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GORGO

Reka for Art United Us in Kiev

Con quest’ultima grande pittura realizzata da Reka nei giorni scorsi a Kiev, continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi dell’Art United Us Project.
Ancora una volta sottolineiamo l’importanza e l’impatto del progetto. Art United Us nasce infatti come idea ad ampio respiro con l’obiettivo di realizzare in due anni circa, ben 200 differenti interventi in giro per il globo. Ogni artista scelto, tra i più importanti a livello internazionale, avrà a disposizione una parete per porre in essere una forte riflessione sul problema della guerra, sulla violenza e sui confini geografici, sociali e politici ed economici. In questo stimolante contesto, Reka torna a confrontarsi con spazi decisamente di grande dimensione proponendo un dittico che trasforma ed avvolge questa grande struttura, cambiandone completamente la percezione finale.
È interessante notare come, attraverso l’utilizzo di una precisa scala tonale, la scelta di Reka si qui di lavorare attraverso forme maggiormente dolci, attraverso le quali sviluppare il consueto canovaccio espressivo. Tra elementi irregolari, volti appena accennati, e cambi repentini di colore, l’opera risulta maggiormente criptica permettendo allo spettatore una personale chiave di lettura.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande autore, vi lasciamo ai dettagli ed alle immagini in calce al nostro testo, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Anton Kuleba

Reka for Art United Us in Kiev

Con quest’ultima grande pittura realizzata da Reka nei giorni scorsi a Kiev, continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi dell’Art United Us Project.
Ancora una volta sottolineiamo l’importanza e l’impatto del progetto. Art United Us nasce infatti come idea ad ampio respiro con l’obiettivo di realizzare in due anni circa, ben 200 differenti interventi in giro per il globo. Ogni artista scelto, tra i più importanti a livello internazionale, avrà a disposizione una parete per porre in essere una forte riflessione sul problema della guerra, sulla violenza e sui confini geografici, sociali e politici ed economici. In questo stimolante contesto, Reka torna a confrontarsi con spazi decisamente di grande dimensione proponendo un dittico che trasforma ed avvolge questa grande struttura, cambiandone completamente la percezione finale.
È interessante notare come, attraverso l’utilizzo di una precisa scala tonale, la scelta di Reka si qui di lavorare attraverso forme maggiormente dolci, attraverso le quali sviluppare il consueto canovaccio espressivo. Tra elementi irregolari, volti appena accennati, e cambi repentini di colore, l’opera risulta maggiormente criptica permettendo allo spettatore una personale chiave di lettura.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande autore, vi lasciamo ai dettagli ed alle immagini in calce al nostro testo, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Anton Kuleba