GORGO

Phlegm – New Mural in San Diego, California

Prosegue l’ottimo momento di Phlegm, il grande interprete Inglese si è da poco spostato negli States dove, in occasione dei lavori per PangeaSeed’s Sea Walls: Murals for Oceans, ha da poco terminato di dipingere questa nuova parete per il Festival di San Diego in California.
La rassegna californiana è l’ideale proseguo del progetto portato avanti dall’organizzazione, PangeaSeed nasce infatti come org per sensibilizzare l’opinione pubblica ed educare le persone circa la salvaguardia delle specie marine ed in particolare degli squali. L’attività viene portata avanti attraverso una fitta collaborazione che abbraccia differenti ambiti, dalla scienza, ad altre comunità ambientaliste arrivando infine all’arte. Attraverso un attivismo volontario proprio l’arte, nelle sue differenti declinazione come musica, fotografia ed arte urbana, rappresenta l’ideale connettore in grado di canalizzare e sensibilizzare quante più persone possibile circa la necessità di preservare e proteggere gli oceani del mondo.
È innegabile come Phlegm vada a collaborare con il progetto attraverso una forte influenza tematica come sempre declinata attraverso il particolare approccio visivo che contraddistingue la totalità delle sue produzioni. Dopo le recenti sperimentazioni cromatiche in Nuova Zelanda, con la combo insieme a Pixel Pancho (Covered) e la grande parete in solitaria dal titolo The Songbird Pipe Organ, l’autore con base a Sheffield torna alle sue origini andando a presentare un nuovo intervento diametralmente connesso con il proprio usuale percorso.
Come visto più volte a catalizzare ed a sostenere la totalità degli interventi dell’interprete troviamo i suoi iconici personaggi. L’abilità dell’artista è senza dubbio quella di essere riuscito a dare forma, consistenza e vita ad un vero e proprio universo. In questo senso l’autore ha tracciato opera dopo opera un mondo immaginario, abitato dai suoi bizzarri personaggi, che rappresentano una sorta di riflesso della nostra realtà. li abbiamo spesso visti alle prese con le situazioni più improbabili, immersi all’interno di un habitat intriso di riferimenti alla cosmologia, all’alchimia, ma anche a temi come lo steampunk, rivelando tutto il carattere di un filone tematico sfaccettato e decisamente profondo.
Con quest’ultima fatica Phlegm paga il proprio omaggio agli squali, vediamo infatti una serie dei suoi iconici characters districarsi all’interno di un macchina che richiama nella forma e nell’aspetto proprio il predatore dell’oceano.
Ad accompagnare il nostro testo come consuetudine una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

Phlegm – New Mural in San Diego, California

Prosegue l’ottimo momento di Phlegm, il grande interprete Inglese si è da poco spostato negli States dove, in occasione dei lavori per PangeaSeed’s Sea Walls: Murals for Oceans, ha da poco terminato di dipingere questa nuova parete per il Festival di San Diego in California.
La rassegna californiana è l’ideale proseguo del progetto portato avanti dall’organizzazione, PangeaSeed nasce infatti come org per sensibilizzare l’opinione pubblica ed educare le persone circa la salvaguardia delle specie marine ed in particolare degli squali. L’attività viene portata avanti attraverso una fitta collaborazione che abbraccia differenti ambiti, dalla scienza, ad altre comunità ambientaliste arrivando infine all’arte. Attraverso un attivismo volontario proprio l’arte, nelle sue differenti declinazione come musica, fotografia ed arte urbana, rappresenta l’ideale connettore in grado di canalizzare e sensibilizzare quante più persone possibile circa la necessità di preservare e proteggere gli oceani del mondo.
È innegabile come Phlegm vada a collaborare con il progetto attraverso una forte influenza tematica come sempre declinata attraverso il particolare approccio visivo che contraddistingue la totalità delle sue produzioni. Dopo le recenti sperimentazioni cromatiche in Nuova Zelanda, con la combo insieme a Pixel Pancho (Covered) e la grande parete in solitaria dal titolo The Songbird Pipe Organ, l’autore con base a Sheffield torna alle sue origini andando a presentare un nuovo intervento diametralmente connesso con il proprio usuale percorso.
Come visto più volte a catalizzare ed a sostenere la totalità degli interventi dell’interprete troviamo i suoi iconici personaggi. L’abilità dell’artista è senza dubbio quella di essere riuscito a dare forma, consistenza e vita ad un vero e proprio universo. In questo senso l’autore ha tracciato opera dopo opera un mondo immaginario, abitato dai suoi bizzarri personaggi, che rappresentano una sorta di riflesso della nostra realtà. li abbiamo spesso visti alle prese con le situazioni più improbabili, immersi all’interno di un habitat intriso di riferimenti alla cosmologia, all’alchimia, ma anche a temi come lo steampunk, rivelando tutto il carattere di un filone tematico sfaccettato e decisamente profondo.
Con quest’ultima fatica Phlegm paga il proprio omaggio agli squali, vediamo infatti una serie dei suoi iconici characters districarsi all’interno di un macchina che richiama nella forma e nell’aspetto proprio il predatore dell’oceano.
Ad accompagnare il nostro testo come consuetudine una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist