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Peeta “Parallel Realities” at Montana Gallery (Recap)

Andiamo con piacere a dare un occhiata a “Parallel Realities” ultimo show del grande Peeta aperto lo scorso 7 di Febbraio all’interno degli spazi della Montana Gallery di Barcellona in Spagna.
Lo show è l’occasione per tornare ad approfondire il lavoro di uno dei nomi di spicco della scena italiana attraverso un allestimento che prosegue nell’esplorare il potenziale delle lettere all’interno di un impulso scultoreo e pittorico. Come visto il particolare approccio stilistico di Peeta si sviluppa attraverso la particolare esigenza dell’autore Italiano di voler isolare un impulso scultoreo delle proprie lettere in funzione di una generazione di vere e proprie visioni tridimensionali. In questo senso l’autore parte dalla silhouette dalla lettere del suo stesso nome, questa, attraverso la particolare ricerca portata avanti nel corso degli anni, va a svilupparsi in un particolare studio della forma. Gli elementi vanno a contorcersi ed aprirsi, sviluppandosi in figure irregolari che squarciano la percezione dello spazio in funzione di una interazione visiva e percettiva tridimensionale appunto.
Questo particolare approccio tematico, visibile sia per le opere in studio e per gli interventi in strada, alimenta tutto il valore introspettivo della ricerca compiuta dall’artista. Le stesse lettere, slegandosi di fatto dal loro stesso valore semantico, torcendosi e sviluppandosi nello spazio e nella superfice di lavoro, simulano un impulso emotivo e viscerale legandosi quindi agli stimoli personali dello stesso artista.
Come suggerisce il titolo, questa sua nuova esibizione Peeta è interamente incentrata sul concetto di realtà parallela. In particolare l’autore va ad esplorare una rappresentazione della transizione tra realtà differenti in funzione di una percezione visiva molteplice. Approfondendo, l’artista si sofferma sul passaggio da ciò che viene raffigurato, e ciò che invece risiede all’interno di una stessa immagine: esistono infatti realtà percettive che vivono parallelamente, queste sono legate ad una osservazione da uno specifico punto di vista. Per sviluppare al meglio questo particolare tema, più che mai profondamente legato al personale percorso di ricerca dell’interprete, quest’ultimo presenta una serie di tele, sculture e strutture in grado di ereditare al meglio quelli che sono gli stimoli tipici delle proprie pitture in funzione propria di questa particolare riflessione.
Ad accompagnare il nostro testo alcune immagini dell’allestimento proposto dal grande interprete in aggiunta ad alcuni scatti durante il vernissage, dateci un occhiata e se vi trovate in zona vi ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 27 di Marzo per andare a darci un occhiata di persona.

Peeta, also known as Manuel Di Rita, is a graffiti artist since 1993 currently living in Venice. He is a member of the EAD crew (Padova, Italy), FX and RWK crews (New York City) and has participated in graffiti jams and Meeting of Styles events in Europe and the Americas. His work explores the potential of sculptural lettering, both in painting and in sculpture.

‘Parallel Realities’ show explores the representation of the transition between different realities through the passage from one pictured perspective to another inside the same canvas. The described realities exist parallely: the observation of one from a proper point of view exclude the existence of the other at the same time, and vice versa.

While this is mostly the case of canvases, sculptures express the concurrence of different realities through their various and disrupted shapes: distinctive structures placed side by side, different surfaces contrastingly coloured or contrastingly patterned, as much as a break in the unity of the sculpture through splits and holes displayed inside. These techniques are used to render the effect of Parallel Realities.

Montana Gallery
Carrer del Comerç, 6
08003 Barcelona

Peeta “Parallel Realities” at Montana Gallery (Recap)

Andiamo con piacere a dare un occhiata a “Parallel Realities” ultimo show del grande Peeta aperto lo scorso 7 di Febbraio all’interno degli spazi della Montana Gallery di Barcellona in Spagna.
Lo show è l’occasione per tornare ad approfondire il lavoro di uno dei nomi di spicco della scena italiana attraverso un allestimento che prosegue nell’esplorare il potenziale delle lettere all’interno di un impulso scultoreo e pittorico. Come visto il particolare approccio stilistico di Peeta si sviluppa attraverso la particolare esigenza dell’autore Italiano di voler isolare un impulso scultoreo delle proprie lettere in funzione di una generazione di vere e proprie visioni tridimensionali. In questo senso l’autore parte dalla silhouette dalla lettere del suo stesso nome, questa, attraverso la particolare ricerca portata avanti nel corso degli anni, va a svilupparsi in un particolare studio della forma. Gli elementi vanno a contorcersi ed aprirsi, sviluppandosi in figure irregolari che squarciano la percezione dello spazio in funzione di una interazione visiva e percettiva tridimensionale appunto.
Questo particolare approccio tematico, visibile sia per le opere in studio e per gli interventi in strada, alimenta tutto il valore introspettivo della ricerca compiuta dall’artista. Le stesse lettere, slegandosi di fatto dal loro stesso valore semantico, torcendosi e sviluppandosi nello spazio e nella superfice di lavoro, simulano un impulso emotivo e viscerale legandosi quindi agli stimoli personali dello stesso artista.
Come suggerisce il titolo, questa sua nuova esibizione Peeta è interamente incentrata sul concetto di realtà parallela. In particolare l’autore va ad esplorare una rappresentazione della transizione tra realtà differenti in funzione di una percezione visiva molteplice. Approfondendo, l’artista si sofferma sul passaggio da ciò che viene raffigurato, e ciò che invece risiede all’interno di una stessa immagine: esistono infatti realtà percettive che vivono parallelamente, queste sono legate ad una osservazione da uno specifico punto di vista. Per sviluppare al meglio questo particolare tema, più che mai profondamente legato al personale percorso di ricerca dell’interprete, quest’ultimo presenta una serie di tele, sculture e strutture in grado di ereditare al meglio quelli che sono gli stimoli tipici delle proprie pitture in funzione propria di questa particolare riflessione.
Ad accompagnare il nostro testo alcune immagini dell’allestimento proposto dal grande interprete in aggiunta ad alcuni scatti durante il vernissage, dateci un occhiata e se vi trovate in zona vi ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 27 di Marzo per andare a darci un occhiata di persona.

Peeta, also known as Manuel Di Rita, is a graffiti artist since 1993 currently living in Venice. He is a member of the EAD crew (Padova, Italy), FX and RWK crews (New York City) and has participated in graffiti jams and Meeting of Styles events in Europe and the Americas. His work explores the potential of sculptural lettering, both in painting and in sculpture.

‘Parallel Realities’ show explores the representation of the transition between different realities through the passage from one pictured perspective to another inside the same canvas. The described realities exist parallely: the observation of one from a proper point of view exclude the existence of the other at the same time, and vice versa.

While this is mostly the case of canvases, sculptures express the concurrence of different realities through their various and disrupted shapes: distinctive structures placed side by side, different surfaces contrastingly coloured or contrastingly patterned, as much as a break in the unity of the sculpture through splits and holes displayed inside. These techniques are used to render the effect of Parallel Realities.

Montana Gallery
Carrer del Comerç, 6
08003 Barcelona