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GORGO

Peter Fuss – New Mural at Katowice Street Art Festival

Squilli di tromba! è ripartito uno dei festival più interessanti di tutta la scena Europea, a Katowice in Polonia hanno capito come organizzare una delle kermesse più importanti. Offrendo ampissimi spazi, grazie alle particolari caratteristiche urbane tipiche dell’Europa dell’Est, invitando artisti dotatissimi e magari poco conosciuti insieme ad affermate superstar internazionali, il tutto affiancato un organizzazione pressoché perfetta ed una serie di interessanti eventi collaterali, al fine ultimo di creare il mix più adatto per stupire, far conoscere e soprattutto ridare colore alla città completamente invasa da cemento e calcestruzzo.
Si chiama “Don’t think, don’t ask, pay tax, vote for us” ed è con questa opera che apriamo il nostro focus sul Katowice Festival, il lavoro è stato creato dall’artista polacco Peter Fuss.
Il lavoro mostra una serie di business man, addirittura una sessantina, con il volto coperto da una serie di scritte che si rifanno proprio al titolo del pezzo. Un lavoro di protesta e chiaramente critico verso una classe sociale ed in generale verso chi continua ad assoggettarsi, temi non nuovi ma bensì ricorrenti nei lavori proposti da Peter Fuss, che attraverso una serie di immagini attaccate sui muri attacca senza troppi giri di parole i fulcri nevralgici del potere, tra cui la chiesa e la religione vero e proprio bersaglio preferito.
Ampissima gallery per apprezzare al meglio tutto il lavoro portato a termine dall’artista, ma restate con noi per tutti gli aggiornamenti, noi seguiremo tutto il Katowice Street Art Festival da vicino documentando e mostrandovi i migliori lavori di questa ricchissima edizione.

Pics by The Artist

Peter Fuss – New Mural at Katowice Street Art Festival

Squilli di tromba! è ripartito uno dei festival più interessanti di tutta la scena Europea, a Katowice in Polonia hanno capito come organizzare una delle kermesse più importanti. Offrendo ampissimi spazi, grazie alle particolari caratteristiche urbane tipiche dell’Europa dell’Est, invitando artisti dotatissimi e magari poco conosciuti insieme ad affermate superstar internazionali, il tutto affiancato un organizzazione pressoché perfetta ed una serie di interessanti eventi collaterali, al fine ultimo di creare il mix più adatto per stupire, far conoscere e soprattutto ridare colore alla città completamente invasa da cemento e calcestruzzo.
Si chiama “Don’t think, don’t ask, pay tax, vote for us” ed è con questa opera che apriamo il nostro focus sul Katowice Festival, il lavoro è stato creato dall’artista polacco Peter Fuss.
Il lavoro mostra una serie di business man, addirittura una sessantina, con il volto coperto da una serie di scritte che si rifanno proprio al titolo del pezzo. Un lavoro di protesta e chiaramente critico verso una classe sociale ed in generale verso chi continua ad assoggettarsi, temi non nuovi ma bensì ricorrenti nei lavori proposti da Peter Fuss, che attraverso una serie di immagini attaccate sui muri attacca senza troppi giri di parole i fulcri nevralgici del potere, tra cui la chiesa e la religione vero e proprio bersaglio preferito.
Ampissima gallery per apprezzare al meglio tutto il lavoro portato a termine dall’artista, ma restate con noi per tutti gli aggiornamenti, noi seguiremo tutto il Katowice Street Art Festival da vicino documentando e mostrandovi i migliori lavori di questa ricchissima edizione.

Pics by The Artist