.