GORGO

Phlegm – New Mural in Port Hedland, Western Australia

Il grande numero di artisti coinvolti all’interno del FORM Public Art Project di Perth, dopo i giorni della rassegna si sta mano a mano spostando verso nuove località, tra questi Phlegm che ha da poco terminato un nuovo lavoro nei pressi di Port Hedland, nella zona più ad ovest dell’Australia.
Caratterizzando sempre tutti i suoi lavori attraverso un indole visiva piuttosto personale e soprattutto per mezzo di un tratto forte, rimarcato e che si affida unicamente al bianco ed al nero come unici vettori cromatici, Phlegm ha saputo nel corso di questi anni farci calare all’interno di una dimensione pittorica precisa e peculiare, un vero e proprio mondo a sé attraverso il quale l’artista si confronta con la realtà ed allo stesso tempo dà sfogo a tutta la sua fervida immaginazione. L’universo caratteristico dell’artista con base a Sheffield è infarcito dalla presenza di personaggi bizzarri calati all’interno di una scenografia e di conseguenza un mondo, che parete dopo parete si è fatto mano a mano sempre più limpido e vivo, l’abilità dell’interprete è stata quella di rendere sempre più coinvolgente l’ambientazione dei suoi characters rivelando in questo modo tutta le peculiarità di un universo proprio e vasto che da elemento passivo nel percorso produttivo dell’interprete, ha iniziato specialmente nell’ultimo anno, a prendere forma rappresentando una figura ed un protagonista a se stante ed offrendoci in questo modo l’opportunità di approfondire le vicende dei soggetti che lo abitano. Le creazioni di Phlegm ruotano intorno alla figura degli iconici characters, esili e con abiti caratteristici li abbiamo spesso visti alle prese con le situazioni più improbabili, immersi all’interno di un habitat intriso di riferimenti alla cosmologia, all’alchimia, ma anche a temi come lo steampunk, rivelando tutto il carattere di un filone tematico sfaccettato e decisamente profondo. L’ingegno dell’interprete è stato fin da subito quello di caratterizzare al meglio le sue controparti su muro e su carta inserendole all’interno di situazioni sempre diverse in un altalena che non ha risparmiato di coinvolgere animali e creature fantastiche, toccare temi e spunti differenti e soprattutto offrire allo spettatore l’opportunità di immergersi all’interno del mondo da lui stesso ideato. Abbiamo visto di questi soggetti l’ingegneria e la tecnologia, spesso caratterizzata da riferimenti magici, così come la loro inventiva, laddove unendo gli sforzi riescono a compiere azioni impossibile diversamente, per un coinvolgimento ampio ed avvolgente.
La base stilistica del lavoro di Phlegm poggia le sue basi su un’unica visione cromatica, il bianco ed il nero alimentano il mistero ed il misticismo intorno alle figure rappresentate, al contempo offrono l’opportunità all’artista di rievocare sensazioni e visioni tipiche del lavoro in studio, con i soggetti che sembrano appena abbozzati ma in realtà celano al loro interno una quantità di dettagli incredibile, anche per questa sua ultima fatica Australiana, l’interprete porta avanti i temi e le basi del proprio lavoro, si diverte ad interagire con il paesaggio, vediamo così uno dei suoi tipici personaggi alle prese con una sorta di scavatore.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande interprete Inglese, vi lasciamo agli scatti in calce, dateci un occhiata e se ve lo siete perso vi invitiamo a ridare un occhiata alla splendida parete realizzata durante i giorni della rassegna qui, enjoy it.

Pics by Brendan Hutchens via The Artist

Phlegm – New Mural in Port Hedland, Western Australia

Il grande numero di artisti coinvolti all’interno del FORM Public Art Project di Perth, dopo i giorni della rassegna si sta mano a mano spostando verso nuove località, tra questi Phlegm che ha da poco terminato un nuovo lavoro nei pressi di Port Hedland, nella zona più ad ovest dell’Australia.
Caratterizzando sempre tutti i suoi lavori attraverso un indole visiva piuttosto personale e soprattutto per mezzo di un tratto forte, rimarcato e che si affida unicamente al bianco ed al nero come unici vettori cromatici, Phlegm ha saputo nel corso di questi anni farci calare all’interno di una dimensione pittorica precisa e peculiare, un vero e proprio mondo a sé attraverso il quale l’artista si confronta con la realtà ed allo stesso tempo dà sfogo a tutta la sua fervida immaginazione. L’universo caratteristico dell’artista con base a Sheffield è infarcito dalla presenza di personaggi bizzarri calati all’interno di una scenografia e di conseguenza un mondo, che parete dopo parete si è fatto mano a mano sempre più limpido e vivo, l’abilità dell’interprete è stata quella di rendere sempre più coinvolgente l’ambientazione dei suoi characters rivelando in questo modo tutta le peculiarità di un universo proprio e vasto che da elemento passivo nel percorso produttivo dell’interprete, ha iniziato specialmente nell’ultimo anno, a prendere forma rappresentando una figura ed un protagonista a se stante ed offrendoci in questo modo l’opportunità di approfondire le vicende dei soggetti che lo abitano. Le creazioni di Phlegm ruotano intorno alla figura degli iconici characters, esili e con abiti caratteristici li abbiamo spesso visti alle prese con le situazioni più improbabili, immersi all’interno di un habitat intriso di riferimenti alla cosmologia, all’alchimia, ma anche a temi come lo steampunk, rivelando tutto il carattere di un filone tematico sfaccettato e decisamente profondo. L’ingegno dell’interprete è stato fin da subito quello di caratterizzare al meglio le sue controparti su muro e su carta inserendole all’interno di situazioni sempre diverse in un altalena che non ha risparmiato di coinvolgere animali e creature fantastiche, toccare temi e spunti differenti e soprattutto offrire allo spettatore l’opportunità di immergersi all’interno del mondo da lui stesso ideato. Abbiamo visto di questi soggetti l’ingegneria e la tecnologia, spesso caratterizzata da riferimenti magici, così come la loro inventiva, laddove unendo gli sforzi riescono a compiere azioni impossibile diversamente, per un coinvolgimento ampio ed avvolgente.
La base stilistica del lavoro di Phlegm poggia le sue basi su un’unica visione cromatica, il bianco ed il nero alimentano il mistero ed il misticismo intorno alle figure rappresentate, al contempo offrono l’opportunità all’artista di rievocare sensazioni e visioni tipiche del lavoro in studio, con i soggetti che sembrano appena abbozzati ma in realtà celano al loro interno una quantità di dettagli incredibile, anche per questa sua ultima fatica Australiana, l’interprete porta avanti i temi e le basi del proprio lavoro, si diverte ad interagire con il paesaggio, vediamo così uno dei suoi tipici personaggi alle prese con una sorta di scavatore.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande interprete Inglese, vi lasciamo agli scatti in calce, dateci un occhiata e se ve lo siete perso vi invitiamo a ridare un occhiata alla splendida parete realizzata durante i giorni della rassegna qui, enjoy it.

Pics by Brendan Hutchens via The Artist