GORGO

Pixel Pancho – New Mural for R.A.W. PROJECT in Wynwood

Iniziamo con quest’ultima fatica di Pixel Pancho il nostro coverage sulle meraviglie della nuova edizione dell’Art Basel di Miami, il grande artista Italiano ha infatti da poco terminato di dipingere questa grande parete per il R.A.W. PROJECT di Wynwood.

Con un roster bello carico e pregno, composto da artisti locali ed internazionali tra cui: David Walker, Hox, Anthony Lister, Ryca, D*Face, Axel Void, 2Alas, JAZ, Ahol, Dot Dot Dot, Fin Dac, Txenmy, Evoca1, Trek 6, Kazilla, Don Rimx, LezaOne, Reka, Abstrk, Diana Contreras, Luis Berros, FL Mingo, Shark Toof, Typoe, Santiago Rubino, Magnus Sodamin, MadSteez, AM, Pastel, Lebo, Tava, Derek Hunter, Makatron, Martin Whatson, 2501 ed appunto Pixel Pancho, il progetto vede gli interpreti confrontarsi con le superfici esterne della Jose de Diego Middle School nel distretto di Wynwood. L’idea è quella di raccogliere fondi per sviluppare e catalizzare un programma artistico proprio quando tutti gli occhi sono puntati su Miami.

Per noi è quindi l’opportunità di vedere nuovamente al lavoro uno degli esponenti di spicco della scena Italiana osservandone ancora una volte le dinamiche sia stilistiche che tematiche del suo particolare operato. Dopo la bella serie di combo con Bosoletti (Covered) e Phlegm (Covered), l’interprete Italiano torna in solitaria proponendo una nuova immagine/ritratto. Ancora una volta al centro dell’intervento troviamo le macchine coadiuvate attraverso un visione che richiama elementi appartenente all’epoca vittoriana.

Se i robot rappresentano ancora una volta il principale stimolo tematico, è innegabile come Pixel Pancho stia progressivamente facendo avvicinare i suoi characters alla figura umana, tessendo in questo modo un proprio e personale parallelo ed alimentando soprattutto il valore riflessivo delle sue opere. Al contempo è innegabile riscontrare come l’artista stia sviluppando un percorso pittorico certamente ancora più votato al dettaglio portando avanti in questo senso una personale ricerca cromatica.

Null’altro da aggiungere, come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare alcune immagini con I dettagli di quest’ultima fatica realizzata dall’artista Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti da Miami. Se volete contribuire al progetto qui invece potete donare un po’ del vostro denaro.

Pixel Pancho – New Mural for R.A.W. PROJECT in Wynwood

Iniziamo con quest’ultima fatica di Pixel Pancho il nostro coverage sulle meraviglie della nuova edizione dell’Art Basel di Miami, il grande artista Italiano ha infatti da poco terminato di dipingere questa grande parete per il R.A.W. PROJECT di Wynwood.

Con un roster bello carico e pregno, composto da artisti locali ed internazionali tra cui: David Walker, Hox, Anthony Lister, Ryca, D*Face, Axel Void, 2Alas, JAZ, Ahol, Dot Dot Dot, Fin Dac, Txenmy, Evoca1, Trek 6, Kazilla, Don Rimx, LezaOne, Reka, Abstrk, Diana Contreras, Luis Berros, FL Mingo, Shark Toof, Typoe, Santiago Rubino, Magnus Sodamin, MadSteez, AM, Pastel, Lebo, Tava, Derek Hunter, Makatron, Martin Whatson, 2501 ed appunto Pixel Pancho, il progetto vede gli interpreti confrontarsi con le superfici esterne della Jose de Diego Middle School nel distretto di Wynwood. L’idea è quella di raccogliere fondi per sviluppare e catalizzare un programma artistico proprio quando tutti gli occhi sono puntati su Miami.

Per noi è quindi l’opportunità di vedere nuovamente al lavoro uno degli esponenti di spicco della scena Italiana osservandone ancora una volte le dinamiche sia stilistiche che tematiche del suo particolare operato. Dopo la bella serie di combo con Bosoletti (Covered) e Phlegm (Covered), l’interprete Italiano torna in solitaria proponendo una nuova immagine/ritratto. Ancora una volta al centro dell’intervento troviamo le macchine coadiuvate attraverso un visione che richiama elementi appartenente all’epoca vittoriana.

Se i robot rappresentano ancora una volta il principale stimolo tematico, è innegabile come Pixel Pancho stia progressivamente facendo avvicinare i suoi characters alla figura umana, tessendo in questo modo un proprio e personale parallelo ed alimentando soprattutto il valore riflessivo delle sue opere. Al contempo è innegabile riscontrare come l’artista stia sviluppando un percorso pittorico certamente ancora più votato al dettaglio portando avanti in questo senso una personale ricerca cromatica.

Null’altro da aggiungere, come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare alcune immagini con I dettagli di quest’ultima fatica realizzata dall’artista Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti da Miami. Se volete contribuire al progetto qui invece potete donare un po’ del vostro denaro.