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GORGO

Pin – “Hungry Birds” New Mural in South Italy

Dopo averlo visto tra gli artisti partecipanti alla massiva facciata dipinta in occasione del Acheronte 2013 (qui), andiamo ad occuparci di un nuovo intervento firmato in solitaria da Pin, l’artista si butta a capofitto su tematiche ambientali sviscerando attraverso la propria visione tutto il personale disagio su uno dei tempi caldi del Sud Italia, l’inquinamento ed il rapporto dello stesso con la natura.
Sempre più spesso siamo assistendo ad un proliferare di interpreti che stanno raccogliendo l’eredità di BLU, il grande artista attraverso il proprio lavoro ha scardinato le porte di una pittura impegnata e sociale che possa di fatto alimentare il sostegno a tutte quelle situazioni difficili, dar voce ai non ascoltati ed agli oppressi, attraverso una ridondanza mediatica che solo un nome come quello del grande interprete italiano può scatenare.
L’approccio di Pin raccoglie quindi in parte questo lascito, attraverso però uno stile più proprio, fortemente legato anzitutto al mondo animale, mediante questo l’interprete analizza e porta avanti uno spaccato dell’uomo moderno servendosi proprio degli animali come principale metodo di paragone, Pin attraverso una riflessione personale spesso su temi difficili e scomodi, porta avanti le sue figure calandole all’interno di contesti difficili, di disagio a carattere sociale, politico od economico andando infine ad intervenire all’interno di obbiettive situazioni di difficoltà ambientale, quest’ultimo uno dei tasti maggiormente ispiratori per le produzioni dell’artista. La particolare sensibilità quindi per argomenti di questo tipo alimenta, fungendo da vero e proprio fulcro tematico, tutto il vasto campionario di interventi dell’interprete che si sposta agilmente da un questione ad un’altra utilizzando proprio gli animali come ideale strumento di paragone visivo, le stessi tinte utilizzate infine, ci offrono una sensazione a metà tra istinto e ragione apportando alle figure dipinti una personale e caratteristica componente cromatica.
Quest’ultimo intervento dal titolo “Hungry Birds”, prende vita direttamente sul muro di questo ponte mai terminato, oltre 20 anni di lavoro in cui la mano dell’uomo ha cercato di trasformare il paesaggio circostante che invece lentamente ed inesorabilmente sta procedendo per riprendersi quanto gli spetta, tra copertoni, massi e nuclei di piccole discariche abusive che di fatto hanno infestato tutta la zona. L’ennesima situazione al limite in cui la figura dell’uccello colta dall’artista si inserisce con forza e dirompenza, uno di fronte all’altro sembrano dialogare a vicenda mentre tentano di ripulire la zona da tutta la spazzatura e dalla mano inquinante dell’uomo per ricostituire il paesaggio perduto.
Dopo il salto alcuni scatti dell’opera terminata con tutto il panorama adiacente in modo tale da farvi comprendere appieno tutto il contesto in cui è stato realizzato, qui invece trovate un breve video dove potete vedere tutte le fasi di realizzazione dell’intervento, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics

Pin – “Hungry Birds” New Mural in South Italy

Dopo averlo visto tra gli artisti partecipanti alla massiva facciata dipinta in occasione del Acheronte 2013 (qui), andiamo ad occuparci di un nuovo intervento firmato in solitaria da Pin, l’artista si butta a capofitto su tematiche ambientali sviscerando attraverso la propria visione tutto il personale disagio su uno dei tempi caldi del Sud Italia, l’inquinamento ed il rapporto dello stesso con la natura.
Sempre più spesso siamo assistendo ad un proliferare di interpreti che stanno raccogliendo l’eredità di BLU, il grande artista attraverso il proprio lavoro ha scardinato le porte di una pittura impegnata e sociale che possa di fatto alimentare il sostegno a tutte quelle situazioni difficili, dar voce ai non ascoltati ed agli oppressi, attraverso una ridondanza mediatica che solo un nome come quello del grande interprete italiano può scatenare.
L’approccio di Pin raccoglie quindi in parte questo lascito, attraverso però uno stile più proprio, fortemente legato anzitutto al mondo animale, mediante questo l’interprete analizza e porta avanti uno spaccato dell’uomo moderno servendosi proprio degli animali come principale metodo di paragone, Pin attraverso una riflessione personale spesso su temi difficili e scomodi, porta avanti le sue figure calandole all’interno di contesti difficili, di disagio a carattere sociale, politico od economico andando infine ad intervenire all’interno di obbiettive situazioni di difficoltà ambientale, quest’ultimo uno dei tasti maggiormente ispiratori per le produzioni dell’artista. La particolare sensibilità quindi per argomenti di questo tipo alimenta, fungendo da vero e proprio fulcro tematico, tutto il vasto campionario di interventi dell’interprete che si sposta agilmente da un questione ad un’altra utilizzando proprio gli animali come ideale strumento di paragone visivo, le stessi tinte utilizzate infine, ci offrono una sensazione a metà tra istinto e ragione apportando alle figure dipinti una personale e caratteristica componente cromatica.
Quest’ultimo intervento dal titolo “Hungry Birds”, prende vita direttamente sul muro di questo ponte mai terminato, oltre 20 anni di lavoro in cui la mano dell’uomo ha cercato di trasformare il paesaggio circostante che invece lentamente ed inesorabilmente sta procedendo per riprendersi quanto gli spetta, tra copertoni, massi e nuclei di piccole discariche abusive che di fatto hanno infestato tutta la zona. L’ennesima situazione al limite in cui la figura dell’uccello colta dall’artista si inserisce con forza e dirompenza, uno di fronte all’altro sembrano dialogare a vicenda mentre tentano di ripulire la zona da tutta la spazzatura e dalla mano inquinante dell’uomo per ricostituire il paesaggio perduto.
Dopo il salto alcuni scatti dell’opera terminata con tutto il panorama adiacente in modo tale da farvi comprendere appieno tutto il contesto in cui è stato realizzato, qui invece trovate un breve video dove potete vedere tutte le fasi di realizzazione dell’intervento, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics